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Personaggi

Favignana, Gruppo LiberEgadi commenta il comportamento di Forgione nell’autodifesa al Tar su decadenza consigliera Salerno

Redazione

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Favignana, Isole Egadi. Il Gruppo LiberEgadi commenta il comportamento di Forgione nella sua autodifesa al Tar sulla decadenza della consigliera Salerno

Era un teorema, lo avevamo detto già e quindi, oggi possiamo dire “COME VOLEVASI DIMOSTRARE”.

Il Signor Francesco Forgione, alias il nostro primo cittadino di se stesso, noncurante del fatto di essere senza maggioranza, senza consenso, senza giunta e senza consenso, usa ogni possibile strumento a sua disposizione per camminare, come un funambolo, sul filo della correttezza procedurale, non capendo che al di là della correttezza delle procedure, esistono ampi profili di dignità etica e politica che sono stati e continuano a essere calpestati. Chiedere un parere legale “pro veritate” a titolo personale, come “Signor Forgione” e poi notificarlo alla Presidente del Consiglio in qualità di Sindaco è a dir poco stomachevole. Non costituirsi anche.

Dire ai consiglieri comunali che se vogliono possono difendersi da soli nominando un avvocato idem. Se poi il parere viene utilizzato come arma di ulteriore difesa al TAR dall’avvocato di parte avversaria, non ci sono parole. Si può agire contemporaneamente nell’una e nell’altra veste di persona fisica e rappresentante legale di un Ente comunale? Forse a livello procedurale si, ma politicamente ti annienta. Produrre un parere favorevole a se stessi è onorevole? È opportuno? Non ci interessa più. Per noi il comportamento politico del Sig. Forgione è da tempo inadeguato alle regole della democrazia. Abbiamo sempre lamentato questo. Il rifiuto di qualsiasi confronto democratico, anche e soprattutto con i consiglieri della sua ex maggioranza. Oltre che l’assenza di percezione dei problemi reali delle isole Egadi e sei suoi cittadini.

Non si può adesso pretendere di fare in pochi mesi quello che non si è fatto in quasi 4 anni, soprattutto perché i cittadini e noi stessi che abbiamo contribuito alla sua elezione, lo avevamo allertato e indirizzato sulle priorità necessarie. Ormai è inutile perdere altro fiato. Porteremo avanti fino alla fine le istanze del territorio, dimostrando che per incapacità e talora forse anche per volontà precisa, diversi punti del programma elettorale sono stati disattesi.

Attendiamo da anni che la Giunta approvi il Regolamento sui noleggi, il regolamento per gli stalli degli ambulanti, il regolamento per gli sbarchi dei barconi turistici e altri regolamenti fondamentali. Eppure, con un’urgenza ingiustificata e ingiustificabile, di cui chiederemo conto nelle opportune sedi, il Sig. Forgione e la sua Giunta hanno approvato, senza nemmeno farlo passare al vaglio del Consiglio Comunale (organo ormai superfluo!) un Regolamento molto particolare.
Lor Signori sanno bene di cosa parliamo.

Favignana, Isole Egadi, 15 maggio 2024

Cultura

Il biopic su Giorgio Armani diretto da Bobby Moresco e prodotto da Andrea Iervolino

Redazione

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Biopic su Giorgio Armani un investimento di circa 135 milioni di dollari e fa parte delle produzioni internazionali del gruppo per il biennio 2026–2027

Los Angeles 26 gennaio 2026 – TAIC Funding annuncia che il biopic dedicato a Giorgio Armani sarà diretto dal regista premio Oscar Bobby Moresco, che in precedenza ha diretto “Lamborghini” (2022) e “Maserati” (in uscita nel 2026), anch’essi prodotti da Andrea Iervolino. 

L’annuncio è stato fatto a seguito della decisione assunta dal consiglio di amministrazione di TAIC Funding che, nel corso della riunione tenutasi venerdì 23 gennaio 2026, ha deliberato che il film non sarà girato in Italia e verrà invece interamente prodotto in Ungheria. 
La decisione relativa al luogo delle riprese è seguita all’analisi approfondita del piano di investimento e ad un ampio confronto con il pool di banche e fondi statunitensi che supportano TAIC Funding, alla luce dell’attuale contesto produttivo e amministrativo italiano. 
Questa scelta arriva a pochi giorni dalla delibera del consiglio di amministrazione di trasferire all’estero anche la produzione di “Bugatti – The Genius”, un progetto con un investimento superiore ai 200 milioni di dollari.  

Commentando la decisione, Andrea Iervolino ha dichiarato
“Sono profondamente legato all’Italia e all’identità italiana. Pur essendo italo-canadese, resto un italiano orgoglioso. Continuerò a sviluppare progetti dedicati alle grandi icone del nostro Paese, guidato da un profondo amore per l’Italia. Anche se, in questo momento, questi film non saranno girati in Italia, continuerò a raccontarne le storie al mondo producendo all’estero. Dispiace constatare che, nell’arco di sole due settimane, l’Italia abbia perso circa 335 milioni di dollari di investimenti cinematografici. Il paradosso che emerge da questa situazione è evidente: film che celebrano l’eccellenza, la cultura e l’identità italiana vengono realizzati fuori dall’Italia non per mancanza di visione o di spirito italiano, ma a causa di una crescente perdita di fiducia nel quadro istituzionale e amministrativo.

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Personaggi

Pantelleria piange il dr. Pietro Patanè. Il cordoglio dell’Amministrazione Comunale

Redazione

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Domani i funerali in Chiesa Madre

L’Amministrazione Comunale di Pantelleria esprime profondo cordoglio per la scomparsa del dott. Pietro Patanè, medico stimato e professionista di grande valore, che nel corso della sua carriera ha prestato servizio presso l’Ospedale B. Nagar, ricoprendo anche il ruolo di primario del reparto di Medicina.

Il dott. Patanè ha rappresentato per anni un punto di riferimento per la sanità dell’isola, distinguendosi per competenza, umanità e dedizione al lavoro, qualità che gli hanno consentito di lasciare un segno profondo nella comunità pantesca e tra i colleghi che hanno avuto modo di collaborare con lui.

Alla famiglia, ai colleghi e a quanti lo hanno conosciuto e stimato, l’Amministrazione Comunale rivolge le più sentite condoglianze. Un abbraccio particolare e affettuoso va alla professoressa Angelina Rodo, moglie del dott. Patanè, in questo momento di grande dolore.

Pantelleria ne custodirà il ricordo con riconoscenza e rispetto.

Domani 24 gennaio ore 9.30 i funerali presso la Chiesa Matrice.

La redazione si unisce al cordoglio e porge sentite condoglianze alla prof.ssa Rodo e i suoi cari

Immagine in copertina da facebook

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Ambiente

È uscito il terzo numero de “La Voce del Parco”, un racconto di Pantelleria tra memoria, natura e futuro

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È uscito il terzo numero de “La Voce del Parco”, il magazine quadrimestrale dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria che continua il suo percorso di racconto dell’isola come luogo vivace attraversato da storie, ricerca scientifica, visioni condivise. Un numero che unisce memoria e futuro, divulgazione e scienza, narrazione e tutela.

Le pagine si aprono con il ricordo di un “nostro concittadino”, Giorgio Armani, che aveva scelto l’isola come luogo dell’anima. Una presenza discreta e costante per oltre mezzo secolo. E con il racconto di Ornella Vanoni, lei solo di passaggio ma protagonista di una stagione irripetibile dell’isola, quando Pantelleria era crocevia di cultura e brillante mondanità.

Due modi diversi di attraversare l’isola ma entrambi parte della sua memoria. Ampio spazio è dedicato al territorio fatto di natura e biodiversità, con i contributi scientifici degli entomologi dell’Università di Palermo sul monitoraggio degli Apoidei selvatici, piccoli grandi protagonisti della salute degli ecosistemi e indicatori preziosi della qualità dell’ambiente. Una ricerca che conferma il ruolo del Parco come presidio di conoscenza e conservazione. Al centro del numero il percorso “Pantelleria 2030” intrapreso da Ente Parco e Comune per costruire l’Agenda 2030 locale ispirata agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Un percorso partecipato che mette al centro i cittadini, le loro visioni, i loro desideri e la responsabilità condivisa di immaginare il futuro dell’isola.

Una Pantelleria che guarda avanti ma senza dimenticare le sue radici ben ancorate alle tradizioni. Si va poi alla scoperta di un luogo degradato dell’isola che nasconde invece un grande valore storico e naturalistico tutto da riscoprire: l’Arenella e Punta Sidèri, cerniera delicata tra paesaggio urbano, costa e Kuddie Rosse. Continua inoltre la valorizzazione della rete sentieristica del Parco, con un itinerario che accompagna lo sguardo del visitatore lungo la costa, tra mare, archeologia e paesaggi vulcanici. Spazio poi alla cultura che significa anche parole. Questo numero raccoglie infatti un lavoro prezioso sui termini toponomastici dell’isola.

Un vero e proprio Dizionario che è un atto di tutela della memoria linguistica e orale, patrimonio fragile e identitario, da valorizzare e ricordare oggi affinché non vada dimenticato in futuro. Si racconta il ritorno alle antiche tradizioni dell’isola quando l’asino pantesco era protagonista della vita quotidiana dei suoi abitanti. Una razza oggi ritrovata e valorizzata, messa al centro del progetto “Pantelleria Asinabile” che intreccia educazione, turismo lento, comunità, relazione profonda tra uomo e animale.

Infine Pantelleria nel mondo, inserita in un atlante delle isole rare d’Europa, accanto a Lofoten, Bornholm e Symi. Un’isola che non ha bisogno di esotismi perché la sua unicità risiede nella forza dei suoi aspri paesaggi vulcanici, nella sua cultura stratificata nei secoli, nella capacità di ispirare artisti, studiosi, scrittori.

“La Voce del Parco” si conferma uno spazio narrativo corale, uno strumento di riscoperta e condivisione, un luogo di ascolto e restituzione di una Pantelleria autentica. Un nuovo numero in cui immergersi con lentezza e con l’animo pronto a farsi sorprendere.

Di seguito il link per scaricare la copia

https://static.parconazionalepantelleria.it/pdf/LaVocedelParco3.pdf

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