Cronaca
Escrementi e blatte nelle mense ospedaliere: chiuse 7 cucine dai Nas – Video
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha effettuato controlli a livello nazionale presso le mense all’interno delle strutture ospedaliere e sanitarie, per verificare le condizioni igieniche e strutturali nonché l’attuazione delle procedure di sicurezza alimentare e la corrispondenza ai vincoli contrattuali delle ditte assegnatarie. I controlli hanno interessato 992 punti di cottura e preparazione pasti ubicati all’interno di altrettante strutture sanitarie, sia pubbliche che private: 340 di questi hanno evidenziato irregolarità, pari al 34%, con l’accertamento di 431 infrazioni penali e amministrative, per complessivi 230 mila euro di sanzioni pecuniarie, contestate a causa di violazioni nella gestione degli alimenti, nella mancata rispondenza in qualità e quantità ai requisiti prestabiliti dai capitolati d’appalto e dell’uso di ambienti privi di adeguata pulizia e funzionalità.
Nel corso delle verifiche sono stati eseguiti anche numerosi tamponi di superficie e campioni per la ricerca di agenti patogeni e contaminanti sulle aree di maggiore rischio, quali superfici di lavoro, vassoi e acqua utilizzata per la preparazione dei pasti. A seguito delle analisi di laboratorio, sono state individuate 5 risultanze di positività per la presenza di cariche batteriche superiori ai limiti ammessi.
Tra queste, 4 sono relative alla presenza di batteri
coliformi nell’acqua utilizzata per la preparazione di pasti, individuate dal
NAS di Palermo presso
un’azienda di catering di Agrigento, per la quale è stata disposta la sospensione dell’attività e la
sanificazione delle cisterne utilizzate per lo stoccaggio dell’acqua.
Un altro caso di non conformità è stato accertato dal NAS di Parma presso l’area cucina di una clinica, nella quale un tagliere per la lavorazione delle carni è risultato contaminato da una carica batterica superiore ai limiti di legge.
Nel medesimo contesto è stata disposta la sospensione dell’attività o il sequestro di 7 punti cucina, operanti all’interno delle mense ospedaliere e delle strutture sanitarie, a causa delle rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, come la presenza diffusa di umidità, le formazioni di muffe e l’infestazione di insetti ed escrementi di roditori.
In particolare, il Nucleo di Milano ha chiuso le mense di un istituto geriatrico e di un ospedale di quel capoluogo poiché invase da insetti e blatte nei locali di preparazione cibo/lavaggio stoviglie, nel magazzino e nelle celle frigorifere.
Analoga motivazione ha determinato la chiusura della mensa di una casa di cura accreditata di Napoli.
Anche il NAS di Ragusa ha sospeso l’attività dei locali della cucina di un ospedale dove è stata accertata la presenza di roditori e loro deiezioni. Sono stati altresì sequestrati oltre 400 kg di alimenti riscontrati in assenza di tracciabilità, scaduti di validità e custoditi in ambienti inadeguati nonché destinati all’impiego nelle pietanze sebbene di qualità inferiore a quanto previsto.
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Situazioni particolari hanno riguardato il deferimento all’A.G. di 9 gestori dei servizi-mensa ritenuti responsabili dei reati di frode ed inadempienze in pubbliche forniture, detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione ed inosservanze alla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
La maggioranza delle infrazioni ha riguardato aspetti sanzionatori amministrativi come le carenze
strutturali e impiantistiche dei locali impiegati alla preparazione dei pasti, la mancata attuazione
dell’autocontrollo e della tracciabilità, elementi fondamentali per prevenire possibili episodi di
intossicazione, ancor più significativi nelle fasce sensibili dei malati degenti.
Si segnalano alcuni degli interventi più significativi:
Nas Palermo, marzo 2023 (pdc 06-59944333)
Risultati non regolamentari 4 campioni di acqua prelevati, nel corso di attività ispettiva, in diversi
punti della rete idrica interna dello stabilimento di produzione di una ditta di ristorazione della
provincia di Agrigento, aggiudicataria del contratto di appalto per la preparazione e distribuzione
dei pasti destinati a 5 presidi ospedalieri della zona. Dall’esito degli esami è infatti emersa la “non
conformità del parametro microbiologico dei batteri coliformi correlato ai valori del residuo di
cloro inferiore al limite consigliato” ed è stata disposta la chiusura dell’attività (del valore di
200.000 euro) nonché la sanificazione delle cisterne allo scopo di ripristinarne le condizioni di
salubrità. Il titolare è stato segnalato alla competente Autorità Giudiziaria.
A seguito di un ulteriore controllo svolto, nella provincia di Palermo, presso la mensa di una casa di
cura convenzionata con il S.S.N., è stato riscontrato che il formaggio distribuito per la refezione dei
pazienti era di tipologia diversa e meno pregiata, nonché di peso inferiore a quella concordata.
Nas Milano, marzo 2023 (pdc 06-59944338) Nel corso delle attività ispettive svolte presso le mense di un istituto geriatrico e di un ospedale, ubicati nella provincia di Milano, è stata accertata, a fattor comune, la presenza di infestazioni di insetti nei locali utilizzati per la preparazione dei cibi/lavaggio delle stoviglie, nell’area magazzino e nelle celle frigorifere. Disposta l’immediata chiusura dell’attività di entrambe le cucine e, presso l’ospedale, smaltiti 100 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione, poiché a diretto contatto con gli infestanti. Elevate sanzioni a carico dei titolari delle due aziende di ristorazione gerenti le mense, per un importo complessivo di euro 6.000.
Nas Parma, marzo 2023 (pdc 06-59944330) Nel corso di un’ispezione presso la cucina di una casa di cura di Parma, è risultato non regolamentare l’esito di un tampone eseguito su un tagliere pulito utilizzato per la lavorazione delle carni, nel quale è stata riscontrata la presenza di una carica batterica superiore a quella consentita.
Nas Ragusa, marzo 2023 (pdc 06-59944334) Disposta la chiusura dei locali della cucina adibiti allo smistamento dei pasti per i degenti di un ospedale della provincia di Siracusa, dove sono state accertate gravi carenze igienico-sanitarie riconducibili alla presenza di ratti deceduti e loro deiezioni, sporco diffuso, cumuli di materiale di risulta, scarti derivanti da lavori di ristrutturazione di altri locali, materiale in disuso, etc. Il valore della struttura chiusa corrisponde ad euro 250.000.
Nas Napoli, marzo 2023 (pdc 06-59944306) Sospesa l’attività di somministrazione di una clinica privata accreditata di Napoli poiché esercitata in assenza dei requisiti igienici previsti dalla normativa di settore. Il controllo è stato esteso al veicolo utilizzato per il trasporto degli alimenti, il cui vano deputato allo stoccaggio temporaneo dei pasti si presentava insudiciato, invaso da sporco pregresso non rimosso e attecchito da muffa diffusa e ruggine. Sequestrati 30 pasti completi destinati ai degenti.
Analogamente è stato disposto il blocco sanitario dell’attività di manipolazione degli alimenti e preparazione di piatti pronti, svolta all’interno di due case di cura private della medesima provincia, poiché esercitate in ambienti in pessime condizioni igienico sanitarie e strutturali, per presenza di sporco pregresso, muffa diffusa e ruggine sulle attrezzature. Sequestrati complessivi 300 kg di alimenti e preparati di gastronomia privi di tracciabilità ed approntati nei citati ambienti.
Il valore dei locali sottoposti a blocco sanitario corrisponde ad euro 500.000 e quello degli alimenti vincolati ad euro 3.000. Contestate violazioni per complessivi 7.500 euro. È stata inoltre sospesa l’attività di somministrazione alimenti e bevande della mensa di una casa di cura accreditata della provincia di Napoli, poiché esercitata in ambienti in pessime condizioni igienico sanitarie ed infestati da blatte.
Nas Brescia, marzo 2023 (pdc 06-59944327) Ispezionata la mensa di un ospedale della provincia di Bergamo, dove è stata riscontrata la presenza di alimenti, tra quelli utilizzati per la preparazione del pasto del giorno, non più idonei al consumo e pasta fresca scaduta di validità. I prodotti sono stati smaltiti. Al legale rappresentante dell’azienda sono state notificate sanzioni per 2.000 euro.
Nas Catania, marzo 2023 (pdc 06-59944345) Nel corso dell’ispezione igienico-sanitaria eseguita presso i locali adibiti a laboratorio cucina di una casa di cura privata accreditata della provincia di Catania, è stata rilevata l’omessa attuazione delle prescritte procedure di autocontrollo alimentare HACCP in quanto non venivano effettuate le analisi microbiologiche periodiche degli alimenti e delle superfici di lavorazione. Il titolare dell’attività di ristorazione è stato segnalato all’Autorità Amministrativa per i provvedimenti di competenza.
Nas Bari, marzo 2023 (pdc 06-59944317) Eseguita attività ispettiva presso il centro di smistamento pasti di una clinica di Bari, dove sono state rilevate gravi carenze igienico sanitarie e strutturali. Nel corso dell’attività è stato accertato che un locale, formalmente destinato alla detenzione di alimenti, era stato illecitamente adibito a deposito di farmaci e dispositivi medici.
Nas Livorno, marzo 2023 (pdc 06-59944313) Deferito in stato di libertà il titolare della società affidataria del servizio di ristorazione per degenti e dipendenti del presidio ospedaliero di Livorno, per aver fornito alimenti a marchio DOP di qualità inferiore rispetto a quelle previste dal contratto di appalto. Sequestrati 35 kg di formaggio, suddivisi in confezioni di prodotto grattugiato di diversa grammatura, per un valore complessivo di euro 3.000.
In relazione alla descrizione di specifici interventi operati dai NAS nel presente comunicato stampa, le persone deferite all’Autorità giudiziaria sono da ritenersi presunti innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza in successiva sede processuale.
Ambiente
“Piano, strategie e comunità”: al via le celebrazioni del decennale del Parco Nazionale Isola di Pantelleria
Il 16 maggio il Convegno con il quale si aprono le celebrazioni del decennale Con il Convegno dal titolo “Piano, strategie e comunità” l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria apre ufficialmente le celebrazioni per il suo decennale. L’evento, che si terrà ai Giardini dei Rodo sabato 16 maggio 2026, è dedicato a pianificazione, confronto e visione strategica del territorio e mette al centro del dibattito i risultati raggiunti in dieci anni di impegno.
L’incontro vedrà per la prima volta Italo Cucci nel ruolo di Presidente del Parco. Cucci, dopo avere ricoperto da agosto 2023 l’incarico di Commissario Straordinario, ricopre ora la carica di Presidente, ratificata l’8 maggio dal Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin.
L’appuntamento rappresenta per Cucci un importante momento di restituzione del lavoro dell’Ufficio di Piano del Parco inerente il quadro conoscitivo territoriale, in continuità con il dialogo già attivato per Pantelleria2030 con la comunità. “Conoscere per Tutelare, slogan adottato dall’Ente Parco”, spiega Carmine Vitale, direttore f.f., “è un approccio fondamentale per esaminare risorse e rischi dell’isola attraverso analisi territoriali e ambientali e per assegnare al territorio la razionale vocazione dell’uso del suolo.
Tale metodologia è fondamentale per originare un piano di azione contestualizzato e connesso a tutela e valorizzazione dei beni ambientali e paesaggistici e alla mitigazione delle criticità presenti”. Tramite i tecnici direttamente impegnati si intende raccontare il percorso avviato, dai risultati raggiunti agli strumenti in costruzione verso una nuova fase: quella del Piano del Parco di Pantelleria e dell’attivazione del Forum del Parco, come spazio permanente di dialogo e partecipazione. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali e proseguirà con tre sessioni tematiche.
La prima è dedicata al Parco oggi. In questa sezione si analizzerà il lavoro di squadra portato avanti, fatto di attività scientifiche, tecniche e amministrative. Si passerà poi al focus sulla costruzione del Piano, nel quale verranno approfonditi iter amministrativo, studi ambientali e aspetti socio-economici oltre al ruolo fondamentale del GIS nella mappatura del territorio. Tra i relatori esperti di rilievo come Andrea Filpa (dell’Università Roma Tre).
La sessione che conclude il Convegno è dedicata al percorso Pantelleria 2030, in cui verrà
presentato anche il nuovo Forum del Parco.
Tra i relatori Patrizio Scarpellini, ex-direttore
del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
La mattinata si conclude con uno spazio di confronto in cui cittadini, stakeholder e
giornalisti potranno porre domande ai relatori.
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Ambiente
Pantelleria, ordinanza prevenzione e lotta incendi
ORDINANZA SINDACALE N. Settore 32 del 11-05-2026 N. Generale 82 del 11-05-2026
Richiamato il Decreto dell’Assessorato del Territorio e dell’Ambiente n. 57/GAB del 14 Marzo 2025; Visto che ogni anno il territorio comunale è stato oggetto di gravi incendi, che si sviluppano nei boschi, nei terreni agricoli e nei centri abitati, causando, altresì il depauperamento del patrimonio boschivo locale, creando danni irreversibili all’ecosistema floro-faunistico ambientale comunale, nonché alle infrastrutture pubbliche e private;
Considerato che nel suindicato Decreto si precisa che a fronte dell’impossibilità di formulare, a medio/lungo termine, previsioni attendibili sull’andamento climatico, si fa riferimento ai dati statistici relativi agli eventi verificatosi nell’ultimo quinquennio e nell’ultimo decennio, i quali evidenziano un significativo incremento del numero di incendi boschivi a partire dalla seconda metà del mese di maggio ed una attenuazione degli eventi in ottobre; tale scenario, suffragato anche dagli indici climatologici di temperatura e precipitazioni, relativi all’ultimo ventennio, indica, quale periodo di maggiore suscettibilità degli incendi boschivi, l’intervallo temporale compreso tra il 01 giugno e il 15 ottobre;
Che prudenzialmente, in ragione, di quanto sopra specificato, in considerazione anche degli eventi incendiari di straordinaria violenza verificatosi nel decorso anno 2023, tale decreto proclama che per la stagione antincendio boschivo venga anticipato l’inizio della data al 15 maggio fino al 31 ottobre di ogni anno, anziché l’intervallo temporale dal 1° giugno al 15 ottobre;
Ritenuto necessario, a causa delle frequenti precipitazioni invernali e primaverili degli anni 2024/2025/2026, che hanno determinato lo sviluppo eccessivo e diffuso di vegetazione erbacea e arbustiva spontanea su tutto territorio dell’Isola di Pantelleria, di consentire eccezionalmente fino al 30 giugno e dal 01 ottobre al 31 ottobre, solo la combustione controllata di moderati quantitativi di vegetazione risultante da sfalci e ripuliture varie, previa comunicazione al Distaccamento Forestale di Pantelleria che dovrà essere preventivamente informato di detta attività almeno 24 ore prima al numero 0923-28648.
Le attività di combustione dovranno avvenire esclusivamente tra le ore 05.00 e non oltre le ore 08.30 del mattino, in giornate le cui condizioni metereologiche siano favorevoli (assenza di vento e temperature non eccessive), adottando ogni precauzione possibile (buche del terreno la cui parte circostante sia priva di vegetazione, riserva di acqua pronta all’impiego nelle immediate vicinanze), al fine di evitare eventuali propagazioni non volute delle fiamme.
L’attività di combustione dovrà essere sempre vigilata dall’esecutore con estrema attenzione
Documento informatico redatto tramite utilizzo del sistema informativo automatizzato in uso presso il Comune, conforme alle regole tecniche di cui al Dpcm 13.11.2014. SINDACO n. 32 del 11-05-2026 – Pagina 2 fino alla completa scomparsa di potenziali pericoli, fermo restando le disposizioni di cui sopra; Atteso che il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, ai sensi dell’art. 54, del D.Lgs n. 267/2000 e ss.mm.ii, adotta con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, provvedimenti contingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
Vista la presenza nel territorio di questo Comune di numerose aree libere, abitazioni isolate, terreni agricoli che risultano in uno stato di abbandono ed offrono l’habitat idoneo al proliferare di vegetazione spontanea, infestante, ricettacolo anche di discariche abusive con la presenza di rifiuti abbandonati;
Considerata la condivisione dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria sul prolungamento del periodo per consentire eccezionalmente fino al 30 Giugno 2026 e dal 1° al 31 ottobre 2026 la combustione controllata di moderati quantitativi di vegetazione risultate da sfalci e ripuliture;
Dato atto che tutto quanto sopra risulta rappresentare un potenziale pericolo che minaccia il territorio comunale e che il perdurare di tale stato di cose aggrava e diventa causa di rischi; Che si ritiene pertanto necessario vietare tassativamente
- Accendere fuochi di ogni genere;
- La combustione di residui vegetali agricoli e forestali nel periodo di massimo rischio a partire dal 15 maggio fino al 31 ottobre di ogni anno;
- Far brillare mine o usare esplosivi;
- Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli;
- Usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producono faville o brace;
- Fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato di incendio; Esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
ORDINA
- Ai proprietari e/o possessori/detentori a qualsiasi titolo, di aree libere all’interno e/o all’esterno del centro abitato, di terreni boschivi, agricoli e non, entro la data del 30 giugno di ogni anno, al diserbo ed alla pulizia dell’area posseduta da qualsiasi materiale o rifiuto infiammabile e, comunque, alla rimozione di ogni elemento e condizione che rappresenti pericolo per l’igiene e la pubblica incolumità;
- I proprietari e/o possessori/detentori di cui al precedente punto, sono tenuti entro lo stesso termine a realizzare lungo i confini con le strade, sentieri, edifici, adeguate piste taglia fuoco di larghezza non inferiore a mt 10,00;
- Ogni cittadino, anche turista o gitante, deve attenersi alle prescrizioni su esposte e collaborare nelle attività di segnalazione ed intervento; Chiunque, trovandosi in presenza di un incendio boschivo e di vegetazione deve darne immediato avviso tramite il numero telefonico dedicato 1515 al Corpo Forestale della Regione Siciliana o tramite il numero telefonico 115 del Corpo Vigili del Fuoco;
- A tutti gli Enti e alle persone fisiche e giuridiche detentori a qualsiasi titolo di boschi, terreni pubblici entro la data del 30 Giugno di ogni anno, di provvedere al decespugliamento ed alla rimozione di vegetazione erbacea e/o arbustiva e di Comune di Pantelleria Provincia di Trapani Documento informatico redatto tramite utilizzo del sistema informativo automatizzato in uso presso il Comune, conforme alle regole tecniche di cui al Dpcm 13.11.2014. SINDACO n. 32 del 11-05-2026 – Pagina 3 eventuali rifiuti presenti lungo i cigli e le scarpate stradali nonché lungo i sentieri di accesso ad aree protette, nel rispetto delle norme vigenti, compreso il C.D.S.;
- A tutti i soggetti di mantenere le condizioni di sicurezza realizzate a norma del presente atto fino alla data del 31 ottobre di ogni anno;
- Dal 15 maggio al 31 ottobre di ogni anno, stante l’elevato rischio di incendi in tutto il territorio comunale è vietato:
- Accendere fuochi di ogni genere;
- La combustione di residui vegetali agricoli e forestali;
- Far brillare mine o usare esplosivi, Usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli,
- Usare motori (fatta eccezione per quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati e non in contrasto con le PMPF ed altre norme vigenti), fornelli o inceneritori che producono faville o brace;
- Fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese e compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato di incendio;
- Esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici;
AVVERTE Che la stagione antincendio boschivo avrà inizio il 15 maggio e termina il 31 ottobre e che tuttavia, in considerazione delle copiose precipitazioni invernali che hanno determinato lo sviluppo eccessivo e diffuso di vegetazione erbacea e arbustiva spontanea, è consentito, eccezionalmente fino al 30 giugno e dal 01 ottobre al 31 ottobre, procedere alla combustione controllata di moderati quantitativi di vegetazione risultante da sfalci e ripuliture varie, solo previa comunicazione al Distaccamento Forestale di Pantelleria che dovrà essere preventivamente informato di detta attività almeno 24 ore prima al numero 0923-28648.
Le attività di combustione dovranno avvenire esclusivamente tra le ore 05.00 e non oltre le ore 08.30 del mattino, in giornate le cui condizioni metereologiche siano favorevoli (assenza di vento e temperature non eccessive), adottando ogni precauzione possibile (buche del terreno la cui parte circostante sia priva di vegetazione, riserva di acqua pronta all’impiego nelle immediate vicinanze), al fine di evitare eventuali propagazioni non volute delle fiamme. L’attività di combustione dovrà essere sempre vigilata dall’esecutore con estrema attenzione fino alla completa scomparsa di potenziali pericoli.
Che il materiale proveniente dalla pulizia dei terreni deve essere rimosso a cura e spese degli interessati, con divieto assoluto, comunque, di abbandonare cumuli di alcun genere; Qualora gli organi di Polizia individueranno il soggetto/i inadempiente/i, a carico di quest’ultimo/i, sarà, emesso, oltre alla sanzione amministrativa prevista da un minimo di 25,00 euro ad un massimo di 500,00 euro ai sensi dell’art. 7 bis del D. Lgs 267/2000, specifico provvedimento con il quale entro cinque giorni dalla notifica dello stesso, sarà imposta la pulitura dell’area e/o l’apertura dei viali parafuoco; Nei casi di inadempienza all’ottemperanza al disposto di cui al precedente punto, si provvederà con l’esecuzione d’ufficio a spese del trasgressore, nonché con l’applicazione dell’art. 650 del Codice Penale; Documento informatico redatto tramite utilizzo del sistema informativo automatizzato in uso presso il Comune, conforme alle regole tecniche di cui al Dpcm 13.11.2014. SINDACO n. 32 del 11-05-2026 –
Gli organi di Polizia, sulla base delle disposizioni dettate dai singoli Comandi di appartenenza, nonché di tutti gli Enti territoriali preposti, sono incaricati di vigilare sulla stretta osservanza della presente ordinanza, oltre a tutte le Leggi e Regolamenti in materia di incendi boschivi, perseguendo i trasgressori a termine di legge.
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Economia
Rincaro tariffe navi, Leali per Pantelleria: effetti devastanti nell’economia dell’isola
“Pantelleria non può essere lasciata sola. Il caro navi rappresenta oggi una vera emergenza sociale, economica e territoriale che rischia di aggravare ulteriormente l’isolamento della nostra isola”
Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo di opposizione “Leali per Pantelleria” Angelo Casano, Mariangela Silvia, Giovanni Valenza e Angela Siragusa, intervenendo sul previsto aumento dei costi dei collegamenti marittimi da e per le isole minori siciliane.
“L’aumento delle tariffe di navi e aliscafi non colpisce soltanto chi viaggia – spiegano i consiglieri – ma rischia di produrre effetti devastanti sull’intera filiera economica di Pantelleria: dall’approvvigionamento delle merci ai costi per le imprese, dal turismo ai beni di prima necessità, fino alla vita quotidiana dei cittadini e dei lavoratori pendolari. Ogni aumento del trasporto marittimo si traduce inevitabilmente in un aumento generale del costo della vita”.
“Le isole minori non possono essere considerate territori di serie B. La continuità territoriale non è un privilegio ma un diritto sacrosanto che deve essere garantito dallo Stato e dalla Regione Siciliana”.
Il gruppo “Leali per Pantelleria” rende inoltre noto di avere presentato oggi formale richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale affinché l’intera comunità politica isolana possa affrontare con immediatezza la questione e assumere una posizione forte e unitaria.
“Questa volta – aggiungono Casano, Silvia, Valenza e Siragusa – non intendiamo fermarci alle parole. Siamo pronti, insieme a tutti i cittadini che vorranno unirsi, a salire sulla nave e intraprendere quello che ormai rischia di diventare il viaggio della speranza: da Pantelleria verso Trapani e successivamente verso Palermo, fino alla Presidenza della Regione Siciliana e all’ARS”.
“Chiederemo al Sindaco di guidare questa protesta istituzionale e civile e rivolgeremo un appello a tutte le forze politiche presenti sull’isola affinché si uniscano senza bandiere e senza divisioni. Davanti al rischio di isolamento di Pantelleria serve una mobilitazione comune, forte e determinata”.
“Pantelleria ha diritto alla mobilità, alla dignità e ad un futuro che non venga compromesso da decisioni che penalizzano cittadini, famiglie e imprese. Adesso è il momento della responsabilità e dell’unità”.
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