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Cronaca

Emergenza Fontanarossa a Birgi: assessore ai Trasporti Aricò in visita per sostegno ai lavoratori

Matteo Ferrandes

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Transitati al Vincenzo Florio circa 58.000 passeggeri con 455 voli, un aumento del 152% del traffico ordinario. Urge collegamento tra gli scali siciliani

Dall’inizio dell’emergenza che ha colpito l’aeroporto di Fontanarossa di Catania, mettendo a dura prova il trasporto siciliano in un periodo di intenso turismo, l’aeroporto di Trapani Birgi, ha visto triplicare il traffico ordinario, con uno sforzo notevole da parte del personale e di tutti gli operatori collegati, per mantenere l’ordine e non creare ulteriori disagi ai passeggeri.

Sabato 22 luglio, l’assessore ai Trasporti Alessandro Aricò, coordinatore della task force voluta dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, si è recato a Birgi, per constatare il buon funzionamento del coordinamento dei Trasporti e per ringraziare gli operatori dello scalo e il management di Airgest, per il lavoro fatto, in attesa di un weekend anche più caldo.

«Siamo venuti a Birgi per ringraziare i vertici ed esprimere il nostro riconoscimento nei confronti di una struttura e del suo personale – ha affermato l’assessore Alessandro Aricò – in prima linea nell’emergenza che ha colpito lo scalo catanese. Abbiamo trovato una aerostazione viva ma senza disordini e lamentele. Gli spazi sono stati ottimizzati per l’accoglienza dei passeggeri, anche grazie al supporto degli uomini e delle strutture della Protezione Civile e ai gate le file scorrono. Anche la logistica e il coordinamento per il trasporto dei passeggeri funzionano. La rete coordinata dall’assessorato Trasporti sta dando i suoi frutti, siamo fiduciosi che nel perdurare dell’emergenza, la situazione resti sotto controllo». Presenti anche l’onorevole Nicolò Catania e Maurizio Miceli consigliere comunale di Trapani.

I numeri dell’emergenza Fontanarossa al Vincenzo Florio

Da lunedì 17 luglio, sono transitati al Vincenzo Florio circa 58.000 passeggeri, con 455 movimenti e un aumento percentuale del 152% rispetto al traffico ordinario. Quindi, una media giornaliera di 11.600 persone e 91 voli, più del triplo del normale. Sono serviti più di 100 pullman per trasportare quotidianamente a Catania i passeggeri. Il parcheggio regge ma comincia ad avere livelli di saturazione importanti. E nel weekend, la situazione va certamente a peggiorare, con ulteriori incrementi.

Il commento del presidente di Airgest, Salvatore Ombra

«Stiamo cercando di evitare disagi ai passeggeri costretti ad ore di attesa. Dal primo minuto – ha sottolineato Salvatore Ombra, guida di Airgest, società di gestione dello scalo trapanese -, al nostro fianco, abbiamo avuto la Prefettura, Protezione Civile, l’Aeronautica e l’Esercito, l’Ast, i bus privati, così come tutti gli operatori che operano all’aeroporto. Per non parlare della Regione Siciliana e della task force coordinata dall’assessore Alessandro Aricò, che non ci ha lasciati un attimo da soli. Sono in contatto costante con il presidente Renato Schifani che, proprio oggi, mi ha chiesto di ringraziare il personale di Airgest, che in questa emergenza non si è risparmiato, seguendo turni massacranti e mantenendo calma e professionalità».

Ombra: «L’emergenza ha rivelato i limiti del collegamento tra gli scali siciliani»

«L’emergenza, ha sì dimostrato che la struttura del Vincenzo Florio è serenamente in grado di reggere volumi di traffico maggiori di quelli a cui è abituato, ma ha anche reso evidente la drammatica fragilità del trasporto intermodale in Sicilia. Parliamoci chiaro – afferma Ombra -, da Trapani si può andare via solo su gomma e il collegamento ferroviario tra gli scali che auspichiamo da anni, è cruciale e non più rimandabile e abbiamo avuto in questo il conforto dell’assessore. La nota meno brillante, di questa situazione – ha aggiunto – è quella del territorio che poco si è interessato all’emergenza, non rendendosi conto di ciò che sta vivendo il proprio aeroporto. Auspichiamo che lo scalo catanese possa tornare al più presto alla normalità e che l’emergenza rientri».

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Economia

Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo

Redazione

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Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola. 

“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”

“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”

“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”

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Cronaca

Pantelleria, maltrattamenti in famiglia: arrestato 35enne pantesco

Redazione

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PANTELLERIA: MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA.

ARRESTATO UN UOMO DI 35 ANNI

I Carabinieri della Stazione di Pantelleria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal GIP del Tribunale di Marsala, nei confronti di un 35enne del posto per maltrattamenti contro familiari conviventi. Il provvedimento scaturisce da una serie di maltrattamenti che l’uomo avrebbe riservato alla ex compagna da circa 6 mesi consistite in minacce e violenze fisiche. All’esito degli atti di rito l’uomo è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

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Ambiente

Ciclone Harry: insolito soccorso sul Simeto da parte di ufficiale della Guardia Costiera a fine servizio

Redazione

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Il fiume Simeto, il più importante della Sicilia è stato teatro di un insolito salvataggio per la Capitaneria di Porto locale.

Intervento insolito per un pilota della Guardia Costiera, lo scorso 21 gennaio, dopo il passaggio del ciclone Harry.

Non si è trattato di un classico intervento in mare, ma di una operazione di recupero di un uomo e del suo cavallo, entrambi in difficoltà a causa dello straripamento del fiume Simeto. L’insolita attività è stata portata a termine grazie al tempestivo aiuto di un Ufficiale della Guardia Costiera, che rientrava a casa al termine del servizio.

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