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Ambiente

Egadi, invasione barche in violazione delle norme. Sindaco Forgione sollecita rafforzamento Marina Militare

Redazione

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𝐈𝐧𝐯𝐚𝐬𝐒𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐒 π›πšπ«πœπ‘πž 𝐚π₯π₯𝐞 π„π πšππ’ 𝐒𝐧 𝐯𝐒𝐨π₯𝐚𝐳𝐒𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞π₯π₯𝐞 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐞, 𝐒π₯ 𝐬𝐒𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 π…π¨π«π π’π¨π§πž 𝐬𝐨π₯π₯𝐞𝐜𝐒𝐭𝐚 𝐒π₯ 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞π₯π₯𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞π₯π₯𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐒𝐧𝐚 𝐦𝐒π₯𝐒𝐭𝐚𝐫𝐞

Il sindaco di Favignana Francesco Forgione ha scritto ieri al comandante della Capitaneria di Porto di Trapani per sollecitare il rafforzamento della presenza della Marina militare nelle Egadi.

Nel corso di una riunione in Prefettura prima dell’avvio della stagione estiva era stata concordata l’intensificazione dei controlli durante l’estate al fine di garantire la sicurezza di residenti e villeggianti e il rispetto delle norme. L’invasione di barche e natanti lungo le coste delle Egadi, nel fine settimana, in violazione delle leggi, ha costretto ora il sindaco a reiterare la richiesta.

In copertina frame da video del Comune Isole Egadi

Ambiente

Pantelleria, al via disinfestazione e derattizzazione per il mese di maggio

Direttore

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Il giorno 27 maggio 2026, dalle ore 00.00 alle ore 5.30 verranno effettuati interventi di disinfestazione e derattizzazione su tutto il territorio isolano.

L’intervento sarΓ  eseguito come di consueto dall’Imoresa Maurizio Pirreca.
Per qualsiasi necessitΓ  Γ¨ possibile contattarlo al numero: +39 389 112 0697.

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Ambiente

Pantelleria, tutela della biodiversitΓ  del Lago: interventi del Parco per ripristino dell’ecosistema originario

Redazione

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Polemiche su rimozione piante intorno al Lago. Il Parco “Interventi pianificati scientificamente”

In merito alle preoccupazioni espresse da alcuni cittadini riguardo agli interventi di rimozione di piante intorno al Lago Bagno dell’Acqua (anche detto Specchio di Venere), l’Ente Parco desidera fare chiarezza e rassicurare la comunitΓ  locale. Le attivitΓ  in corso non costituiscono un’azione arbitraria di disboscamento ma interventi pianificati scientificamente e obbligatori per legge, finalizzati alla salvaguardia degli habitat naturali del lago.

Gli interventi finora eseguiti e tuttora in corso rientrano nel piΓΉ ampio progetto finanziato dalla Regione Siciliana per un importo complessivo di 910.860,00 euro (Azione 2.5.1 β€œInterventi per la tutela, salvaguardia e la valorizzazione della Rete Natura 2000, dei Parchi naturali e delle aree boscate”. – CUP B23D21002000006 CIG: B946F19A92) volto alla tutela e alla valorizzazione della biodiversitΓ . Gli obiettivi e le finalitΓ  di questo percorso sono stati illustrati alla comunitΓ  in un convegno al Castello di Pantelleria il 28 giugno 2024 (dal titolo β€œConservazione della biodiversitΓ  del Lago Bagno dell’Acqua/Specchio di Venere: sviluppi recenti e prospettive future”) che aveva raccolto i risultati di indagini scientifiche (idrogeologiche, vegetazionali, ambientali e paesaggistiche) condotte da ricercatori dell’UniversitΓ  Sapienza di Roma, CNR ed esperti di altri istituti di ricerca e coordinate da Ente Parco, Comune e Regione Siciliana.

Premesso che il Lago Bagno dell’Acqua custodisce un ecosistema unico al mondo per le specie vegetali e animali, con la presenza di specie rare, endemiche o nuove, e habitat rarissimi la cui superficie deve restare costante o aumentare, gli studi condotti avevano definito le modalitΓ  di intervento per salvaguardare tale biodiversitΓ , proteggere le peculiaritΓ  geologiche e naturalistiche e garantire una fruizione ecosostenibile.

Tali studi hanno anche chiarito le azioni per mitigare le minacce naturali ed antropiche che gravano sull’ecosistema, tra le quali l’estirpazione di specie vegetali esotiche invasive come l’Acacia saligna e le palme del genere Washingtonia. Queste piante, totalmente estranee alla flora spontanea mediterranea, occupano rapidamente lo spazio vitale sottraendolo agli habitat prioritari protetti dalle direttive comunitarie (come le rarissime β€œSteppe salate mediterranee-Limonietalia” e le praterie alofile) che l’Ente Parco ha il dovere giuridico e morale di proteggere e incrementare.

L’estirpazione mira dunque a interrompere questa infestazione, a mitigare le minacce naturali e antropiche (riducendo anche l’apporto di terreno che defluisce nello specchio d’acqua) e a restituire al Lago il suo aspetto originario, sano e incontaminato. Si precisa, inoltre, che l’eradicazione di Acacia saligna Γ¨ un obbligo di legge stabilito dal Decreto Legislativo n. 230/2017 (in recepimento del Regolamento UE n. 1143/2014) esteso a tutto il territorio europeo, sia sulle proprietΓ  pubbliche che su quelle private, cosΓ¬ come di Pennisetum e Ailanthus.

L’Ente Parco invita anche i cittadini alla prudenza: Acacia Saligna (che non Γ¨ la mimosa, ma Γ¨ una β€œfalsa mimosa”) Γ¨ una pianta tossica per la flora circostante e i suoi residui legnosi non devono essere usati per braci o barbecue. La combustione rilascia infatti un

gas a base di azoto e zolfo nocivo che puΓ² provocare malessere (come nausea, vomito e vertigini) sia a essere umani che animali di affezione. L’Ente rimane a disposizione per qualunque ulteriore chiarimento e ribadisce che ogni intervento Γ¨ guidato dal massimo rigore scientifico e dall’amore per la cura e il futuro del territorio.

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Ambiente

Corso di formazione regionale per β€œ Soccorritore Acquatico”

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Si Γ¨ concluso il primo corso Regionale per β€œSoccorritore Acquatico”, della durata complessiva di 36 ore, svolto dal 18 al 22 maggio 2026.

Al corso hanno partecipato 20 discenti provenienti dai Comandi dei Vigili del Fuoco di Agrigento, Catania, Caltanissetta, Enna, Palermo, Siracusa e Trapani.

Il corso ha visto la partecipazione di formatori provenienti dai Comandi di tutta la Regione nonchΓ© dal Comando di Reggio Calabria e dalla DCFORM ( Direzione Centrale per la Formazione); l’attivitΓ  formativa si Γ¨ articolata in una fase teorica, tenutasi presso l’aula didattica del Presidio Rurale di Custonaci, e in una fase pratica svolta nello specchio acqueo della Baia di Cornino. Durante le esercitazioni pratiche sono state approfondite tecniche di:

  • Β avvicinamento e trasporto con mezzi di salvataggio;
  • recupero in coppia;
  • esercitazioni operative in ambiente acquatico;
  • comunicazione e terminologia standardizzate;
  • recupero vincolato;
  • utilizzo del β€œcow-tail”, accessorio di sicurezza impiegato nel soccorso fluviale;
  • operazioni notturne con impiego di lampade strobo e luce chimica per l’orientamento.


Il Comandante Provinciale, Antonino Galfo, ha espresso parole di apprezzamento per il livello organizzativo e professionale raggiunto dal settore formazione del Comando di Trapani, sottolineando come: β€œLa formazione dei vigili del fuoco, quali operatori di Soccorso Acquatico, riveste un’importanza strategica per il nostro territorio insulare. Tali operatori rappresentano una risorsa fondamentale che, sin dalle prime fasi emergenziali afferenti a contesti operativi caratterizzati da scenari a rischio acquatico, integra il dispositivo di soccorso ordinario in grado di intervenire con tempestivitΓ  ed efficacia.” Fondamentale, per il corretto svolgimento delle attivitΓ  formative in argomento, Γ¨ stato il supporto operato dalla Direzione Regionale VVF Sicilia che in costante raccordo con l’ufficio formazione del Comando ha consentito il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi.

I partecipanti hanno espresso vivo apprezzamento per l’organizzazione didattica e logistica del corso, nonchΓ© per l’elevata preparazione tecnica e professionale del personale istruttore e per l’ospitalitΓ  ricevuta dal personale del Comando di Trapani.

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