Trasporti
Egadi, i Consiglieri del Gruppo Misto Sammartano e Giangrasso: “Interventi urgenti su approdi di Levanzo”
I Consiglieri indipendenti del Gruppo Misto del Comune di Favignana – Isole Egadi, Francesco Sammartano e Pietro Giangrasso, denunciano ancora una volta le gravi criticità legate agli approdi marittimi dell’isola di Levanzo, sollecitando interventi urgenti per la sicurezza e il mantenimento dei collegamenti marittimi con le isole Egadi.

“In data odierna – dichiarano Sammartano e Giangrasso – ci sono state segnalate, per l’ennesima volta, le pessime condizioni dello scalandrone degli aliscafi e del punto di ormeggio dei traghetti. Lo scalandrone metallico necessita di immediata manutenzione straordinaria, con particolare urgenza per la sostituzione dei corrimano e delle piastre esterne di ancoraggio dei parabordi verticali, poiché sono evidenti segni di ossidazione e corrosione passante in numerosi punti della struttura, inclusi corrimano e bitte. Se questi interventi non saranno eseguiti tempestivamente, potrebbero compromettere il sicuro utilizzo da parte degli operatori e dei mezzi veloci”.
I Consiglieri segnalano inoltre un problema legato al punto di ormeggio dei traghetti: “A causa del maltempo, uno dei due scivoli in cemento su cui poggia il portellone dei traghetti durante le operazioni di imbarco e sbarco è recentemente finito in mare, aggravando ulteriormente una situazione già precaria”.

Sammartano e Giangrasso ricordano che il tema era già stato posto all’attenzione delle istituzioni competenti: “Durante l’audizione in Commissione Trasporti dell’Assemblea Regionale Siciliana dello scorso novembre, avevamo evidenziato al Presidente della Commissione, Onorevole Giuseppe Carta, la fatiscenza degli arredi portuali degli approdi delle isole Egadi. Nonostante ciò, la situazione continua a peggiorare giorno dopo giorno”.
La nota si conclude con un appello accorato: “L’eventuale impossibilità di utilizzo degli approdi in questione comporterebbe una riduzione inammissibile dei già martoriati servizi di collegamento marittimo con le isole Egadi, con gravissimi danni per la comunità di Levanzo. Facciamo quindi appello alla sensibilità istituzionale di tutte le Autorità ed Enti competenti, affinché intervengano con urgenza per garantire la manutenzione necessaria al sicuro e duraturo utilizzo degli ormeggi dell’isola di Levanzo”.
Trasporti
Voli in crisi per carenza combustibili
Analisi approfondita sulle recenti criticità nelle catene di approvvigionamento dei carburanti avio e il reale impatto sul traffico aereo internazionale
L’attuale escalation bellica che coinvolge direttamente l’Iran ha proiettato un’ombra inquietante sul futuro dell’aviazione civile globale, sollevando lo spettro di una paralisi dei voli per mancanza di cherosene.
La regione interessata non è solo un fulcro geografico per le rotte che collegano l’Europa all’Asia, ma rappresenta uno dei polmoni energetici più critici del pianeta. Se il conflitto dovesse portare a un blocco totale delle esportazioni o alla distruzione delle infrastrutture di raffinazione locali, il mercato del combustibile avio subirebbe uno shock senza precedenti. La psicosi dei voli cancellati non è più solo un’ipotesi remota, ma uno scenario operativo che le compagnie aeree stanno analizzando con estrema preoccupazione in queste ore di incertezza geopolitica. Il blocco delle rotte petrolifere e la crisi del raffinato Il primo e più immediato effetto di una guerra in Iran è l’instabilità dello Stretto di Hormuz, il punto di passaggio vitale per una quota enorme del greggio mondiale.
Tuttavia, il problema per gli aerei non è solo il petrolio grezzo, ma il carburante raffinato Jet A-1. Le raffinerie dell’area mediorientale riforniscono gran parte degli hub internazionali; un’interruzione della produzione bellica significherebbe che le scorte di cherosene per aerei potrebbero esaurirsi in pochi giorni in scali fondamentali come Dubai, Doha o Abu Dhabi. Senza il rifornimento in questi punti nevralgici, i collegamenti a lungo raggio verrebbero spezzati, rendendo impossibile la prosecuzione dei viaggi verso l’Oriente e l’Oceania per migliaia di passeggeri ogni giorno. Monitoraggio e scenari futuri per i viaggiatori Per chi deve mettersi in viaggio, la raccomandazione è quella di monitorare costantemente le notizie di attualità internazionale e i comunicati dei ministeri degli esteri.
Le compagnie aeree stanno aggiornando le proprie policy di rimborso e cancellazione per far fronte alla volatilità della situazione in Medio Oriente. È fondamentale restare in contatto con i propri operatori di volo attraverso le app ufficiali e verificare se il proprio itinerario prevede sorvoli o scali in aree a rischio. La situazione rimane in continua evoluzione e solo una de-escalation diplomatica potrà scongiurare il blocco dei cieli che oggi appare come una minaccia concreta e imminente.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi
Trasporti
Pantelleria – Criticità voli aerei, Tremarco scrive al Ministro Salvini: “Verifica stato continuità territoriale”
Continuità territoriale aerea – segnalazione criticità e richiesta verifiche urgenti
L’Assessore ai Trasporti del Comune di Pantelleria, a seguito delle vicissitudini che vedono protagonista la nostra isola e e i collegmenti aerei scrive al Ministro dei Trasporti e Infrastrutture Matteo Salvini
Gentilissimi,
nell’esercizio delle funzioni che mi sono attribuite, e nel dovere che ne discende di interpretare non solo l’interesse amministrativo ma anche quello sostanziale delle comunità insulari, ritengo necessario sottoporre alla Vostra attenzione alcune considerazioni che, prima ancora che politiche, sono di ordine istituzionale.
Le notizie diffuse a mezzo stampa negli ultimi giorni, relative a ripetuti episodi che hanno interessato i voli operati in regime di continuità territoriale, delineano un quadro che, se non adeguatamente chiarito, rischia di incidere sulla fiducia dei cittadini e sulla percezione stessa dell’affidabilità del servizio. Episodi di rientri operativi e atterraggi non programmati, unitamente a precedenti vicende oggetto di attenzione giudiziaria, configurano un contesto che merita una valutazione non episodica ma sistemica. ([La Sicilia])
È noto che il regime di continuità territoriale non rappresenta una mera modalità organizzativa del trasporto aereo, ma uno strumento attraverso il quale si realizza un principio di uguaglianza sostanziale tra cittadini, indipendentemente dalla loro collocazione geografica.
Proprio per questo, ogni elemento che possa anche solo indirettamente incrinare la regolarità, la sicurezza o la prevedibilità del servizio assume una rilevanza che travalica il singolo episodio e investe il rapporto tra istituzioni e comunità.
La circostanza che tali criticità emergano in prossimità della stagione estiva, periodo nel quale la domanda di mobilità cresce in modo significativo e nel quale l’economia delle isole si gioca una parte rilevante del proprio equilibrio, rende ancora più urgente una verifica puntuale dello stato del servizio.
Non si tratta, pertanto, di trarre conclusioni affrettate, ma di evitare che l’assenza di una verifica produca effetti più gravi della criticità stessa.
Per tali ragioni, si chiede al Ministero in indirizzo di voler avviare, con la necessaria tempestività, ogni opportuna verifica sullo stato complessivo del servizio di continuità territoriale aerea, con particolare riferimento:
– ai profili di sicurezza operativa;
– alla regolarità e affidabilità dei collegamenti;
– al rispetto degli obblighi previsti dal regime di oneri di servizio pubblico.
Si ritiene altresì opportuno che gli esiti di tali verifiche possano essere condivisi con gli enti territoriali interessati, affinché si possa ristabilire un quadro di certezza e trasparenza nei confronti delle comunità servite.
Questa richiesta non nasce da una logica emergenziale, ma dalla consapevolezza che la continuità territoriale, per essere tale, deve essere prima di tutto credibile.
Assessrore ai Trasporti Comune di Pantelleria
Federico Tremarco
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Trasporti
Pantelleria, limitazioni al traffico veicolare all’Arco dell’Elefante
Il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo, ha emesso nuova ordinanza che disciplina il traffico veicola in Via dell’Arco dell’Elefante-Largo Sergio Endrigo.
Tale provvedimento, motivato da lavori di recupero e miglioramento della fruibilità delle discese a mare, così prescrive:
L’istituzione del senso unico alternato, regolato da movieri e/o impianto semaforico, in via Arco dell’Elefante per consentire l’esecuzione dei lavori in oggetto; 2. Che tale disciplina della circolazione abbia VALIDITÀ DAL 16/04/2026 AL 16/05/2026, per la DURATA DI 30 GIORNI CONSECUTIVI, salvo eventuali proroghe; 3. L’autorizzazione all’occupazione temporanea di suolo pubblico nell’area di sosta prospiciente la particella n. 271 del foglio di mappa 55, come da planimetria allegata.
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