Segui i nostri social

Cronaca

Egadi, barca a vela in difficoltà a largo di Marettimo. Soccorso della Guardia Costiera

Redazione

Pubblicato

-

Imbarcazione a vela in difficoltà. Intervento della Guardia Costiera di
Trapani alle Isole Egadi

Un’operazione di soccorso è stata portata a termine durante la notte da
parte della Guardia Costiera di Trapani, a favore di un’imbarcazione a vela di
15 metri a circa 9 miglia a sud ovest dell’Isola di Marettimo con a bordo tre
persone di nazionalità straniera.
L’operazione S.A.R. ha avuto inizio intorno alle ore 22.00 quando il
Comandante dell’unità a vela richiedeva assistenza a causa del blocco della
randa e delle condizioni meteo marine in netto peggioramento.
Assunto il coordinamento delle operazioni S.A.R., la sala operativa
della Guardia Costiera di Trapani disponeva immediatamente l’invio dell’unità 
navale S.A.R. “CP 849” – specializzata in operazioni di ricerca e soccorso
mantenendo un costante contatto radio/telefonico con le persone a bordo e
fornendo tutte le indicazioni sulle azioni immediate da intraprendere per
garantire il più possibile la sicurezza dell’unità nonchè invitando le persone a
mantenere la calma in attesa dei soccorsi.

Giunta sul punto della segnalazione, l’unità S.A.R. verificava che si
trattava di una imbarcazione a vela battente bandiera francese di circa 15
metri, con tre persone a bordo; al Comandante dell’unità venivano, altresì,
fornite le indicazioni necessarie per riprendere la navigazione in sicurezza
anche in considerazione del peggioramento delle condizioni meteo marine.

L’unità, pertanto, dopo aver messo in atto tutti i suggerimenti di forniti
dal personale della Guardia Costiera intervenuto sul posto riprendeva la
navigazione – scortata dall’’unità navale S.A.R. “CP 849” – per raggiungere il
primo approdo sicuro ossia il vicino porto di Favignana dove le operazioni si
sono concluse in piena sicurezza intorno alle ore 05.00 di questa mattina.
Nonostante lo spavento, gli occupanti non hanno avuto bisogno di cure
mediche in quanto risultavano in buono stato di salute.
Questa mattina sono in corso gli accertamenti tecnici da parte del
personale specializzato della Guardia Costiera per capire le cause del
sinistro.
La Guardia Costiera ricorda che è sempre necessario consultare i
bollettini meteomarini e le previsioni meteo, prima di intraprendere la
navigazione, e che il numero da contattare per le emergenze in mare è il
1530 o, in alternativa, il Numero Unico di Emergenza 112.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Pantelleria, senza elettricità molte zone il 12 marzo. Ecco dove

Direttore

Pubblicato

il

La società SMEDE  rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 12 Marzo 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Masera
• Via Kuddia Bruciata
• Via del Santuario
• Maggiuluvedi
• Sesi
• Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie

Resta aggiornato con il nostro canale Whatsapp

Leggi la notizia

Cronaca

Isolamento Pantelleria, la UIL di Trapani “trasporti al collasso”. L’appello a Regione e Governo Nazionale

Redazione

Pubblicato

il

Macaddino e Paxia: “Il sistema dei trasporti è al collasso. Regione e Governo intervengano subito”

 L situazione dei trasporti è al limite, oscillando dal ridicolo all’esasperante, dall’insensato al triste. In questi giorni, enti, politici e, oggi, anche i sindacati si stanno curando di questa emergenza che al momento non vede una lice vicina, chiara e definitiva. 

La UIL, nelle persone di Tommaso Maccadino e Giorgio Paxia, così interviene, facendo appello al Governo Regionale e Nazionale.
Ecco cosa dicono

“Quanto sta accadendo a Pantelleria non è un semplice disagio, ma una vera e propria emergenza sociale ed economica. Non è tollerabile che, nel 2026, una comunità sia ostaggio di fragilità strutturali che si ripresentano ciclicamente. Quando il sistema dei trasporti crolla al primo guasto tecnico, significa che la programmazione è fallimentare. La continuità territoriale non è un favore, è un diritto costituzionale sancito per compensare lo svantaggio dell’insularità”.

Lo affermano il segretario generale della Uil di Trapani Tommaso Macaddino e il responsabile Uil Pantelleria Giorgio Paxia, intervenendo sulla drammatica situazione dei collegamenti da e per Pantelleria. Il recente fermo tecnico di due aeromobili, che si aggiunge alle croniche criticità dei trasporti marittimi, infatti, ha sostanzialmente isolato la città, paralizzando il diritto alla salute, al lavoro e alla libera circolazione dei cittadini panteschi.

“Il blocco attuale – aggiungono Macaddino e Paxia – sta causando gravi danni, come denunciato anche dall’amministrazione comunale dell’Isola: pazienti impossibilitati a raggiungere gli ospedali sulla terraferma, imprese locali al collasso per l’interruzione della catena di approvvigionamento e un sistema turistico che paga il prezzo di un’immagine di inaffidabilità.

“La UIL di Trapani chiede un intervento immediato e risolutivo alle massime autorità regionali e nazionali: “Non servono più promesse, ma soluzioni strutturali: mezzi sostitutivi certi, una flotta navale adeguata e costante sulla rotta Trapani–Pantelleria e un piano di emergenza che non lasci il comune isolato al primo “soffio” di vento o al primo guasto tecnico. L’investimento pubblico nel settore dei trasporti deve tradursi in garanzie reali per i lavoratori e per le imprese. Pantelleria è un presidio strategico e non può essere trattata come una periferia dimenticata dalle istituzioni. Lo Stato deve dimostrare di esserci, garantendo la mobilità, altrimenti saremo pronti a ogni forma di mobilitazione per tutelare i diritti di questa comunità”.

Resta informato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cronaca

Violenza di genere: 7 arresti e molti denunciati nel 2026. E’ sempre alta l’attenzione dei Carabinieri

Redazione

Pubblicato

il

La denuncia è il primo passo per interrompere il ciclo di violenza e garantire la protezione delle vittime

L’attività di contrasto ai reati inerenti violenze sulle donne per eventi legati al genere posta in essere dai Carabinieri di Trapani, dall’inizio dell’anno testimonia l’attenzione posta dall’Arma nei confronti della rilevante tematica. Infatti, l’attività di prevenzione e di repressione ha consentito di trarre in arresto n. 7 persone (3 per atti persecutori, 2 per maltrattamenti in famiglia e 2 per violenza sessuale), deferirne all’A.G. n. 46 (per violazione degli obblighi di assistenza familiare, violenza sessuale e atti persecutori o maltrattamenti) ed eseguire allontanamenti dalla casa familiare in esecuzione di altrettante misure cautelari disposte dall’Autorità Giudiziaria competente in particolare:
– 7 persone denunciate e 3 arrestate per atti persecutori;
– 36 persone denunciate e 2 persone arrestate per maltrattamenti in famiglia;
– 8 soggetti allontanati dalla casa familiare in esecuzione;
– 2 arrestate per reati di violenza sessuale;
– 4 persone denunciate per aver violato il divieto di avvicinamento.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani ricorda come sia fondamentale denunciare ogni forma di violenza, affinché le forze dell’ordine possano intervenire tempestivamente.

Per chi fosse vittima o testimone di violenza di genere è possibile rivolgersi ai Carabinieri e alle forze di Polizia anche in forma anonima contattando il numero di emergenza 112, il numero Verde Nazionale Antiviolenza 1522 (attivo 24 ore su 24) o presentandosi presso qualsiasi Stazione dei Carabinieri.

La denuncia è il primo passo per interrompere il ciclo di violenza e garantire la protezione delle vittime.

Resta informato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza