Sport
È ufficiale: il badminton arriva a Pantelleria. Il sogno del Presidente Salvatore Plaia si avvera
Il mio sogno da presidente che finalmente diventa realtà
Non posso nascondere l’emozione. È con il cuore pieno di gioia e di orgoglio che oggi annuncio qualcosa che per me ha un valore immenso: per la prima volta nella storia, si svolgerà un torneo ufficiale di badminton nella splendida, selvaggia, meravigliosa isola di Pantelleria.
Quando sono stato eletto Presidente della Federazione Badminton Siciliana, ho fatto una promessa prima di tutto a me stesso: portare il nostro sport anche nei luoghi più affascinanti, lì dove sembrava impossibile.
Pantelleria è sempre stata nei miei pensieri. L’ho visitata più volte per promozioni sportive, grazie alla ESD L’Airone dei Venti e ogni volta sentivo nascere dentro di me il desiderio forte, quasi viscerale, di organizzare qualcosa di grande. Un torneo vero, un evento che potesse lasciare il segno.
E adesso… ci siamo. È tutto ufficiale. È sul portale della Federazione. È realtà: 10 – 11 MAGGIO 2025!!!
Naturalmente, questo sogno non si sarebbe potuto realizzare senza l’aiuto di tante persone speciali. In primo luogo, il club ESD Airone dei venti, guidato con passione da Felice Pàntano, che ha sposato questa idea con entusiasmo e determinazione.
Al mio fianco c’è sempre stata la mia consigliera regionale, Daniela Esposito, una forza della natura, sempre pronta a supportare ogni iniziativa, dalla sua amata PANTELLERIA.
Un grazie sincero va anche al Comune di Pantelleria, e in particolare all’Ass. Benedetta Culoma, che ha accolto il progetto con entusiasmo e si è resa da subito disponibile per aiutare a costruirlo, passo dopo passo.
E un grazie importante anche alla compagnia aerea DAT, che ha creduto in noi e ci ha concesso tariffe speciali per rendere più facile la partecipazione di tanti atleti, genitori e accompagnatori. Perché questo torneo vuole essere qualcosa di più: un’occasione per unire sport e vacanza, famiglia e passione.
Pantelleria ci aspetta. I campi sono pronti, gli animi sono accesi, i cuori battono forte.
E io, da Presidente, sono felice, emozionato e fiero di essere stato il promotore di questo evento storico per il badminton siciliano.
Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto insieme a me, Grazie a chi ha lavorato, sostenuto, aiutato.
E grazie anche a chi verrà, chi parteciperà, chi vivrà con noi questa prima e indimenticabile avventura.
Benvenuti al primo torneo di badminton di Pantelleria.
Facciamo la storia. Insieme.
Salvatore Plaia
Presidente Federazione Badminton Sicilia
Sport
PISCINE COMUNALI: bene pubblico, non feudo privato. FISA dice Basta all’Ostruzionismo
Editoriale del Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta.
In Italia assistiamo troppo spesso a un paradosso inaccettabile: strutture sportive nate con i soldi dei contribuenti e di proprietà dei Comuni vengono gestite come se fossero proprietà privata. È giunto il momento di fare chiarezza e di ristabilire la legalità e il rispetto per tutte le realtà che operano per la sicurezza e la formazione acquatica nel nostro Paese.
Il muro dell’ostruzionismo DEVE TERMINARE!
Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti gestori di impianti comunali che impediscono l’accesso ai delegati della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). Il pretesto è spesso una presunta “esclusività” legata all’affiliazione ad altre sigle, in primis la FIN.
Vogliamo essere chiari: la gestione di una piscina comunale è una concessione di servizio pubblico. Il gestore non ha il potere di discriminare o bloccare l’accesso a una Federazione Nazionale RICONOSCIUTA, né può trasformare un bene della collettività in un fortino ad uso e consumo di una singola associazione.
Le violazioni in atto:
L’atteggiamento di chi chiude le porte alla FISA non è solo un atto di scortesia istituzionale, ma configura una serie di gravità che non resteranno impunite tra le quali:
Danno d’immagine: Impedire l’operato dei nostri delegati Maestri di salvamento lede il prestigio e la dignità della nostra Federazione.
Danno sociale:
Si blocca la formazione, si limita la libertà di scelta dei cittadini e si ostacola la crescita di professionisti del salvamento.
Abuso di posizione: Utilizzare un impianto pubblico per favorire una posizione di monopolio è una pratica che si scontra con i principi della libera concorrenza e del pluralismo.
La FISA passa alle vie legali
La mia pazienza è esaurita. La FISA non accetta più di essere vittima di uno “strapotere” che non ha basi giuridiche, ma solo logiche di potere vecchie e superate.
”La piscina comunale appartiene ai cittadini. Il gestore è un amministratore temporaneo, non un sovrano. Chiunque ostacoli l’ingresso dei nostri delegati o dei nostri associati sta violando il mandato pubblico ricevuto dal Comune.”
Annunciamo ufficialmente che la FISA procederà per vie legali contro ogni singolo episodio di ostruzionismo. Diffideremo formalmente i Comuni che permettono tali abusi e agiremo nelle sedi competenti per il risarcimento dei danni economici e d’immagine subiti.
Un appello alle Amministrazioni Comunali:
Chiediamo ai Sindaci e agli Assessori allo Sport di vigilare con rigore e GIUSTIZIA. Verificate come vengono gestiti i vostri impianti. Non permettete che il patrimonio pubblico diventi strumento di discriminazione. La FISA HA DIMOSTRATO di essere una risorsa per l’Italia, per la sicurezza in mare e nelle acque interne, e non permetteremo a nessuno di calpestare il lavoro dei nostri professionisti.
Il tempo del silenzio è finito. La legalità e il merito devono tornare.
Il Codice degli Appalti e delle Concessioni: che impone il rispetto del principio di non discriminazione.
L’Articolo 3 della Costituzione: (Pari dignità sociale) applicato alle associazioni riconosciute.
Le linee guida dell’ANAC: sulla gestione degli impianti sportivi, che sottolineano come l’impianto debba essere aperto alla più ampia partecipazione possibile sono solo alcuni semplici principi.
Aiuteremo a comprendere anche questo.
Il presidente nazionale FISA
Raffaele Perrotta
Sport
Pro-Pantelleria, sostegno all’iniziativa sportiva “PANTATHLON 2026” – 23/30 maggio 2026
Panthlon alla sua terza edizione
’Amministrazione Comunale di Pantelleria dichiara il proprio convinto sostegno all’iniziativa sportiva denominata PANTATHLON 2026, promossa dall’Associazione, che si svolgerà sull’isola dal 23 al 30 maggio 2026.
L’evento, giunto alla terza edizione, prevede la partecipazione di circa 30 atleti impegnati in attività di triathlon – nuoto, ciclismo e corsa – accompagnati da istruttori esperti, con un articolato programma sportivo e culturale distribuito nell’arco della settimana.
Il calendario
Il calendario delle attività comprende allenamenti su strada, sessioni in piscina, percorsi lungo la
costa e al Lago di Venere, oltre a iniziative culturali, naturalistiche ed enogastronomiche che
valorizzano il patrimonio storico, paesaggistico e produttivo dell’isola.
Pantathlon rappresenta un modello virtuoso di turismo sportivo sostenibile, capace di integrare
sport, promozione del territorio e coinvolgimento degli operatori locali, con ricadute positive
sull’economia e sull’immagine di Pantelleria, soprattutto in un periodo di media stagione.
L’iniziativa unisce allenamento sportivo, scoperta del paesaggio vulcanico, percorsi archeologici e momenti di convivialità, contribuendo a rafforzare l’identità dell’isola quale destinazione ideale per eventi sportivi di qualità. Alla luce dell’interesse pubblico e della rilevanza strategica dell’evento in termini di promozione turistica e valorizzazione territoriale, l’Amministrazione Comunale esprime formale sostegno all’iniziativa riconoscendo in PANTATHLON 2026 un’importante occasione di visibilità e sviluppo per la comunità pantesca.
L’Amministrazione rinnova, pertanto, il proprio impegno a collaborare con gli organizzatori affinché l’evento possa consolidarsi nel tempo e crescere ulteriormente, contribuendo a posizionare Pantelleria come riferimento nel panorama del turismo sportivo mediterraneo.
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Sport
Pesca, tutto cambia nei mari italiani, specie per pesca sportiva e ricreativa
Ecco l’app che controlla tutto
Con l’arrivo delle nuove norme U.E. il governo ha introdotto un’importante novità per chi pratica pesca sportiva o ricreativa.
Chiunque pratichi questo genere di attività ha l’obbligo di registrarsi e usare l’app RecFishing.
La norma ha l’obiettivo di monitorare le catture, tutelare il mare e dimostrare che stai pescando in regola.
Dal 10 gennaio 2026 sono cambiate le regole.
Cambiata per sempre, se peschi per hobby dovrai registrarti e dichiarare ogni cattura via app.
Se peschi per lavoro, sarai sempre tracciato in mare. È tutela dell’ambiente o controllo totale.
Con l’app RecFishing verranno trasmessi in diretta luogo e cattura, e questo vale anche se il pesce viene rilasciato.
Invece, per la pesca professionale, il WMS, sistema di monitoraggio della posizione, sarà obbligatorio per tutti.
L’app è gratuita e disponibile su Android e Apple, l’app mira a monitorare specie specifiche (es. tonno rosso, spigola) per la gestione sostenibile.
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