Segui i nostri social

Personaggi

E’ morto l’attore palermitano Lando Buzzanca

Direttore

Pubblicato

-

E’ morto Lando Buzzanca, all’età di 87 anni.
Da giorni il mondo dello spettacolo era in apprensione   per le condizioni in cui versava il grande artista palermitano.
Il quadro clinico caratterizzato dalla conseguenze della neurodegenerativa e, sembrerebbe, da mesi di mancate cure in una rsa.

La malattia 

I suoi ultimi giorni di vita li ha vissuti ricoverato al policlinico Gemelli, in Roma. Buzzanca soffriva da tempo di una malattia neurodegenerativa che l’ha costretto al ricovero: l’afasia, malattia neurodegenerativa di cui soffre anche l’attore di Hollywood Bruce Willis.
Lando Buzzanca, lucido e consapevole delle proprie condizioni, ha vissuto i suoi ultimi mesi in sofferenza. Era da due settimane ricoverato all’Hospice del Gemelli Medical Center. Sapeva di non avere speranza di ripresa.

  

L’ultima fase della sua vita

l’ha trascorsa tra ricoveri e polemiche.
Sembrerebbe che Buzzanca era stato portato lo scorso anno in una Rsa dopo il ricovero di quaranta giorni al Santo Spirito che si era reso necessario in seguito a una caduta nell’aprile 2021. Nella struttura riabilitativa le condizioni di declino dell’attore sono state sempre più incalzanti.

Durante tutto il decorso terminato con la sua scomparsa, l’uomo aveva perso 30 chili. ”.

Lando Buzzanca: la vita

Nato a Palermo il 25 agosto del 1935, in una famiglia di attori. Nella sua città natale rimase fino all’età di 17 anni per poi trasferirsi a Roma, dove rimase per gran parte della sua vita.
Indiscusso protagonista della commedia all’italiana degli anni ’60 e ’70, fu in un primo periodo fortemente osteggiato dalla critica ottenendo però un grande successo di pubblico, a partire in particolare da Il merlo maschio del 1971 diretto da Pasquale Festa Campanile.

Recitò con alcuni tra i più grandi attori italiani dell’epoca. Volto importante del teatro, come della TV, rimase attivo fino agli anni 2000, con la serie Il restauratore e poi nel 2016 con la partecipazione a Ballando con le stelle.

In copertina foto da Wikipedia

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Morto Antonino Zichichi, il fisico nucleare aveva 96 anni

Redazione

Pubblicato

il

Si è spento all’età di 96 anni Antonino Zichichi, uno dei più celebri fisici italiani e grande volto della divulgazione scientifica in tv. Zichichi ha lasciando un’impronta indelebile nel mondo della scienza e nella comunicazione soprattutto perché ha sempre parlato al grande pubblico.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo accademico e tra gli spettatori che lo hanno seguito per decenni. Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Zichichi è stato un protagonista assoluto della fisica moderna, con una carriera che ha toccato le più importanti frontiere della ricerca scientifica. Professore emerito di Fisica Superiore presso l’Università di Bologna, il suo lavoro ha spaziato dalla fisica subnucleare alla promozione di una cultura scientifica accessibile a tutti.

Nel corso degli anni, Zichichi è riuscito a rendere comprensibili concetti complessi e questo gli ha permesso di parlare di anche sul piccolo schermo. Per i telespettatori italiani è stato un punto di riferimento: un maestro capace di coniugare competenza accademica e comunicazione, rendendo affascinanti temi che spesso rimangono confinati nei laboratori. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per chi considerava la divulgazione scientifica un ponte tra il sapere specialistico e l’immaginario collettivo. Ad oggi la figura di Zichichi rimane un simbolo curiosità e impegno culturale.

La carriera di Zichichi è caratterizzata da importanti risultati scientifici e di riconoscimenti nazionali e internazionali. Come fisico, ha contribuito allo sviluppo della fisica delle particelle e ha collaborato con istituzioni scientifiche di rilievo mondiali. Autore di oltre 1.100 articoli scientifici e direttore di numerosi esperimenti innovativi, Zichichi era noto per la sua forte fede cattolica, sostenendo spesso che non vi fosse alcun conflitto intrinseco tra scienza e religione. Questa posizione, insieme al suo aperto scetticismo nei confronti dell’evoluzione darwiniana e di alcuni modelli di cambiamento climatico, lo pose spesso al centro di accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica. È noto che definisse l’astrologia e la superstizione come una “Hiroshima culturale”.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

Leggi la notizia

Cultura

Il biopic su Giorgio Armani diretto da Bobby Moresco e prodotto da Andrea Iervolino

Redazione

Pubblicato

il

Biopic su Giorgio Armani un investimento di circa 135 milioni di dollari e fa parte delle produzioni internazionali del gruppo per il biennio 2026–2027

Los Angeles 26 gennaio 2026 – TAIC Funding annuncia che il biopic dedicato a Giorgio Armani sarà diretto dal regista premio Oscar Bobby Moresco, che in precedenza ha diretto “Lamborghini” (2022) e “Maserati” (in uscita nel 2026), anch’essi prodotti da Andrea Iervolino. 

L’annuncio è stato fatto a seguito della decisione assunta dal consiglio di amministrazione di TAIC Funding che, nel corso della riunione tenutasi venerdì 23 gennaio 2026, ha deliberato che il film non sarà girato in Italia e verrà invece interamente prodotto in Ungheria. 
La decisione relativa al luogo delle riprese è seguita all’analisi approfondita del piano di investimento e ad un ampio confronto con il pool di banche e fondi statunitensi che supportano TAIC Funding, alla luce dell’attuale contesto produttivo e amministrativo italiano. 
Questa scelta arriva a pochi giorni dalla delibera del consiglio di amministrazione di trasferire all’estero anche la produzione di “Bugatti – The Genius”, un progetto con un investimento superiore ai 200 milioni di dollari.  

Commentando la decisione, Andrea Iervolino ha dichiarato
“Sono profondamente legato all’Italia e all’identità italiana. Pur essendo italo-canadese, resto un italiano orgoglioso. Continuerò a sviluppare progetti dedicati alle grandi icone del nostro Paese, guidato da un profondo amore per l’Italia. Anche se, in questo momento, questi film non saranno girati in Italia, continuerò a raccontarne le storie al mondo producendo all’estero. Dispiace constatare che, nell’arco di sole due settimane, l’Italia abbia perso circa 335 milioni di dollari di investimenti cinematografici. Il paradosso che emerge da questa situazione è evidente: film che celebrano l’eccellenza, la cultura e l’identità italiana vengono realizzati fuori dall’Italia non per mancanza di visione o di spirito italiano, ma a causa di una crescente perdita di fiducia nel quadro istituzionale e amministrativo.

Seguiteci sul canale Whatsapp

Leggi la notizia

Personaggi

Pantelleria piange il dr. Pietro Patanè. Il cordoglio dell’Amministrazione Comunale

Redazione

Pubblicato

il

Domani i funerali in Chiesa Madre

L’Amministrazione Comunale di Pantelleria esprime profondo cordoglio per la scomparsa del dott. Pietro Patanè, medico stimato e professionista di grande valore, che nel corso della sua carriera ha prestato servizio presso l’Ospedale B. Nagar, ricoprendo anche il ruolo di primario del reparto di Medicina.

Il dott. Patanè ha rappresentato per anni un punto di riferimento per la sanità dell’isola, distinguendosi per competenza, umanità e dedizione al lavoro, qualità che gli hanno consentito di lasciare un segno profondo nella comunità pantesca e tra i colleghi che hanno avuto modo di collaborare con lui.

Alla famiglia, ai colleghi e a quanti lo hanno conosciuto e stimato, l’Amministrazione Comunale rivolge le più sentite condoglianze. Un abbraccio particolare e affettuoso va alla professoressa Angelina Rodo, moglie del dott. Patanè, in questo momento di grande dolore.

Pantelleria ne custodirà il ricordo con riconoscenza e rispetto.

Domani 24 gennaio ore 9.30 i funerali presso la Chiesa Matrice.

La redazione si unisce al cordoglio e porge sentite condoglianze alla prof.ssa Rodo e i suoi cari

Immagine in copertina da facebook

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza