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Cultura

Dizionario Toponomastico di Pantelleria, progetto in via di realizzazione anche con l’aiuto dei nostri lettori

Redazione

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Il coinvolgimento dei lettori per impedire al tempo di dimenticare un casato pantesco
Ecco come partecipare

Gentile direttore,

ti chiedo un po’ di spazio del tuo Giornale per far conoscere ai tuoi lettori un progetto di carattere culturale che potrebbe coinvolgere tutta la comunità pantesca, compresi i panteschi d’affezione. Si tratta della realizzazione di un ‘Dizionario Toponomastico dell’isola di Pantelleria’, progetto forse ambizioso ma sicuramente importante.

Ambizioso per la mole di lavoro che comporta, importante per lo scopo che si prefigge, cioè preservare da sicuro oblio un patrimonio rappresentativo dell’identità pantesca. Al momento possiamo affermare, sia lo scrivente sia la piccola squadra di collaboratori che lo affiancano, che tutto il patrimonio toponomastico che riguarda Pantelleria, che si trova nei documenti scritti (carte IGM e IIM, carte catastali, libri, articoli di riviste speciaizzate, pubblicazioni di qualsiasi natura), è già stato raccolto, analizzato, confrontato. A questo materiale deve essere aggiunto, perché il lavoro sia esaustivo, la messe di toponimi che fanno parte della tradizione orale: nomi ad alto rischio di estinzione, una volta scomparse quelle persone che ancora li conoscono e li nominano.

È mia convinzione che tutti i luoghi che avessero una particolare collocazione geografica, una certa caratteristica fisica, un tratto distintivo che lo facessero in qualche modo risaltare, avessero un nome, ogni muntata, ogni curcera, forse anche qualche curva di strada, molte campagne e tanti terreni, agglomerati di case che non hanno mai raggiunto lo status di contrade. Questi nomi servivano, e servono, per distinguere un sito da un altro analogo, per definire confini, per accampare diritti, per svolgere una determinata pratica agricola, per incontrarsi.
 
Il coinvolgimento dei lettori consiste in questo: collegarsi al seguente link, https://pantelleriaricercatoponomastica.wordpress.com/ dove si troveranno:

  • 1) la bibliografia del materiale consultato, opere scritte e cartografia;
  • 2) una scheda di presentazione del progetto;
  • 3) delle schede in cui vengono volta per volta presentati dei tratti di territorio; ad esempio nella prima scheda verrà presentato il quadrante Est della costa che va da Punta di Curritìa alle Calette, con sopra riportati i toponimi presenti in quel tratto di mare. Queste schede dovrebbero servire da esempio e da stimolo, dovrebbero far tornare alla mente del lettore quel tal toponimo che non è stato ancora inserito e che lui ricorda ancora perché in famiglia è tuttora in uso. Una volta rintracciato il toponimo, il nuovo collaboratore del Dizionario Toponomastico lo invierà alla redazione: dizionariotoponomasticopnl@gmail.com . Superfluo aggiungere che detta mail servirà per ogni tipo di comunicazione fra lettore e redazione del Dizionario. Ti ringrazio e ti invio i miei più cordiali saluti,

 
Gianfranco Pavia

Ambiente

Pantelleria, le guide del Parco impegnate nell’affascinante corso di formazione in Astrobiologia

Redazione

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Ecco cosa sta accadendo al Lago di Venere

Al via il Corso di Formazione in Astrobiologia per le Guide del Parco

Nazionale di Pantelleria

Con al centro il Bagno dell’Acqua, laboratorio naturale per lo studio di ambienti estremi e delle possibili tracce di vita oltre la Terra

Ha preso avvio sabato 7 marzo 2026 un Corso informativo sull’Astrobiologia rivolto alle Guide ufficiali dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. L’iniziativa, valutata e approvata dal Commissario Straordinario del Parco Italo Cucci ,nasce alla luce delle recenti scoperte scientifiche riguardanti il Lago Bagno dell’Acqua, un ambiente naturale caratterizzato da peculiari condizioni geologiche e geochimiche che lo rendono un importante “analogo astrobiologico”.

Contesti di questo tipo rappresentano infatti modelli naturali di grande interesse per la comunità scientifica internazionale, utili per comprendere processi, strutture e possibili tracce che potrebbero essere presenti (allo stato fossile o come possibili forme di vita microbica) su altri pianeti e satelliti del Sistema Solare, come Marte o le lune ghiacciate di Giove e Saturno. Il corso è coordinato dalla prof.ssa Barbara Cavalazzi, docente di Paleontologia presso l’Università di Bologna e studiosa impegnata da anni nel campo dell’astrobiologia e dello studio degli ambienti estremi come analoghi di ecosistemi extraterrestri.

L’obiettivo dell’iniziativa è fornire alle guide del Parco strumenti scientifici aggiornati per interpretare e comunicare al pubblico il valore di questo particolare contesto naturale, inserendolo nel più ampio quadro della ricerca astrobiologica internazionale. Alle attività didattiche partecipano docenti e ricercatori provenienti da diverse istituzioni accademiche e di ricerca: Luigi Zucconi e Fabiana Canini dell’Università della Tuscia, Monica Pondrelli dell’Università di Chieti-Pescara, Federico Lucchi dell’Università di Bologna, e Govannella Pecoraino dell’INGV – Sezione di Palermo.

Il progetto si inserisce nelle attività scientifiche del progetto HELENA – Habitat Estremi di Laghi vulcanici per l’Esplorazione Astrobiologica, che vede Pantelleria con il Lago Bagno dell’Acqua un laboratorio naturale per lo studio di ambienti estremi e delle possibili tracce di vita oltre la Terra. Al termine del corso saranno organizzati incontri aperti alla cittadinanza a Pantelleria, dedicati alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione di uno degli aspetti più intriganti e appassionanti del patrimonio naturalistico dell’Isola che l’Ente Parco è chiamato a tutelare e promuovere.

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Cultura

Pantelleria nella Giornata dei Beni culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa

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Partecipazione del Comune di Pantelleria alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa

Oggi, martedì 10 marzo 2026, anche Pantelleria ha partecipato alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, promossa dalla Regione Siciliana e dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa, archeologo e già Assessore regionale ai Beni Culturali.

Il Sindaco comunica che, nella Sala del Consiglio Comunale di Pantelleria, si è svolto un momento di ricordo e riflessione dedicato alla figura di Sebastiano Tusa, alla presenza del Vice Sindaco Adele Pineda, che ha ricordato il profondo legame che lo studioso aveva con l’isola. Sebastiano Tusa è stato infatti un grande conoscitore e soprattutto un grande amante di Pantelleria. Alla nostra isola ha dedicato attenzione, studio e passione, contribuendo in modo significativo alla valorizzazione dei beni archeologici e culturali del territorio e alla creazione di percorsi di conoscenza che hanno dato visibilità a Pantelleria nel panorama archeologico e culturale del Mediterraneo.


Nel corso dell’incontro, il Vice Sindaco Adele Pineda ha ricordato che, per testimoniare l’affetto e la riconoscenza della comunità verso Sebastiano Tusa, è stato realizzato il Museo del Mare, spazio culturale sul quale l’Amministrazione Comunale sta lavorando per la sua piena attivazione e fruizione da parte della cittadinanza. In questa occasione è stata inoltre anticipata un’importante iniziativa culturale prevista per la fine dell’estate: tra il 31 agosto e il 2 settembre, Pantelleria ospiterà la quarta edizione della Rassegna del Mare “Sebastiano Tusa”, organizzata in collaborazione con la Fondazione Sebastiano Tusa. Tre giornate dedicate alla cultura del mare che uniranno incontri, attività culturali, sport e momenti di valorizzazione delle tradizioni e della gastronomia del territorio.

La giornata si è conclusa con la proiezione del docufilm “Un’Isola nel Tempo” di Folco Quilici, un filmato particolarmente amato da Sebastiano Tusa e scelto come omaggio finale alla sua memoria. Pantelleria continua a ricordarlo con gratitudine e riconoscenza, consapevole del valore del lavoro che ha svolto per l’isola e per la conoscenza del suo straordinario patrimonio culturale.

Immagini di Anna Rita Gabriele

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Ambiente

Pantelleria, Escursioni di Primavera 2026: buona la prima. Parte bene anche quest’anno il progetto escursionistico

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Prima uscita escursionistica 2026 del Centro Giamporcaro molto partecipata

Anche per l’anno 2026, il Centro Culturale Vito Giamporcaro di Pantelleria ha messo in essere un progetto annoso: Escursioni di Primavera, con particolare riguardo per l’Archeologia Bellica.


Circa una ventina di visitatori, appassionati di passeggiate, si sono radunati per seguire un percorso molto interessante sia dal punto di vista naturalistico, che storico.

Il cicerone della giornata dell’8 marzo scorso era il noto e rassicurante Giovanni Bonomo, sempre generoso nel dare notizie relative a Pantelleria, con le sue caratteristiche paesaggistiche, ambientali e culturali.

“L’uscita di domenica scorsa è andata molto bene e ha richiamato 25 persone. Tra questi esponenti delle tre consuete associazioni: la Barbacane, il Giamporcaro, e l‘Arma Aeronautica Militare di Adriana Licari.
“La partecipazione è stata caratterizzata da un grande entusiasmo, dove il contributo delle guide è stato grandissimo, avendo  dato tutti il meglio di loro.
“E’ stata una bella passeggiata, che ci ha portato a visitare la fortificazione con le due batterie di Punta Spadillo, sia quella che guarda verso Kattibuale, sia quella che guarda più verso Gadir, Cala Tramontana.

Prossimo appuntamento escursionistico?
“Settimana prossima andremo a San Vincenzo, Caldera del Vago di Venere, anche Punta Pozzolana. Invitiamo chiunque voglia avvicinarsi a queste attività a farlo senza esitazione, contattandoci attraverso l’associazione.”

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