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Cronaca

Disordini al mercato di Pantelleria. Il Sindaco Campo tutela sicurezza e viabilità

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Disordini al mercato settimanale di Pantelleria, per il ripristino dello stesso nella vecchia sede di via del Mercato.

Nelle ultime settimane l’atmosfera tra gli esercenti del mercato settimanale è diventata tesa.

Il motivo è da ricondursi alla sede attribuita alle bancarelle itineranti.

Abbiamo parlato con il sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, il quale cosi ci spiega :

“In campagna elettorale la sede del mercato settimanale è stata spostata in piazza Cavour. Ma questo, specie nel periodo estivo, porta grandi disagi anche alla viabilità e sicurezza. Inoltre è ancora in essere un importante cantiere che interessa il Palazzo Comunale.

Il trasporto delle merci e stand degli stessi esercenti per comodità venivano parcheggiati nei posti auto di piazza Cavour, togliendo all’utenza ogni possibilità per raggiungere tutti i servizi del centro.

Il comune ha speso soldi per il sito denominato Via del Mercato, chiamata così perché destinata ad ospitare le bancarelle.

Questa zona è perfetta perché ha un grande parcheggio, ci sono i servizi igienici pubblici, esiste una fermata del pullman e, addirittura, un piccolo parco giochi.

Con delibera del 13 giugno 2018 appena insediati, abbiamo stabilito lo spostamento del mercato dalla piazza alla vecchia sede.

Abbiamo dato a tutti il tempo per organizzarsi.

Tuttavia per andare incontro alle istanze del mercato abbiamo anche deliberato, nel 17.01.2019, di far venire il mercato in via Roma.

Con Gaspare Nizza avevamo preso un accordo per cui dal 15 ottobre al 15 maggio stanno in via Roma. Ma durante il periodo rimanente quello di pieno boom turistico la sede torna in via del Mercato.

Ma i commercianti contestano con uno sfogo plateale.

Ma c è da dire che noi una alternativa l’avevamo proposta in via Palermo. Ma i commercianti non sono contenti nemmeno di questo per motivi di spazio.

Adesso loro devono decidere tra via del Mercato e via Palermo, ma da qui l’amministratore non si muove, per i motivi di sicurezza e viabilità già detti.”

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri: si inizia domani 25 febbraio

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Riparte il servizio di distribuzione dell’acqua nelle contrade. Per oggi parliamo di Scauri.

Il calendario dell’erogazione 


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Politica

Pantelleria, Albo Pretorio storico: inviata nota formale per riesame della decisione

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Ho trasmesso una nota formale via PEC al Segretario Generale del Comune di Pantelleria, al Sindaco, all’Assessore alla Comunicazione e al Presidente della Commissione Consiliare “Controllo e Garanzia”, con copia al Presidente del Consiglio Comunale e al Capogruppo di Minoranza, in merito alla rimozione della consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio.

Nella nota ho evidenziato che la normativa richiamata dall’Amministrazione disciplina la durata della pubblicazione con effetti legali (15 giorni), ma non impone la soppressione definitiva della consultazione degli atti storici. Trasparenza e tutela dei dati personali non sono principi alternativi: il GDPR impone proporzionalità e minimizzazione, non la chiusura degli archivi pubblici.

Durante il mio mandato amministrativo lo storico dell’Albo Pretorio era consultabile, con oscuramento dei dati personali e vigilanza del DPO. Per quanto a mia conoscenza, non risultavano rilievi formali che imponessero la soppressione di tale consultazione.

Questo dimostra che il bilanciamento tra trasparenza e privacy è tecnicamente possibile. Ho inoltre richiamato un elemento che non può essere ignorato: Pantelleria ha vissuto, nella sua storia recente, due commissariamenti e vicende giudiziarie di particolare rilievo. In un contesto istituzionale che ha attraversato fasi delicate, la trasparenza deve essere rafforzata, non ridotta al minimo legale. Nella PEC ho chiesto di conoscere: – se sia stata effettuata una valutazione tecnica formale; – quali criticità concrete siano state riscontrate; – se siano state valutate soluzioni alternative meno restrittive; – copia degli atti istruttori e dei pareri acquisiti. Ho formalmente invitato l’Amministrazione a rriesaminare la decisione e a riaprire la consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio, contemperando le esigenze di tutela dei dati personali con il principio di massima accessibilità. Pantelleria merita una trasparenza piena. La fiducia si costruisce con l’apertura.

24 febbraio 2026

Vincenzo Campo

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Ambiente

“Foraging a Pantelleria”: 28 febbraio workshop sull’uso culinario delle erbe selvatiche dell’isola

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Sabato il 28. Febbraio si svolgerà il workshop “Foraging a Pantelleria“, dedicato al riconoscimento ed all’uso culinario delle erbe selvatiche commestibili dell’isola.

6L’evento è organizzato dall’azienda agricola “Soleone Pantelleria” che ospiterà il workshop. Uno dei principali obbiettivi della giornata è di stimolare la conoscenza delle piante selvatiche commestibili che ci circondano ed arricchire l’autoproduzione del nostro cibo con risorse disponibili a tutti, facilitando l’accesso ad un’alimentazione sana, nutriente e completa.

Per avere informazioni e conoscere le modalità d’iscrizione si prega di rivolgere alla titolare dell’azienda, Ines Lommatzsch (tel 329.4775232) oppure scrivere a studioinvento@gmail.com.”

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