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Sociale

Disabili, finanziamenti ai Comuni per abbattere le barriere architettoniche

Redazione

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Presidenza della Regione
I Comuni siciliani che vogliono predisporre progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche (Peba) possono presentare richiesta alla Regione. L’assessorato della Famiglia e delle politiche sociali ha pubblicato, infatti, l’Avviso per assegnare un milione di euro alle amministrazioni. Il provvedimento segue una delibera del governo Schifani del mese scorso che aveva stanziato i fondi. A beneficiare del contributo saranno i Comuni che non hanno ancora adottato il Peba, tenendo conto in via prioritaria di quelli più popolosi così come previsto dal decreto ministeriale.

«Abbiamo voluto andare incontro – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – alle amministrazioni comunali che non sono ancora riuscite a redigere i piani per l’abbattimento delle barriere architettoniche. La Regione in tal modo attua così il principio di sussidiarietà per creare le condizioni perché siano garantiti i pieni diritti di mobilità e di cittadinanza alle persone con condizioni di disabilità».

«Adesso i Comuni possono dotarsi – aggiunge l’assessore Nuccia Albano – di uno strumento strategico per sostenere le persone con disabilità permanenti e chi, in generale, ha difficoltà nel muoversi nei contesti urbani. Uno degli obiettivi del governo regionale è rendere le nostre città più inclusive e sostenibili per tutti».

Una quota fissa del 30% del milione di euro disponibile verrà ripartita, in parti uguali, tra tutti gli enti locali che saranno ammessi, mentre il 70% verrà distribuito proporzionalmente ai Comuni con popolazione tra i 5 mila e i 20 mila abitanti calcolata sulla fascia d’età 18-64 anni o che abbiano già avuto accesso ai contributi del Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità che riguardava le aree ludico sportive e le strutture semiresidenziali.

 

Le richieste dovranno pervenire entro le 12 del giorno 30 novembre. L’Avviso è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo indirizzo.

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Cronaca

Momento di preghiera e raccoglimento per le vittime recuperate nelle acque limitrofe a Pantelleria – Video

Redazione

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Il Sindaco Fabrizio D’Ancona, unitamente a una rappresentanza della Giunta e del Consiglio comunale, ha partecipato questa mattina, presso il Cimitero di Pantelleria Centro, a un momento di preghiera e raccoglimento in memoria delle sette persone recentemente recuperate nelle acque limitrofe all’isola. Alla presenza di rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose e di cittadini, l’iniziativa si è svolta in forma discreta e rispettosa. Nel suo intervento, il Sindaco ha richiamato il valore del silenzio e della riflessione di fronte a tragedie che interrogano le coscienze, ricordando come dietro ogni corpo recuperato vi siano storie, attese e speranze di futuro. Ha sottolineato come questi percorsi di migrazione, seppur in contesti storici differenti, richiamino esperienze vissute anche da generazioni passate della nostra terra, spinte a lasciare l’isola in cerca di condizioni di vita migliori.

D’Ancona ha inoltre chiarito che dei sette corpi recuperati, quattro sono stati tumulati a Pantelleria, uno rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria e due saranno sottoposti ad esami autoptici. L’Amministrazione comunale, nel rispetto delle competenze delle autorità preposte, ha ritenuto opportuno accompagnare questo passaggio con un momento di commemorazione condiviso. Considerata la diversa appartenenza religiosa delle vittime, sono state pronunciate due distinte preghiere, una secondo il rito cristiano e una secondo il rito islamico, nel rispetto delle fedi e delle famiglie che, anche a grande distanza, vivono il dolore per questa perdita.

Il Sindaco ha ringraziato le Forze dell’Ordine e quanti, a vario titolo, operano nelle attività di recupero in mare, svolgendo un servizio complesso e delicato per l’intera collettività. Pantelleria si è raccolta in silenzio, con compostezza, affidando alla memoria queste vite spezzate.

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Sociale

Da Pantelleria Bau c’è Uccio che aspetta casa

Redazione

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Eccolo qui, IL CANE.
Quando pensiamo ad un cane, pensiamo ad un essere di taglia media, colore solitamente marrone, forme non marcate, occhi rotondi, atteggiamento socievole. Tutte caratteristiche che Uccio possiede alla perfezione ha circa 9 anni e qualche problemino articolare dovuto a una gestione non ottimale negli anni trascorsi (problemi in via di risoluzione).
Uccio è entrato in canile per gravi problemi familiari, non ha nessun problema comportamentale e si adatta bene a convivere con maschi e femmine. È un cane gioviale, affettuoso e collaborativo, il compagno ideale sia per famiglie che per singoli.
Allora, qualcuno si candida per avere il piacere della sua compagnia?
Scriveteci su whatsapp al 366 112 1980 oppure via mail ass.pantelleriabau@gmail.com
Può viaggiare per una buona adozione

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Sociale

Pantelleria, Forze Armate riunite per il Precetto Pasquale al cospetto di Mons. Giurdanella

Direttore

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Il Vescovo Angelo Giurdanella ha celebrato la messa per il Precetto Pasquale in Chiesa Ss Salvatore di Pantelleria, richiamando la partecipazione di tutte le forze armate del territorio.

Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Aeronautica Militare, ma anche Croce Rossa, insieme ad una moltitudine di cittadini, si sono dati appuntamento per rispettare il tradizionale precetto che porta i fedeli alla Pasqua.

Dal pulpito in tanti si sono avvicendati sul pulpito per dare la testimonianza propria e del proprio ruolo nella comunità, riscaldando gli astanti di una atmosfera di condivisione e socialità
 
Nella Chiesa cattolica, una festa di precetto è un giorno in cui, come recita il Codice di diritto canonico, i fedeli sono tenuti all’obbligo di partecipare alla Messa. E nella Chiesa Madre di Pantelleria, gremita di persone attente e sensibili alle sagaci parole del Vescovo.

Nella solennità dell’evento, la percezione più forte è stata la ricerca di umanità, solidarietà e vicinanza al territorio.

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