Ambiente
Da Capri a Pantelleria le tappe di Maremio 2023 nella pulizia delle acque
– L’inizio del mese di ottobre ha segnato la chiusura del terzo straordinario viaggio di Mare Mio by Gin Mare, il progetto di pulizia delle acque del mare che il brand dedica alla salvaguardia del Mediterraneo.
L’ultra premium Gin italiano, il primo ad aver racchiuso il sapore della mediterraneità nella sua bottiglia, oltre ad aver animato l’estate italiana con sorsi dei suoi drink signature, come il rinomato “Mare Tonic”, ha portato avanti un progetto strutturato per salvaguardare e valorizzare le bellezze naturali rappresentative della “Med Attitude”, a cui deve la sua essenza.
Una navigazione partita a inizio giugno fino alla fine di settembre, che ha visto il progetto di Gin Mare, partito da Capri nel 2022, ampliarsi e approdare su nuove località iconiche del Mare Nostrum, per ripulire le loro acque dai rifiuti e dalla plastica e così preservarne la bellezza.
Un’estate all’insegna della sostenibilità ma anche ricca di soddisfazioni: si aggira attorno a 1 tonnellata il “bottino” di rifiuti raccolti grazie all’azione sinergica delle 4 destinazioni che hanno preso parte alla terza edizione dell’attività.
Camogli e Portofino nel Golfo del Tigullio, passando per Porto Ercole all’Argentario per poi dirigersi a sud nell’Isola di Capri e infine approdare a Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo: queste le rotte percorse dai marinai del team di Gin Mare per setacciare le acque e recuperare le plastiche e gli scarti galleggianti che infestano le acque dei nostri mari. Oltre 150 uscite in mare (due a settimana in ogni località coinvolta) su imbarcazioni tipiche del territorio (come gozzi e lance storiche) personalizzate Gin Mare.

Un’attività strutturata che, come per la passata edizione, ha visto al fianco del brand un partner autorevole: Marevivo – Fondazione Nazionale riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, con quasi 40 anni di esperienza nella tutela dei mari e delle sue risorse – che ha avuto il compito di analisi e catalogazione dei rifiuti raccolti attraverso una rete di volontari e referenti in ogni luogo che hanno validato i “frutti” della fase di raccolta, prima del loro corretto smaltimento.
Un sodalizio importante iniziato nell’estate 2022 a Capri, dove erano stati recuperati dalle acque 600kg di micro rifiuti galleggianti in plastica come tappi e cannucce che infestano grotte e scogliere.
L’analisi e la mappatura del materiale raccolto hanno messo in evidenza l’abbondante e predominante presenza della plastica che rappresenta oltre il 60% della quantità dei rifiuti raccolti.
Gli oggetti più diffusi sono stati materiali come incarti di caramelle e patatine, cannucce, forchette, coltelli, cucchiai, sacchetti, contenitori e bottiglie di plastica; molti gli scarti di tipo ‘usa e getta’.
Tra i ritrovamenti ricorrenti anche attrezzi da pesca (come lenze e reti abbandonate), pezzi di ombrelloni da mare, pinne e boe da ormeggio, oltre che elementi più insoliti come taniche di benzina e paraurti da auto.
Un risultato che colpisce e fa riflettere su quanto ancora ci sia superficialità nell’agire di tutti noi quando si buttano inavvertitamente piccoli oggetti in acqua che però hanno un grande impatto sull’ecosistema. Proprio per questo, il progetto non si è fermato a una concreta operazione di pulizia: per tutto il periodo estivo, le imbarcazioni hanno portato a bordo e diffuso una Call to Action importante: “Mare Mio è anche Tuo!”.
Un messaggio, che ha animato i social e coinvolto la community digitale di Gin Mare, creato per sensibilizzare ed educare, sia gli abitanti del luogo che i turisti, sull’importanza della salvaguardia e valorizzazione delle coste del Bel Paese, e incoraggiare tutti a fare la propria parte.
Una sfida che è stata accolta anche da due partner d’eccezione come Splendido Mare, A Belmond Hotel, Portofino e Splendido, A Belmond Hotel, Portofino che, condividendo con il brand i valori dell’ospitalità e della sostenibilità, hanno deciso di imbarcarsi sul progetto per sostenere l’importante azione di pulizia e raccolta rifiuti nella baia di Camogli e Portofino.
La stagione si conclude qui ma non si esaurisce l’impegno di Gin Mare nella tutela delle bellezze in natura del Mediterraneo: l’ambizione è quella di continuare a supportare momenti di autentica condivisione, convivialità e connessione con la natura, nel rispetto delle risorse del Pianeta.
Segui il viaggio di Gin Mare sulla rotta della sostenibilità:
sostieni il progetto e promuovilo insieme a noi #MareMiobyGinMare.
Mare Mio è anche Tuo!
Ambiente
Ringraziamento a Renato Rizzo per il suo impegno volontario a favore del decoro di Pantelleria
Il Sindaco esprime, a nome personale e dell’intera Amministrazione Comunale, un sentito ringraziamento al concittadino Renato Rizzo. Renato, ex appartenente alla Polizia di Stato oggi in pensione, pur risiedendo fuori dall’isola, torna periodicamente a Pantelleria e dedica parte del proprio tempo a un’attività tanto preziosa quanto silenziosa: la raccolta dei rifiuti abbandonati sul territorio. Il suo impegno rappresenta un esempio concreto di senso civico, un valore che merita di essere trasmesso alle nuove generazioni e riscoperto da tutta la comunità.
Se ciascuno facesse la propria parte, anche con piccoli gesti quotidiani, Pantelleria sarebbe un’isola ancora più curata, rispettata e decorosa. Per questo, il Sindaco invita tutti i cittadini panteschi, a partire dai giovani, dalle associazioni e dalle realtà del territorio, a seguire l’esempio di Renato Rizzo, contribuendo attivamente alla tutela dei luoghi che abitiamo. Prendersi cura di Pantelleria significa restituire dignità e decoro al nostro territorio e custodire la bellezza che appartiene a tutti. A Renato Rizzo va il più sincero ringraziamento dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità.
…………………………….
Ci trovi su WhatsApp
Ambiente
Il Sottosegretario di Stato Prisco a Pantelleria. Firmato accordo tra Enac e Vigili del Fuoco
Siglato accordo per la sede dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Pantelleria
Ieri, 6 luglio 2026, un importante evento si è realizzato tra gli ambienti dell’aeroporto civile di Pantelleria: la visita ufficiale del Sottosegretario di Stato per le Forze dell’Ordine, Emanuele Prisco, in occasione del patto siglato dalla Società Enac, rappresentatato dal suo Amministratore Unico Ing. Marco Trombetti, e dai Vigili del Fuoco, nella persona dell’Ing. Emanuele Franculli.
Ad aprire i lavori, il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco per la Sicilia, l’Ing. Sergio Inzerillo.

Cosa stanno siglando
Così Enac concede in uso gratuito al Comando di Trapani il piano terra dell’edificio Polifunzionale e un’area esterna attigua.
L’esigenza è quella di migliorare la situazione logistica attuale che dal 2018 “costringe” i nostri Vigili del Fuoco a condiziondi lavoro di non totale comfort, elemento essenziale per una negli interventi di soccorso e della vigilanza in un territorio complesso come quello pantesco.
La struttura sarà dotata di quattro moduli abitativi per personale. Sulle tempistiche del completamento dei lavori di adeguamento e la piena operatività si è parlato di pochi mesi.
Ed è il Capo del Corpo Nazionale, l’ingegner Eros Mannino, ad evidenziare quanto ambienti adeguati e confortevoli delle sedi siano necessari per permettere al personale di operare al meglio delle proprie capacità fisiche e professionali, in un lavoro estremamente complesso e delicato come quello dei Vigili del Fuoco.
A fare gli onori di casa, il Sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona che ha commentato come molto importente, l’evento per i Vigili del Fuoco, ovvero rendere operativa la struttura dedicata al corpo.
Erano anche presenti il Presidente del Consiglio Giuseppe Spata, il Presidente del Parco Italo Cucci e il suo direttore Carmine Vitale, oltre il tutte le autorità militari.
L’Ing. Antonio Galfo, dopo i rituali saluti e ringraziamenti ai presenti, ha spiegato che la sistemazione logistica attuale dei Vigili del Fuoco sull’isola è presso l’immobile della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare.
Così è interventuo l’On. Prisco
Era anche presente il Prefetto, sua Ecc.nza Daniela Lupo, che ha confermato l’importanza dell’accordo e della presenza dell’On.le Prisco come testimone, accordo che è frutto di una sinergia istituzionale che Pantelleria ha saputo intessere.

Un aeroporto green
Con la relizzazione della nuova sede dei Vigili del Fuoco, Pantelleria sarà il primo aeroporto commericale d’Italia completamente green, caratteristica che sarà sicuramente un vanto per la comunità, ma anche un incentivo in più verso la protezione del complessivo ambiente dell’isola di Pantelleria.


……………………………………….
Seguici sul nostro canale WhatsApp, per tutte le notizie su Pantelleria
Ambiente
Pantelleria e Venafro: siglato protocollo d’intesa per salvaguardia degli oliveti storici ed eroici
Due importanti realtà custodi di un patrimonio rurale e paesaggistico unico si uniscono per promuovere pratiche agricole sostenibili e contrastare il fenomeno dell’abbandono delle terre Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria e il Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro hanno siglato un protocollo d’intesa strategico volto a promuovere una strategia integrata di tutela, gestione attiva e valorizzazione dei rispettivi paesaggi agrari tradizionali.
L’accordo, di durata triennale, è stato firmato dai rispettivi presidenti Italo Cucci e Fabio Iannucci. Entrambi gli enti sono iscritti all’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) e condividono la missione di salvaguardare i saperi tradizionali, contrastare l’abbandono delle terre e valorizzare gli oliveti storici ed eroici, simboli identitari. Tali uliveti sono riconosciuti, a livello nazionale e internazionale, come portatori di valori ambientali, storici, culturali, identitari ed economici. A conferma del loro alto valore sono stati inseriti in prestigiosi programmi globali come il programma GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems) della FAO, che individua i paesaggi ricchi di biodiversità nati dal co- adattamento tra comunità umana e ambiente, mantenuti vivi grazie alla continuità delle tecniche agricole tradizionali, e la Convenzione UNESCO sul Patrimonio Culturale Immateriale.
Quattro i pilastri fondamentali sui quali si fonda l’intesa:
1. Restauro paesaggistico, con interventi volti a preservare, valorizzare e promuovere
il patrimonio costituito dagli oliveti storici ed eroici nei rispettivi territori;
2. Ricerca e divulgazione, con la promozione di iniziative culturali, scientifiche,
educative volte alla sensibilizzazione pubblica sull’importanza dei paesaggi rurali
storici;
3. Supporto all’economia locale, favorendo lo sviluppo locale basato sulla filiera corta
e sull’agricoltura tradizionale;
4. Accesso a finanziamenti nazionali e europei, incentivando la collaborazione
interistituzionale.
Per tradurre tali obiettivi in azioni concrete viene istituito un Tavolo Tecnico Paritetico composto da rappresentanti di ciascun Ente, con il compito di elaborare e coordinare i progetti attuativi. Per ogni iniziativa sarà redatta una Scheda Progetto con obiettivi, azioni, tempi, risorse e modalità di monitoraggio. I risultati verranno diffusi attraverso la pubblicazione su siti istituzionali.
…………………………………
seguici su WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi5 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria5 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi5 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca5 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto5 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo

