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Cronaca

Custonaci, due arresti dei Carabinieri: maltrattamenti, falsa testimonianza e violazione divieto di avvicinamento

Matteo Ferrandes

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CUSTONACI (TP): DUE ARRESTI DEI CARABINIERI

I Carabinieri della Stazione di Custonaci hanno arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trapani, un pregiudicato del posto di 29 anni. L’uomo deve espiare una pena di due anni e due mesi per maltrattamenti in famiglia e falsa testimonianza commessi nell’anno 2011 e 2019.

Al termine degli atti di rito l’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale trapanese.

Nello stesso contesto i militari dell’Arma di Custonaci hanno tratto in arresto un nigeriano classe 84 per aver disatteso quanto imposto dal giudice precedentemente in un provvedimento di divieto di avvicinamento alla persona offesa. Durante un servizio perlustrativo i Carabinieri notavano l’uomo a pochi metri dal posto di lavoro della vittima procedendo così all’arresto. Al completamento degli atti di rito è stato tradotto agli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Economia

Tasse comunali: la Uil Pantelleria chiede il “salva-famiglie”: attivare subito la definizione agevolata

Redazione

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La UIL di Pantelleria interviene con forza sulla gestione della fiscalità locale, chiedendo all’Amministrazione Comunale un segnale di concreta vicinanza ai lavoratori, ai pensionati e alle piccole imprese dell’isola, sollecitando in tal senso l’attivazione della definizione agevolata delle entrate comunali, sfruttando le facoltà concesse dalla Legge di Bilancio 2026. L’obiettivo è quello di permettere ai cittadini di mettersi in regola con i tributi locali senza sanzioni esorbitanti e interessi di mora.

Non possiamo permettere che la pressione fiscale locale diventi un macigno insormontabile per chi già fatica ad arrivare a fine mese – afferma Giorgio Paxia della Uil pantesca -. La Legge di Bilancio offre uno strumento di buon senso che il Comune ha il dovere di recepire. Regolarizzare non deve significare punire, ma accompagnare il contribuente verso la legalità fiscale con piani di rateizzazione sostenibili e dignitosi”.
E aggiunge: “la definizione agevolata rappresenta un vantaggio anche per le casse comunali: l’Amministrazione potrebbe incassare rapidamente risorse vitali per i servizi essenziali, abbattendo contemporaneamente i costi legati ai contenziosi legali e alle procedure di riscossione coattiva. Restiamo in attesa di un riscontro – conclude Paxia – sempre disponibili al confronto”.

 

In copertina Giorgio Paxia Uil Pantelleria

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Cronaca

Operazione Nirvana: 13 arresti per droga, corruzione, ricettazione e altri reati

Redazione

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TRAPANI: OPERAZIONE NIRVANA

La Procura della Repubblica di Trapani ha delegato i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Trapani l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal G.I.P. presso il locale Tribunale, nei confronti di 13 persone, di cui 9 in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 1 sottoposta alla misura dell’interdittiva dai pubblici uffici.

Il provvedimento segue la notifica degli inviti a presentarsi per rendere interrogatorio, eseguiti dal G.I.P. nei giorni scorsi nei confronti degli indagati, a vario titolo, dei reati di trasferimento fraudolento di valori, evasione, ricettazione, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, violazione delle norme in materia di stupefacenti, falso ideologico commesso da p.u. e da privato in atto pubblico, corruzione, favoreggiamento e peculato, invasione di terreni ed edifici. Le indagini eseguite nel periodo compreso tra marzo 2022 al luglio 2023 hanno consentito di disvelare presunte condotte illecite poste in essere dagli indagati tese:

– ad attribuire fittiziamente, al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di prevenzione patrimoniale e al fine di reimpiegarne gli illeciti proventi, mezzi (tra i quali 1 ciclomotore e 7 autovetture tra cui una Ferrari F340, una Maserati Ghibli e una Alfa Romeo 4C) e attività commerciali (2 bar all’interno dell’area portuale, attualmente non operativi, e una rivendita di tabacchi);
– a eludere la misura della detenzione domiciliare alle quale un indagato era sottoposto, evadendo dal proprio domicilio in 39 occasioni documentate tra il marzo e il giugno 2022;
– allo spaccio di sostanze stupefacenti attraverso un sistema di gestione che prevedeva un accordo raggiunto tra indagati nel periodo in cui erano co-detenuti all’interno della casa circondariale di Trapani, in conseguenza, durante i colloqui, la moglie di uno dei

due riceveva indicazioni operative che venivano riportate all’esterno finalizzate all’organizzazione delle piazze;
– a consentire l’occupazione illecita, in sanatoria, di un alloggio popolare in favore di due coniugi legati da un vincolo di parentela con il principale indagato e facilitata da un dipendente dell’Istituto Autonomo Case Popolari.

Le successive investigazioni condotte nei confronti del dipendente dell’IACP consentivano di documentare le presunte condotte di quest’ultimo tese ad attestare falsamente di avere verificato, con esito positivo, le condizioni previste dalla legge, inducendo così in errore il responsabile del procedimento e il dirigente dell’area organizzativa ad approvare le proposte di assegnazione. In particolare, veniva documentata l’illecita assegnazione di nr. 4 alloggi popolari siti in provincia di Trapani.

A margine, le attività hanno anche consentito di documentare un’ipotesi di peculato realizzata da un appartenente della polizia locale di un Comune della provincia, il quale in un’occasione si sarebbe recato, per scopi personali, presso l’abitazione del principale indagato, in quel momento in detenzione domiciliare, al fine di consegnare volantini relativi alla candidatura della moglie in lista come consigliere comunale, utilizzando peraltro la macchina di servizio.

Nel corso dell’esecuzione sono state rinvenute e poste sotto sequestro l’autovettura Alfa Romeo 4C del valore di circa 140.000 € e la Ferrari F430 del valore di circa 160.000 €.

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Cronaca

Ciclone Harry – La Nike di Giardini Naxos ha resistito alla bufera

Barbara Conti

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Belvedere risucchiato dal mare, ma la statua resiste indefessa

La tempesta che negli ultimi giorni ha investito la costa ionica non ha risparmiato il lungomare di Giardini Naxos. Raffiche di vento e onde alte hanno messo alla prova uno dei simboli più riconoscibili della città: la Nike di Carmelo Mendola. Eppure, ancora una volta, la “signora dei flutti” ha resistito.

La scultura, collocata sul promontorio di lava che domina la baia, è rimasta salda nonostante la violenza del mare. Quello che è stato considerato uno tsunami che ha investito buona parte della Sicilia e delle Isole Minori, si è letteralmente risucchiato, portato via la terrazza belvedere, ma Nike, aggrappata con coraggio e forza alle rocce nere dei Giardini Naxos non ha ceduto di un passo.

Un’immagine che molti residenti hanno interpretato come un segno di continuità e resilienza, in una località che da sempre convive con la forza degli elementi.
Realizzata nel 1966 in occasione del gemellaggio con Kalkis, la Nike è ormai parte integrante dell’identità visiva e culturale di Giardini Naxos. Le sue ali tese contro il vento sembrano quasi dialogare con la natura che la circonda, trasformando ogni burrasca in un nuovo capitolo della sua storia.

Barbara Conti

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