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Ambiente

Contributi a Pantelleria per il PAESC

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Comunicato stampa

Piano di Azione dell’Energia Sostenibile ed il Clima. Il Comune di PANTELLERIA ottiene un contributo di € 15.566,00€.

L’Assessorato Regionale dell’Energia della Regione Siciliana, ha comunicato con nota prot. 12062 del 15/03/2019 che la domanda presentata dal Comune di Pantelleria, relativa alla richiesta del contributo per la redazione ed attuazione del PAESC, con la successiva individuazione di un Energy Manager, certificato Esperto in Gestione dell’Energia ai sensi della normativa UNI CEI 11339, è stata accolta. Il Consiglio comunale di Pantelleria ricordiamo che ha approvato all’unanimità la delibera n.3 del 24/01/2019 (su proposta dell’Assessore con delega all’Energia, l’Architetto Giuseppe Mazzonello), l’adesione al nuovo Patto dei Sindaci. In sintesi l’amministrazione targata M5S del Sindaco Campo si è impegnata a contribuire agli obiettivi fissati dall’UE per il 2030 di ridurre le emissioni di CO2 nel territorio comunale di almeno il 40%. Inoltre si dovrà predisporre un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) che includa un inventario base delle emissioni e indicazioni su come gli obiettivi verranno raggiunti, entro 24 mesi dalla data di esecutività della deliberazione consiliare n. 3 del 24/01/2019, oltre a predisporre un rapporto, a cadenza biennale, sullo stato di attuazione del patto dei sindaci e relativo Piano d’Azione. Il Sindaco Campo ha ribadito come già detto dallo stesso Assessore Mazzonello lo scorso gennaio, che lo strumento del nuovo PAESC ci permetterà di traguardare verso una Pantelleria, nella quale il risparmio e l’efficientamento energetico contribuiranno a migliorare la qualità della nostra vita. Il percorso di transizione energetica della nostra isola è iniziato, basta pensare che abbiamo avuto l’onore di far parte delle 26 isole europee che riceveranno il supporto della Commissione europea proprio verso la transizione energetica, attraverso il Clean Energy for EU Islands Secretariat, cioè dello sportello unico per la comunità insulari europee che vogliono passare alle energie pulite. Pantelleria sarà a breve un modello virtuso di economia circolare al centro del mediterraneo

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Khamma-Tracino – giugno 2026. Inizia oggi 9 giugno

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Parte da oggi stesso il calendario di distribuzione dell’acqua per le contrade di Khamma e Tracino.
Di seguito l’agenda

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Pantelleria, calenadrio Isola Ecologica Itinerante

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Dopo i nuovi cadenziari per il ritiro dei rifiuti di utenze domestiche e non domestiche, che riporteremo nuovamente in fondo all’articolo, abbiamo ottenuto un calendario anche per le importanti Isole Ecologiche Itineranti.

Molti dei nostri lettori hanno richiesto espressamente notizie a riguardo e questo è quanto siamo riusciti ad avere, in attesa che venga distribuito un calendario cartaceo, contenente anche informazioni relative alle Isole Itineranti.
Questo è quanto ci è stato inoltrato

In copertina, immagine realizzata con IA

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Pantelleria, ordinanza con limiti di balneazione e navigazione: verde, giallo e rosso il semaforo della sicurezza in mare

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Ogni colore una distanza dalla costa

Nel pomeriggio di ieri, 5 maggio 2026, presso la Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, Il Sindaco Fabrizio D’Ancona, insieme con il direttore del Parco Carmine Vitale e il COmandante della Capitaneria di Porto Claudio Marrone, ha resa nota la necessità dell’Ordinanza N. 13 del 6/6/2026 per la sicurezza in mare per bagnanti e naviganti della costa. 
Per conoscere esattamente le località sottoposta ai limiti, è stato creato un qr code, che darà tutte le indicazioni necessarie e che troverete alla fine dell’articolo.

Il documento dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria così recita:

Il litorale dell’isola di Pantelleria è caratterizzato da tratti di falesie a picco sul mare, scogliere dalle elevate pendenze e accumuli di roccia fratturata, che presentano fenomeni di dissesto idrogeologico di pericolosità molto elevata. La Relazione Geomorfologica allegata al provvedimento di approvazione dell’aggiornamento del “Piano Stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico (di seguito “P.A.I.”) dell’Isola di Pantelleria” (D.S.G. 817/2023 citato in preambolo) ha accertato infatti che, “considerata la natura geologica (esclusivamente vulcanica) e le caratteristiche geomorfologiche dell’isola, la tipologia prevalente (quasi esclusiva) dei dissesti presenti è quella di crollo […].

I dissesti censiti risultano essere 295 di cui 293 di crollo […]. I dissesti di crollo censiti interessano pareti verticali o sub verticali e versanti notevolmente acclivi […]. La pericolosità, per il principio di cautela […], è stata attribuita molto elevata P4 a tutti i dissesti di crollo”. I fenomeni di dissesto sopra citati sono meglio rappresentati nelle allegate Carte della pericolosità geomorfologica in scala 1:10.000 delle sezioni CTR nn.rr. P_626910, P_626920, P_626930 e P_626940, redatte dalla competente Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia. Per quanto precede,

O R D I N A

Articolo 1 (Individuazione delle zone di dissesto)

1.1 Allo scopo di salvaguardare la vita umana in mare e contestualmente disciplinare l’uso degli specchi acquei a ridosso dei tratti di costa interessati da fenomeni di dissesto censiti dalla pianificazione di cui al Rende Noto (P.A.I.) e caratterizzati da indice di pericolosità molto elevato (P4), sono individuate e regolamentate n. 3 (tre) fasce di litorale, denominate rispettivamente “zona rossa”, “zona gialla” e “zona verde” distinte in relazione all’altezza e alla morfologia della scogliera e alla distanza di sicurezza da mantenere rispetto alla linea di costa, tenendo conto delle indicazioni tecniche contenute negli studi citati in preambolo: Zona Fascia di sicurezza (dalla linea di costa) Rossa 100 m Gialla 50 m Verde 25, distinte in relazione all’altezza e alla morfologia
della scogliera e alla distanza di sicurezza da mantenere rispetto alla linea di costa, tenendo
conto delle indicazioni tecniche contenute negli studi citati in preambolo.


Continua a leggere nel documento originalem_inf.CPPAN_REG_ORDINANZE.R.0000013.05-06-2026


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