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Cronaca

Codici: attenzione al trading online, le truffe sono sempre più diffuse

Matteo Ferrandes

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Un aumento preoccupante, sia per il numero di vittime che per l’entità del bottino. Parliamo dei reati informatici. Le truffe sono in crescita e una fetta sempre più consistente riguarda quelle del trading online. Lo dimostrano le continue segnalazioni che arrivano agli Sportelli dell’associazione Codici, impegnata a fornire assistenza con i propri legali a chi cade in trappola. 

“Quello delle truffe legate al trading online è un tema delicatissimo – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, perché in alcuni casi le vittime arrivano a perdere anche centinaia di migliaia di euro. Accade tutto molto in fretta. Si parte con la promessa di un investimento facile e remunerativo, poche centinaia di euro in cambio di un guadagno corposo da incassare nel giro di poco tempo. Settimana dopo settimana il finto broker spinge la vittima ad investire sempre di più per ottenere un guadagno maggiore e si viene così risucchiati in un vortice da cui è difficile uscire. Quando ci si rende conto di essere stati raggirati, perché dei presunti guadagni non c’è traccia e perché il broker improvvisamente sparisce nel nulla, a volte subentra anche la vergogna per essere caduti in trappola. È sbagliato. Non c’è niente di cui vergognarsi. Bisogna, invece, mantenere la calma e denunciare”.

Prima di fare un investimento è bene verificare sul sito della Consob che la società o il broker siano regolarmente registrati. Un altro modo per capire se il sito che propone trading online è affidabile è cercare informazioni e recensioni sul web. In caso di dubbi o problemi con un investimento è possibile segnalarlo all’associazione Codici al numero 06.55.71.996 o all’indirizzo segreteria.sportello@codici.org

Ambiente

Pantelleria, sospensione ritiro rifiuti

Redazione

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Si informano i cittadini, che l’A.T.I. ECO BURGUS
SRL – I.CO.S. SRL – SEAP SRL, ha comunicato
che a causa delle avverse condizioni meteo marine
non è stato possibile eseguire i conferimenti in terra
ferma, perranto la capacità di stoccaggio dei ifiuti
presso il CCR è esaurita.
Nelle more del ripristino dei collegamenti
marittimi, a far data dal 29/01/2026 non sarà
possibile conferire i rifiuti al CCR, fino a quando
non saranno ripristinate le capacità di stoccaggio.

https://whatsapp.com/channel/0029Vb5kyXJ4NVifTLbP8W3o

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Cronaca

Tentata truffa via WhatsApp: l’allarme di Consumerismo, svariati casi segnalati nel trapanese

Redazione

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A lanciare l’allarme è Consumerismo No Profit, che negli ultimi giorni ha raccolto numerose segnalazioni di tentate truffe via WhatsApp provenienti da diversi cittadini trapanesi, con dinamiche tra loro molto simili. Un fenomeno che, secondo l’Associazione, non appare episodico né destinato a fermarsi.

Il messaggio-tipo è breve e studiato per colpire emotivamente:

“«Ciao, potresti prestarmi 810 euro? Devo pagare urgentemente il notaio, ma ho dei problemi con la carta. Ti restituirò i soldi stasera.»“

Una richiesta che fa leva su fiducia personale, urgenza e apparente normalità dell’importo, elementi che riducono la capacità di valutazione critica e spingono la vittima ad agire rapidamente.

Secondo Consumerismo, gli episodi emersi non si fermerebbero solamente su Trapani ma potrebbero coinvolgere anche altri territori, con messaggi inviati a catena e numerazioni diverse, spesso riconducibili a:

account WhatsApp compromessi;
numeri clonati o simili a quelli reali;
identità fittizie che si spacciano per conoscenti, amici o colleghi.

«Si tratta di una truffa subdola perché non utilizza link o richieste palesemente sospette, ma simula un bisogno reale, credibile e urgente» – spiegano dall’Associazione – «ed è proprio questa normalità apparente a renderla pericolosa».

Il riferimento a spese “istituzionali” come il notaio, o altre volte urgenze come il meccanico, unito alla promessa di restituzione immediata del denaro, crea un meccanismo psicologico di pressione, che porta molte persone a non verificare l’identità del mittente.

L’Associazione invita i cittadini alla massima prudenza:

-non inviare denaro sulla base di un messaggio, anche se sembra provenire da una persona conosciuta;

-verificare sempre contattando direttamente il presunto mittente con una chiamata o un altro canale;

-segnalare immediatamente il tentativo di truffa a WhatsApp e alle autorità competenti;

-informare familiari e conoscenti, per evitare che il raggiro si diffonda ulteriormente.

Consumerismo avverte che queste truffe difficilmente si arresteranno nel breve periodo, proprio perché a basso costo per i truffatori e ad alto rendimento potenziale.  

In caso di dubbi o sospetti, è sempre consigliabile fermarsi, verificare e chiedere supporto: pochi minuti possono evitare una perdita economica e contribuire a contrastare una truffa che si alimenta soprattutto del silenzio delle vittime.

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Economia

Maltempo, Bica: Risorse immediate e ristori in arrivo

Redazione

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Trapani, 28 gennaio 2026 – L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge che dispone ulteriori risorse per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali – dal Ciclone Harry alla frana di Niscemi – che hanno colpito la nostra Isola. 

“Il provvedimento approvato – dichiara l’On. Giuseppe Bica, deputato regionale di Fratelli d’Italia per la provincia di Trapani – prevede 40,8 milioni che si sommano ai fondi già stanziati dalla Giunta Regionale e dal Consiglio dei Ministri, che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale.”

“Sono previsti inoltre – prosegue Bica – interventi di sostegno per le attività degli stabilimenti balneari e delle imprese dei litorali che hanno subito perdite significative e sospensioni delle attività economiche. Finanziamenti più corposi arriveranno quando si avrà un quadro completo dei danni e soprattutto quando saranno definiti i progetti di riqualificazione territoriale.”

“Per quanto riguarda la provincia di Trapani – sottolinea il deputato – l’impatto è stato marginale rispetto alla costa orientale dell’Isola. Nel nostro territorio i maggiori effetti si sono registrati nella parte meridionale della Provincia, a partire da Mazara del Vallo. Fratelli d’Italia si impegna affinché i governi regionale e nazionale garantiscano tutte le risorse necessarie per il pieno ripristino delle condizioni di normalità e per il ristoro di tutti i cittadini e le imprese colpiti.”

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