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Spettacolo

Castroreale (ME), Ritorna InCastro Festival dall’8 al 14 luglio: danza, musica e performance

Matteo Ferrandes

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La quinta edizione del Festival multidisciplinare è in programma dall’8 al 14 luglio e il tema di quest’anno è l’Abilità nell’Abitare. 

 

4 maggio, 2023 – Si svolgerà dall’8 al 14 luglio nel suggestivo comune di Castroreale (Messina), la quinta edizione di InCastro, il festival site specific che si fonda sulla fusione tra danza, musica e paesaggio, con la direzione artistica di Giorgia Di Giovanni e Pierfrancesco Mucari e la direzione organizzativa di Danila Blasi, sostenuto dal Ministero della Cultura, Comune di Castroreale e Unione dei Comuni – Valle del Patri. 

 

L’evento prevede spettacoli, laboratori e residenze con la partecipazione di importanti esponenti della danza contemporanea a livello internazionale, con in programma ben due prime nazionali e cinque progetti speciali site specific pensati appositamente per InCastro. Tra i nomi degli ospiti Virgilio Sieni, Manfredi Perego, Giuseppe Muscarello, Balletto Civile, MK.

 

Il tema dell’edizione 2023 è l’Abilità nell’Abitare, a conferma della vocazione di questo festival multidisciplinare al coinvolgimento diffuso del borgo di Castroreale e della sua comunità, valorizzando anche le specificità del luogo.

 

I direttori artistici, Giorgia Di Giovanni e Pierfrancesco Mucari, spiegano: «Sono state selezionate compagnie che inseriscono nella loro ricerca un lavoro con il genius loci e che innestano differenti discipline. Abbiamo così creato ‘incastri’ che mettono in relazione musicisti, coreografi, paesaggi e architetture, puntando su performance partecipate, nelle quali il pubblico entra nel corpus performativo con il lavoro dei coreografi, ma non solo. L’intenzione è quella di creare un contenitore d’arte da far vivere e abitare allo spettatore secondo le proprie abilità. Questo avverrà in rete con la comunità e le realtà operanti a Castroreale e nelle zone limitrofe. Siamo sempre più convinti dell’importanza di riappropriarsi dei propri luoghi e della valorizzazione del turismo relazionale che prende sempre più piede in borghi come Castroreale, che sono a rischio spopolamento».

 

Danila Blasi, che cura la direzione organizzativa, aggiunge: «Il fascino di Incastro Festival consiste soprattutto nella sua unicità. Il rapporto strettissimo con il borgo che ospita il festival, l’idea di immaginare ogni intervento artistico fuso con le piazze, le strade, le case, ci ha fatto costruire un percorso fatto di spettacoli e performance uniche, pensate appositamente per Castroreale, dove ogni evento è unico e irripetibile. Ogni spettacolo o performance nasce come progetto speciale oppure viene trasformato in una versione site specific, perfetta per il luogo». 

 

All’interno della manifestazione sono presenti anche interessanti progetti trasversali, in partenariato con la Fondazione Fiumara d’Arte presieduta da Antonio Presti, come ad esempio il progetto Offerta della parola, che mira all’installazione di parole emozionali all’interno di Castroreale e delle sue frazioni. 

 

È inoltre in corso una call, che ha scadenza 30 maggio, per gli studenti dell’Università degli Studi di Messina che vogliono effettuare un tirocinio formativo all’interno del Festival. Si può fare richiesta per i seguenti ambiti: organizzazione e logistica; allestimento spazi e accoglienza pubblico; comunicazione e promozione; documentazione e raccolta materiali. 

 

La mail alla quale inviare breve CV e domanda di partecipazione al tirocinio è la seguente: organizzazione.incastro@gmail.com . 

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Spettacolo

La lingua siciliana e il “fattore X”: il “Sicilia Bedda Tour” parte col tutto esaurito

Matteo Ferrandes

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Dopo il percorso che l’ha portata tra le protagoniste dell’ultima edizione di X Factor 2025, la giovane cantautrice siciliana Delia Buglisi ha annunciato l’inizio di una nuova fase artistica con il suo primo tour che inizierà il 16 gennaio a Catania, per poi proseguire a Milano (13 febbraio), Torino (20 febbraio), Palermo (1 marzo, 21 giugno), Roma (13 e 29 marzo), Napoli (28 marzo), Taormina (10 luglio). Molti degli appuntamenti sono già “sold out”.

 

Il luogo dell’esordio e il nome dato al progetto non sono casuali: Delia, classe 1999, è nata a Paternò, in provincia di Catania, mentre il Sicilia Bedda Tour riprende il titolo della canzone che più di tutte l’ha resa famosa. La canzone Sicilia Bedda ha infatti conquistato il pubblico grazie ad una combinazione di autenticità emotiva, forza identitaria e immediatezza linguistica. Il brano parla direttamente al cuore dei siciliani e di chiunque abbia un legame affettivo con la propria terra: la nostalgia, l’amore per i luoghi natii, il conflitto tra restare e partire, la bellezza e la durezza della Sicilia sono temi universali, ma espressi con una voce profondamente locale.

Un elemento decisivo del successo è proprio la lingua: Buglisi, artista catanese, sceglie di usare un siciliano vivo, spontaneo che dà al brano un’immediatezza e una sincerità identitaria – individuale e comunitaria – che moltissimi ascoltatori, anche non siciliani, percepiscono nel profondo come diretta, naturale, genuina e non filtrata.

In una nota l’AUCLIS (Associazioni Unite per la Cultura e la Lingua Siciliana) plaude alla scelta della cantante di utilizzare la lingua siciliana e rileva che “il testo risulta familiare e perfettamente comprensibile -per pronuncia, vocaboli e costruzione sintattica- ai siciliani di ogni parte dell’Isola. Infatti, nonostante la diffusa tendenza a sottolineare le differenze tra le parlate locali, il siciliano risulta invero essere, in Italia, uno dei sistemi linguistici più omogenei (anche più di sardo e friulano che dal 1999 sono riconosciute dallo stato come lingue) e dotato anche di una varietà letteraria comune che costituisce punto di riferimento per poeti e scrittori di ogni parte di Sicilia”. Come si può riscontrare anche nel recente Appello dei poeti siciliani per il riconoscimento della lingua siciliana, diffuso dai mass media e consultabile pure sul sito dell’Accademia della Lingua Siciliana.

In particolare, come l’AUCLIS aveva scritto anche in precedenti comunicati, la varietà letteraria comune del siciliano sarebbe ricavabile dal lessico e dalle regole ortografiche e grammaticali che si ritrovano:

– in numerose grammatiche del siciliano (Fulci, Pitrè, Russo, Lumia, S. Camilleri etc.);

– in decine di dizionari storici e contemporanei (Pasqualino, Rocca, Mortillaro, Biundi, Traina, S. Camilleri etc);

– nella letteratura siciliana di decine di autori (pur con differenze minori tra essi) quali Vitale, Meli, Tempio, Palomes, Pitrè, Martoglio, Pirandello, Buttitta, ed altri.

– nell’insegnamento universitario della lingua siciliana all’estero (come nei corsi del prof. Campisi a Tunisi e del prof. Cipolla negli Stati Uniti).

 

Questa tradizione, conclude la nota dell’AUCLIS,  “dimostra che una norma scritta del siciliano esiste, è storicamente attestata e continua a essere utilizzata da poeti, autori, docenti e artisti”.  E, pertanto, “sarebbe naturale che tale norma scritta venisse presa a riferimento come variante ufficiale, senza che tale scelta impatti negativamente sulle varietà locali, le quali, al contrario, trarrebbero indirettamente giovamento da tale riconoscimento da parte delle istituzioni come dimostrato dalla standardizzazione della lingua friulana e da diverse esperienze europee (concernenti, tra le altre, galiziano, gallese, frisone, basco, catalano).”
 
 
 
 
 
 

 
 

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Cultura

Pantelleria, al via proposte di manifestazioni pubbliche. Entro 28 febbraio

Direttore

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Il Comune di Pantelleria ha reso noto, tramite avviso pubblico che segue, che sono aperte le proposte per manifestazioni pubbliche, relative al periodo maggio-settembre 2026.

L’invito è rivolto alle  associazioni e le organizzazioni che dovranno allegare un programma di massima dell’iniziativa che si intende svolgere.
Scadenza entro il 28 febbraio 2026 

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Cultura

Al via le serate danzanti nei Circoli di Pantelleria: tutto il calendario

Redazione

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Sono ricominciate le serate danzanti nei circoli di Pantelleria!

Per il terzo anno consecutivo Pantelleria Experience ha creato il Calendario Unificato dei Circoli, con tutte le date delle serate raccolte in un unico PDF.

ℹ️ Ricordiamo che l’ingresso ai circoli è riservato ai soli soci.
📥 Per scaricare il calendario:
👉 https://pantelleriaexperience.it/it/altro-item/calendario_unificato_serate_danzanti_carnevale_pantesco-120
poi clicca su “Scarica il programma”.

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