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Cronaca

Castelvetrano, rapina e lesioni: in carcere una donna di 42 anni

Marilu Giacalone

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-

I Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano hanno tratto in arresto una pregiudicata del
posto, di 42anni, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di
Sorveglianza di Trapani che ne disponeva l’espiazione della pena residua di 6 mesi in
carcere.
La donna, nel solo anno in corso, era stata denunciata dai Carabinieri ben 6 volte per i
reati di rapina aggravata, lesioni personale e indebito utilizzo di carta di credito.
Queste tipologie di azioni criminose sono state, in questi mesi, messe in atto tutte nei
confronti dell’ex compagno convivente a cui la donna avrebbe prima sottratto la carta di
credito minacciandolo con un coltello e costringendolo alle cure presso il locale nosocomio
per delle ferite di arma da taglio, per poi eseguire svariati prelievi e pagamenti per un totale
di 250 euro.
L’incessante attività investigativa degli uomini dell’Arma ha documentato la maggior parte
di questi reati andando a confermare la veridicità delle denunce della vittima, motivo per il
quale la stessa finiva ai domiciliari.
Nonostante la misura restrittiva la donna si sarebbe resa responsabile di alcune evasioni
venendo sorpresa in palese violazione delle prescrizioni imposte dal giudice.
Da questa serie di violazioni, documentate dal reparto operante, scaturiva l’odierno
provvedimento che ne disponeva l’associazione presso il carcere Pagliarelli di Palermo.

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Ambiente

Divieti di balneazione, Leali per Pantelleria chiede conferenza stampa per chiarimenti

Redazione

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L’ordinanza emanata dal Sindaco relativa al divieto di balneazione in diverse cale dell’isola ha generato preoccupazione tra operatori turistici, cittadini e visitatori, con inevitabili ripercussioni sull’immagine del territorio proprio all’inizio della stagione turistica.

Si tratta, tuttavia, di un provvedimento che appare sostanzialmente analogo a quelli adottati anche negli anni passati e che, come già avvenuto in precedenza, richiede una corretta informazione per evitare interpretazioni allarmistiche o fuorvianti.
Per questo chiediamo che si tenga un incontro per chiarire bene quanto contenuto nell’ordinanza.

Sarebbe auspicabile che l’ordinanza fosse illustrata attraverso una conferenza stampa così da trasmettere maggiore serenità a residenti e potenziali turisti.

È quanto dichiarato dal gruppo consiliare Leali per Pantelleria.

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Economia

GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”

Redazione

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Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.

Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.

Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.

Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.

L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.

L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.

L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.

Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).

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Ambiente

Pantelleria, calendarrio distribuzione acqua a Rekhale – maggio 2026

Redazione

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il

 

La distribuzione di acqua a Khamma..-Tracino e Scauri, per il mese di maggio 2026, ancora non è stata resa nota.

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