Cronaca
Castelvetrano, controlli dei Carabinieri nel weekend: 5 denunce
I Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, nello scorso fine settimana, hanno
eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione ed alla
repressione di reati contro la persona, contro il patrimonio e contro lo spaccio di sostanze
stupefacenti.
All’esito del servizio sono state denunciate 5 persone: un palermitano classe 2000 in
quanto a seguito di perquisizione personale e domiciliare è stato trovato in possesso di due
smartphone (uno IPhone 11 pro max e motorola XT2029) risultati compendio di furti
commessi poco prima.
Un romeno di 22 anni residente a Partanna deferito in quanto sorpreso alla guida di un
ciclomotore risultato rubato pochi giorni prima in quel centro. A seguito delle denunce sia il
ciclomotore che i telefoni cellulari venivano riconsegnati ai legittimi proprietari.
Un castelvetranese di 74 anni, in atto sottoposto alla detenzione domiciliare, è stato
sorpreso dai Carabinieri all’esterno della propria abitazione per questo è stato deferito
all’A.G.
Altro castelvetranese denunciato è un 45enne residente a Triscina sorpreso alla guida di
un’autovettura sprovvista di copertura assicurativa e ad egli assegnata in giudiziale
custodia in quanto posta sotto sequestro nel 2021. L’uomo dovrà rispondere del reato di
sottrazione di cose sottoposte a sequestro.
Nell’ambito dello stesso contesto operativo i Carabinieri della Sezione Radiomobile di
Castelvetrano intimavano l’Alt ad un soggetto alla guida di un monopattino elettrico con a
bordo un minore in quale si dimostrava da subito poco collaborativo e, dopo essersi
rifiutato ripetutamente di fornire un proprio documento di identità, si opponeva fisicamente
agli operanti con spinte e pugni al fine di sfuggire al controllo ma veniva prontamente
bloccato. A seguito dell’identificazione il 25enne veniva denunciato.
Economia
GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”
Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.
Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.
Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.
Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.
L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.
L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.
L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.
Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).
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Ambiente
Pantelleria, calendarrio distribuzione acqua a Rekhale – maggio 2026

La distribuzione di acqua a Khamma..-Tracino e Scauri, per il mese di maggio 2026, ancora non è stata resa nota.
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Ambiente
Rimossa la carcassa di un tonno dal lungomare interessato dai lavori del waterfront
Il Sindaco comunica che, a seguito della segnalazione della Capitaneria di Porto relativa alla presenza della carcassa di un tonno sul lungomare interessato dai lavori del waterfront, il Comune di Pantelleria è intervenuto per la rimozione.
L’intervento è stato effettuato dagli operai comunali, secondo quanto disposto dall’ordinanza del veterinario competente. La rimozione si è resa necessaria per garantire la corretta gestione sanitaria dell’area e tutelare l’igiene e la sicurezza pubblica. Si ringraziano la Capitaneria di Porto per la segnalazione, gli operai del Comune per l’intervento effettuato e l’Assessore Adriano Minardi, che ha seguito le attività necessarie per conto dell’Amministrazione comunale.
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