Trasporti
Caronte & Tourist, stato di agitazione: da domani al 22 novembre ore di Stop sulle navi
I Sindacati di categoria dei trasporti marittimi hanno proclamato lo stato di agitazione da domani martedì 19 novembre fino al successivo venerdì 22.
4 giorni di disagi per i viaggiatori della Caronte&Tourist: ore di Stop che si svolgeranno a bordo delle navi della società marittima.
I mezzi partiranno con un’ora di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
Saranno giorni di parziale arresto che coinvolgeranno i mezzi da Trapani a Milazzo fino a Porto Empedocle dando avvio allo stato di agitazione.
Intanto si avviano le assemblee unitarie a bordo, tra il personale e i sindacalisti per discutere circa le condizioni di impiego all’interno della società.
A presenziare, i dirigenti sindacali della Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Traporti a supporto dei lavoratori nel percorso di rivendicazione e dialogo con la dirigenza della società C&T.
Le cause del malcontento degli impiegati cominciano con il ritardo nei pagamenti degli stipendi, per i quali era previsto il contributo da parte della Regione Siciliana.
Ecco in altra pubblicazione del 2 novembre, come si spiegava la vertenza
I collegamenti con le Isole Minori, sempre a rischio, sempre nel disagio, adesso saranno soggetti ad ulteriori allarme.
Minuti, in una missiva inviata ai sindacati di categoria, ha così spiegato:
«Nonostante le continue sollecitazioni, la Regione non ha ancora onorato il debito nei confronti dell’azienda che ha ormai raggiunto un ordine di grandezza ben più preoccupante con servizi resi da più di nove mesi e non ancora liquidati – si legge -. In assenza di fatti nuovi nelle prossime ore, saremo costretti a erogare solo il 50% delle retribuzioni a tutti i dipendenti, marittimi e amministrativi»…
Da qui le rassicurazioni da parte dell’Assessorato ai trasporti, come riportiamo nell’articolo che segue
Trasporti
Riaperta base Ryanair presso Aeroporto Trapani. Schifani: risultato dell’abolizione addizionale per scali come Pantelleria e Lampedusa
Oggi, alle 14:50, con il primo decollo per Bruxelles, Ryanair ha ufficialmente riaperto la sua base all’Aeroporto di Trapani–Birgi dopo otto anni.
Un risultato che nasce da una scelta chiara del mio governo: l’abolizione dell’addizionale municipale sui biglietti aerei per gli aeroporti minori come Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. Una tassa che gravava sulle compagnie e che abbiamo eliminato per rendere gli scali più competitivi, aumentare i voli, sostenere il turismo e creare occupazione.
Con nuovi aeromobili in base e più collegamenti nazionali e internazionali, Trapani torna al centro delle rotte europee. È così che la #Sicilia cresce: con scelte concrete e visione.
Economia
Pantelleria, 1.871.728,00 euro per le strade del Capoluogo. La soddisfazione del Sindaco
Assegnazione di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la messa in sicurezza e l’adeguamento delle strade del centro urbano di Pantelleria
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona esprime soddisfazione per il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 19 dicembre 2025, con il quale sono state assegnate al territorio di Pantelleria risorse pari a euro 1.871.728,00, destinate alla messa in sicurezza e all’adeguamento di alcune strade del centro urbano, comprensive del ripristino e dell’efficientamento dei sottoservizi insistenti sulle stesse.
Questo importante finanziamento è il risultato anche di una interlocuzione diretta avuta con il Ministro Matteo Salvini, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio di Pantelleria, riconoscendo le peculiarità e le necessità di un’isola che richiede interventi infrastrutturali mirati e strutturali.
Il provvedimento, inserito in un più ampio programma nazionale di interventi su infrastrutture urbane e immobili pubblici, rappresenta un risultato concreto per la comunità pantesca e risponde a esigenze prioritarie di sicurezza, funzionalità e decoro della viabilità urbana. Le risorse consentiranno di programmare interventi attesi da tempo, con ricadute positive sulla qualità della vita dei cittadini, sulla mobilità quotidiana e sull’accoglienza turistica dell’isola.
Cronaca
Aggiornamenti camion, la dinamica riportata dai proprietari del fondo
A seguito del nostro precedente articolo, siamo stati contattati dai proprietari del fondo. Uno di essi ha visto esattamente cosa è successo: il camion procedendo da Khamma verso il Paese, in quel tratto di strada in discesa e subito dopo una curva importante ha perso il controllo del mezzo, rovinando nel terreno sottostante la sede stradale.
L’autista, nel tentativo di evitare un’auto che procedeva in senso contrario, deve essersi avvicinato troppo sul bordo della strada. Da questo lo scoppio della gomma.
I proprietari erano sotto choc, ma per fortuna l’autista, che è uscito dal finestrino, non ha riportato alcuna lesione apparente. Ora resta il camion da rimuovere, seppur manchino i conducenti dell’unica gru presente sull’isola, e da porre riparazioni a quanto distrutto.
Speriamo che il magnifico arancio, vittima del sinistro, ritrovi il vigore di un tempo.
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