Ambiente
Caldo e incendi. Nuovo intervento del Corpo Forestale a Polizzi Generosa
La Sicilia è attualmente colpita da un’ondata di caldo intenso, che sta alimentando un aumento dei casi di incendi in tutta la regione. Questo fenomeno può essere attribuito sia all’autocombustione naturale che all’intervento dell’uomo, che spesso mette in atto azioni di pulizia o vendetta.
Nelle Madonie, i primi incendi si sono verificati diverse settimane fa, interessando i comuni di Valledolmo, Collesano, Castellana e Polizzi Generosa. Dopo i due incendi dello scorso sabato, anche ieri è stato registrato un nuovo inizio di incendio nella contrada “Scannale” lungo la SS643. Quest’area è spesso bersaglio delle fiamme, ma grazie all’intervento tempestivo del Corpo Forestale, la situazione è stata riportata alla normalità dopo alcune ore di lavoro.
Le squadre antincendio e il distaccamento del Corpo Forestale di Polizzi Generosa sono in azione e continuano a sorvegliare attentamente il territorio lungo la SS643 e la SP119, che rappresentano due fronti cruciali per la regione. Grazie all’ausilio dei droni, è possibile monitorare costantemente ogni minima area per individuare eventuali piromani o principi di incendi. Gli operai forestali stanno lavorando incessantemente per creare viali antincendio su entrambi i fronti. Una parte di loro (101nisti) ha completato la prima fase di occupazione garantita, mentre altri 151nisti rimarranno sul territorio per circa un altro mese.
L’impegno delle autorità competenti e degli addetti al Corpo Forestale è fondamentale per contrastare la diffusione degli incendi e proteggere il territorio dalle devastazioni. Tuttavia, è importante sensibilizzare la popolazione sull’importanza di prevenire incendi accidentali e di segnalare tempestivamente comportamenti sospetti che potrebbero mettere a rischio la sicurezza e l’ambiente. Solo con un approccio congiunto e una maggiore consapevolezza sarà possibile affrontare efficacemente questa sfida e proteggere la Sicilia dalle conseguenze degli incendi.
Ambiente
Pantelleria, senza elettricità molte zone il 12 marzo. Ecco dove
La società SMEDE rende noto che per inderogabili necessità di servizio
dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 12 Marzo 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Masera
• Via Kuddia Bruciata
• Via del Santuario
• Maggiuluvedi
• Sesi
• Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie
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Ambiente
Pantelleria – Cala Gadir, scatta la petizione contro progetto pontile
Motivo della petizione: Perché chiediamo attenzione:
“Cala Gadir non è soltanto un luogo molto amato da residenti e visitatori: è anche un ambiente naturale delicato, dove paesaggio, mare e sorgenti termali convivono da sempre in equilibrio”
E’ da qualche tempo che la notizia del progetto di un pontile presso lo scalo del Gadir divide le opinioni e mette inquietudine a diversi panteschi, specie i frequentatori/residenti del borgo più caratteristico dell’isola.
L’ex Sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, ha sollevato ed esposto delle perplessità e suggerita una petizione su che Gadir vogliamo: comoda con più servizi per l’approdo? o come era ed è ancora, romanticamente accoccolata tra rocce e mare, senza fronzoli e magari, come una volta con quel piccolo angolo di scalo, regno di anguille e barche di pescatori?
Da qui la petizione:
Il problema
Nel corso della mia esperienza come sindaco del comune di Pantelleria, ho avuto modo di comprendere a fondo l’importanza di gestire un territorio così ricco di bellezze naturali e culturalmente significante, nel rispetto della sua comunità.
Oggi, è con profonda preoccupazione che ci rivolgiamo a voi per unirci e chiedere una revisione del progetto del pontile a Cala Gadir. Un progetto che rischia di compromettere l’integrità di questo angolo magico dell’isola, senza la dovuta attenzione ai suoi valori paesaggistici e ambientali.
Cala Gadir è uno degli approdi naturali più caratteristici e riconoscibili dell’isola di Pantelleria. Si tratta di una piccola baia che nel tempo è rimasta sostanzialmente un approdo naturale, frequentato da residenti e visitatori e strettamente legato alla storia e all’identità del luogo.
Negli ultimi mesi è emersa la previsione di realizzare un pontile galleggiante nella cala. Un intervento di questo tipo rischierebbe di modificare in modo significativo l’equilibrio paesaggistico e naturale della baia, trasformando un approdo naturale in una struttura artificiale permanente.
Cala Gadir è, inoltre, caratterizzata dalla presenza di sorgenti di acqua termale che sgorgano direttamente in mare e …”
Per firmare la petizione aprire il link: Petizione difesa Gadir
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