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Cultura

Ballarino, presidente del sindacato nazionale docenti, contro apertura di oggi della scuola in Sicilia

Redazione

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IL PRESIDENTE DEL SINDACATO NAZIONALE ORIZZONTE DOCENTI (SINOD), ANTONINO BALLARINO, CRITICO CONTRO LA DECISIONE DEL GOVERNO MUSUMECI DI RIAPRIRE DOMANI LE SCUOLE IN SICILIA Oggi, giovedì 13 gennaio, gli studenti siciliani torneranno in classe in presenza, così come è stato deciso dal governo Musumeci, su indicazione della task-force regionale, riunitasi stamane in videoconferenza con l’assessorato regionale all’Istruzione. Antonino Ballarino, che in Italia presiede il Sindacato Nazionale Orizzonte Docenti (SINOD), esprime il proprio rammarico e la propria contrarietà: “Ma che senso ha la decisione presa oggi dal presidente Musumeci e dall’assessore Lagalla quando da più fonti –tra cui alcuni autorevoli esperti della comunità scientifica come il consigliere scientifico del ministro della Salute, Walter Ricciardi- arriva l’accorato invito a ritardare il ritorno a scuola? E’ un gravissimo errore aver deciso di riaprire le scuole senza aver prima atteso di vaccinare il più possibile bambini e ragazzi. Si auspica forse che la Sicilia diventi zona arancione o rossa per tenere chiuse le scuole, conseguentemente ad un incremento delle degenze in terapia intensiva? Dobbiamo aspettare che accada proprio questo per tenerle chiuse, visto che per chiudere le scuole autonomamente da parte delle singole regioni (senza l’ok del Ministero all’Istruzione) occorre essere in zona arancione o rossa? Ecco -sostiene il presidente del SINOD- che allora viene spontaneo chiedersi: esiste o non esiste il problema? E se non esiste, perché si paventa per la Sicilia una zona arancione o rossa? Che senso ha riaprire le scuole solo per alcuni giorni, quando magari non mancherà molto per richiuderle a causa dell’acuirsi dei contagi? Che scuola è questa… in questo modo?

Desideriamo che il governo regionale risponda a questo semplice quesito. Invece –prosegue Ballarino, si faccia prima quanto è necessario per garantire la giusta sicurezza nelle scuole siciliane e poi si provveda a fare il maggior numero possibile di vaccini alla popolazione scolastica… E poi magari si decide per il rientro in classe. Infine mi chiedo se il governo regionale è proprio sicuro che in tutte le scuole della Sicilia ci saranno le necessarie mascherine FFP2? O andrà a finire che dovranno acquistarle i genitori?”

Il presidente nazionale del SINOD, Antonino Ballarino, fa notare che nei giorni scorsi “ci saranno state pure delle buone ragioni se più di duemila dirigenti scolastici hanno manifestato la loro contrarietà alle scelte del Consiglio dei ministri e hanno chiesto ‘una programmata e provvisoria sospensione delle lezioni in presenza per due settimane, con l’attivazione di quelle a distanza, sicuramente preferibile ad una situazione che appare ingestibile e che provocherà la frammentazione e l’interruzione delle lezioni, con una conseguente scarsa efficacia formativa’. Inutile ricordare che il virus si trasmette per via aerea e l’ambiente ‘classe’ è una condizione favorevole al contagio per alunni e docenti, anche se vaccinati. Il problema sono i contagi fuori e non a scuola: urge vaccinare gli studenti, prima di farli rientrare in classe.”

Cultura

Anno Nuovo, nei versi di Luigia Gabriele

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Luigia Gabriele, artista eclettica di Pantelleria che coltiva il piacere per la pittura e per la scrittura in versi, si è soffermata a riflettere sull’Anno Nuovo e così, in un batter di rima, ci racconta;

Nella follia e nel tumulto
d’ogni capodanno
si vorrebbe fulminare
ogni dolore, ogni malanno:
-Che l’anno nuovo 
ci porti ogni bene…
(soprattutto quello
che a noi conviene!…)
E, ogni “primo”,
la stessa tiritera,
quella cantata sulle piazze
da mane a sera!…

– Tanti auguri!… felicità!…
bene!… fortuna!…

Sia la volta buona,
e tu possa conquistare
anche la luna…

Quello che non vediamo
(lo scordiamo spesso)
sono le grazie e il bene
che il cielo ci ha concesso,
e prima di far “fagotto”
con gli esecrati mali,
per maledirli
e poi buttarli a mare,
prova a raccogliere
un momento di sostegno
che da cielo t’è venuto
anche se, molto, 
non ne sei degno.

Conserviamo menzione
di Dio e dei suoi aiuti
per tutti quei momenti
che, da soli,
non sarebbero vissuti.

Dell’amore del Padre,
della sublime carità,
conserviamo coscienza,
perchè in nessun bene umano
Esso ha riscontro e parvenza.

Luigia Gabriele

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Spettacolo

Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria” il 2 gennaio al Cineteatro San Gaetano di Scauri

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Venerdì 2 gennaio, alle ore 21.00, il Cineteatro San Gaetano di Scauri ospita la proiezione di “Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria”, nuovo cortometraggio diretto da Andrea De Santis e Laura Boggero, girato interamente sull’isola.

Il film racconta, in forma di commedia, il tentativo di “ripensare” il Natale come se fosse un marchio da aggiornare: Miss Claus, proprietaria dell’Azienda del Natale, incarica la sua Christmas planner Wanda di trovare un Babbo Natale 2.0, più inclusivo e in linea con la sensibilità contemporanea. Ne nasce un casting di Babbi Natale alternativi, tra cui quelli interpretati da Giacomo Policardo, Saber Ben Ameur e Felice Pantano, affiancati dall’ attrice Cristina Barbagallo nel ruolo di Miss Claus.

Lo spirito del progetto è chiaro: usare il tono leggero della commedia per riflettere in modo non retorico su inclusività, linguaggio e rappresentazione della “diversità”, evitando pietismo e facili moralismi. I protagonisti, alcuni dei quali con disabilità reali, non vengono presentati come “casi”, ma come persone a pieno titolo, con carattere, ironia e autonomia, al centro di una storia che invita a guardare oltre le etichette.

L’ingresso è gratuito, con offerta libera; la prenotazione è consigliata tramite la pagina Billetto del Cineteatro San Gaetano di Pantelleria.

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Cultura

Pantelleria perde il grande fotografo e uomo Franco Casano, alias Ciufira

Direttore

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Si è spento all’Ospedale Civico di Palermo, all’età di 93 anni, Franco Casano, detto Ciufira.
L’età avanzata e le condizioni di salute un pò delicate, hanno sentenziato la fine di una vita straordinaria, fatta di immagini immortali, passioni, sensibilità, intelligenza.

La sua antica casa di Khamma, che ha visto mille trasformazioni, era diventata un vero e proprio museo della fotografia, aperto a tutti.
Scriveva, anche, era appassionato di scrittura, di raccontare storie, o meglio di raccontare la sua Pantelleria, dal suo punto di vista di osservatore sagace e capace di fermare il tempo della vita in un clic della sua immancabile macchina fotografica.

Pantelleria, con il fotografo perde un grande personaggio, fonte inesauribile di storia, cultura e intelligenza.

La redazione si stringe al cordoglio dei suoi cari, con sincero affetto.

In copertina immagine dal web

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