Segui i nostri social

Economia

Asili nido, 4 milioni per investimenti in strutture per la prima infanzia

Marilu Giacalone

Pubblicato

-

Presidenza della Regione
Quattro milioni di euro per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socio-educativi per la prima infanzia. Il dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali ha approvato l’Avviso pubblico rivolto agli enti del Terzo settore no profit. Si tratta di somme derivanti dalla quota residuale delle risorse trasferite dal Fondo nazionale per le Politiche della famiglia.
 
I destinatari sono: associazioni di promozione sociale; imprese sociali, incluse le cooperative sociali; associazioni riconosciute, dotate di personalità giuridica; gli enti ecclesiastici riconosciuti, dotati di personalità giuridica; le fondazioni, a condizione che nel proprio atto costitutivo sia previsto che l’ente non persegua fini di lucro; lo svolgimento di attività in favore di minori. 
 
Le domande devono essere inviate entro le ore 13 del novantesimo giorno dalla pubblicazione dell’Avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
 
«Con questo importante finanziamento – sottolinea l’assessore della Famiglia e delle Politiche sociali, Nuccia Albano – vogliamo agevolare la realizzazione di progetti di investimento relativi all’adeguamento, alla rifunzionalizzazione e alla ristrutturazione di asili. L’obiettivo della Regione è incrementare la percentuale di bambini e bambine da 0 a 3 anni che usufruiscono dei servizi di prima infanzia, promuovendo così l’integrazione tra soggetti del Terzo settore no profit e Amministrazioni locali. La realizzazione nel territorio siciliano di una rete di strutture del privato sociale qualificate, a cui i Comuni possono rivolgersi per l’assorbimento delle liste d’attesa, contribuirà a potenziare le misure già messe in atto dalla Regione Siciliana, finalizzate a migliorare l’equilibrio tra vita lavorativa e privata e a incentivare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro».

L’Avviso è disponibile a questo link

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Economia

Comune di Pantelleria avvia verifiche preliminari su una possibile definizione agevolata delle entrate

Redazione

Pubblicato

il

Il Sindaco comunica che l’Amministrazione comunale di Pantelleria, in attuazione della facoltà riconosciuta ai Comuni dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di definizione agevolata delle entrate comunali, con apposito atto di indirizzo ha richiesto al Responsabile dei Servizi Finanziari di verificare la sostenibilità giuridica e finanziaria dell’eventuale adozione di una definizione agevolata delle entrate comunali.

Le verifiche riguardano la valutazione delle tipologie di entrate potenzialmente interessate, comprese quelle riscosse mediante ingiunzione fiscale, il periodo temporale dei carichi coinvolti e l’impatto sul bilancio comunale, anche in termini di miglioramento della riscossione.

È stato inoltre richiesto, ove ritenuto opportuno, di predisporre una proposta da sottoporre agli organi competenti. L’attuazione della misura sarà disciplinata da regole applicative che verranno emanate con appositi atti amministrativi.

Seguiteci sul nostro canale Whatsapp

Leggi la notizia

Economia

Tasse comunali: la Uil Pantelleria chiede il “salva-famiglie”: attivare subito la definizione agevolata

Redazione

Pubblicato

il

La UIL di Pantelleria interviene con forza sulla gestione della fiscalità locale, chiedendo all’Amministrazione Comunale un segnale di concreta vicinanza ai lavoratori, ai pensionati e alle piccole imprese dell’isola, sollecitando in tal senso l’attivazione della definizione agevolata delle entrate comunali, sfruttando le facoltà concesse dalla Legge di Bilancio 2026. L’obiettivo è quello di permettere ai cittadini di mettersi in regola con i tributi locali senza sanzioni esorbitanti e interessi di mora.

Non possiamo permettere che la pressione fiscale locale diventi un macigno insormontabile per chi già fatica ad arrivare a fine mese – afferma Giorgio Paxia della Uil pantesca -. La Legge di Bilancio offre uno strumento di buon senso che il Comune ha il dovere di recepire. Regolarizzare non deve significare punire, ma accompagnare il contribuente verso la legalità fiscale con piani di rateizzazione sostenibili e dignitosi”.
E aggiunge: “la definizione agevolata rappresenta un vantaggio anche per le casse comunali: l’Amministrazione potrebbe incassare rapidamente risorse vitali per i servizi essenziali, abbattendo contemporaneamente i costi legati ai contenziosi legali e alle procedure di riscossione coattiva. Restiamo in attesa di un riscontro – conclude Paxia – sempre disponibili al confronto”.

 

In copertina Giorgio Paxia Uil Pantelleria

Leggi la notizia

Economia

Asso MPI: “Pantelleria valuti una definizione agevolata delle entrate comunali: regolarizzare senza schiacciare imprese e famiglie”

Redazione

Pubblicato

il

L’Associazione delle Micro e Piccole Imprese dell’Artigianato, del Commercio e dei Servizi (Asso MPI) ha trasmesso al Comune di Pantelleria una richiesta formale affinché l’Amministrazione valuti l’attivazione di una definizione agevolata delle entrate comunali, come facoltà prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 102–110).

L’iniziativa, se adottata dal Comune con un proprio atto, può consentire ai contribuenti di mettersi in regola pagando il dovuto, con riduzione o esclusione di interessi ed eventualmente anche delle sanzioni, prevedendo – dove possibile – piani di rateizzazione sostenibili. La normativa richiede una disciplina locale e tempi adeguati per aderire (nell’impostazione richiamata anche da ANCI-IFEL, con un termine non inferiore a 60 giorni).

“Asso MPI” sottolinea come, in un territorio come Pantelleria, molte attività economiche lavorino in una finestra stagionale ristretta, legata al turismo: un fattore che, unito all’aumento dei costi e alle difficoltà gestionali, rende più complesso affrontare in modo “lineare” alcune pendenze pregresse.

Non chiediamo scorciatoie – dichiara il Presidente Asso MPI, Giovanni Peralta ma una misura equilibrata che permetta a chi vuole regolarizzarsi di farlo in modo sostenibile. Per Pantelleria significherebbe più serenità per imprese e famiglie e, allo stesso tempo, maggiori possibilità di incasso per il Comune su crediti difficili.”

Cosa chiede l’Associazione

Nella richiesta inviata al Comune, Asso MPI propone di:

  • avviare una valutazione tecnica e politica sulla misura;
  • portare l’argomento in Consiglio Comunale con tempi chiari;
  • predisporre una procedura semplice e comprensibile, con adeguata assistenza;
  • valutare, nei limiti consentiti, l’estensione anche a posizioni già in accertamento o contenzioso, per ridurre le liti e chiudere le posizioni in modo ordinato.

Asso MPI conferma infine la disponibilità a un incontro operativo con Sindaco e Giunta per rappresentare le esigenze delle attività economiche e contribuire a costruire una misura utile ai contribuenti e coerente con gli obiettivi di bilancio dell’ente.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza