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Economia

Al via la II fase di SeeSicily. Una notte gratis in più ogni due pernottamenti acquistati, tra le offerte

Redazione

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Prende il via la seconda fase di SeeSicily, il Piano di promozione turistica della Regione Siciliana. Da oggi, tutti i turisti che decideranno di organizzare la propria vacanza in Sicilia potranno usufruire dei voucher gratuiti messi a disposizione dal progetto. Basterà cliccare sulla pagina www.visitsicily.info/seesicily e contattare uno dei 350 operatori convenzionati, fra agenzie di viaggio e tour operator elencati sul sito, per poter ricevere una notte gratis in più ogni due pernottamenti acquistati; inoltre, nel pacchetto SeeSicily sono incluse a titolo gratuito servizi aggiuntivi come escursioni, immersioni, servizi di guida o di accompagnamento, ingressi gratuiti nei “luoghi della cultura” e, da ottobre, sconti sui voli.

«Adesso – afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – siamo pronti per rilanciare il turismo grazie a questo progetto che, finalmente, diventa pienamente operativo. Per promuovere la Sicilia, però, è necessario intervenire anche sui costi delle tariffe aree da e per l’isola. Questo vale sia per i turisti sia per i siciliani, per i quali avevamo avanzato al ministero dei Trasporti la richiesta di istituire le tariffe sociali. Aspettiamo ancora una risposta».

Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore al Turismo, sport e spettacolo, Manlio Messina: «Con un investimento di 75 milioni di euro puntiamo a rilanciare il settore turistico, dopo un anno reso molto difficile dall’emergenza sanitaria. A oggi la Regione ha acquistato quasi 200mila posti letto, più di 70mila servizi di escursione e 10mila servizi di guida e immersioni. Grazie alla riapertura delle procedure contiamo di arrivare a 400 mila posti letto disponibili».

«La piattaforma SeeSicily – aggiunge l’assessore all’Economia Gaetano Armao – ha visto il supporto dell’Arit, autorità regionale per l’innovazione tecnologica, che sta affrontando la trasformazione digitale della Pubblica amministrazione per cui il governo regionale ha già impegnato 288 milioni di euro».

L’intervento SeeSicily prevede, inoltre, una campagna di comunicazione che andrà in onda sulle più importanti televisioni italiane, coprendo inoltre le maggiori testate nazionali e internazionali, i social e il web. Con Itaca, l’agenzia di Milano che ha supportato la Regione nella costruzione del Piano di comunicazione, sono stati girati i video promozionali in location evocative e rappresentative delle bellezze siciliane. Inoltre, testimonial tutti siciliani (Eleonora Abbagnato, i cantanti Colapesce e Dimartino, l’attrice Nicole Grimaudo e la ginnasta Carlotta Ferlito) inviteranno i turisti a venire in Sicilia.

«Questo è uno dei primi progetti che mi dà forza e carica per andare avanti, mi riporta nella mia città, nella mia terra. Dopo questo anno difficile di pandemia questa è una ripartenza per i giovani che hanno bisogno di rivedere bellezza, arte e cultura», ha sottolineato l’etoile Eleonora Abbagnato.

Simona Pisanello, ceo di Itaca Comunicazione, si è occupata della realizzazione della campagna di comunicazione che partirà dal 6 giugno. «Passione, calore e creatività – spiega Pisanello – sono gli elementi della campagna, che gioca sulla semplice assonanza tra il nome del progetto “SeeSicily” e il claim “Sì Sicily”. Un concetto immediato, anche per un pubblico straniero, declinato su tutte le meraviglie dell’Isola: la natura, la cultura, l’arte e i sapori. Ringrazio la Regione Siciliana per questa opportunità, i miei collaboratori dei team strategico, creativo e digital, e i partner Red Carpet e Sulla Luna, il maestro Massimo Patti che ha composto il brano “Taratantellata”, Giovanni Apprendi e i Palermo Art Ensemble che l’hanno eseguito».

Economia

Ora legale, nel weekend lancette avanti di un’ora. Intanto parte l’iter per renderla permanente

Redazione

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Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo gli orologi andranno spostati in avanti di un’ora per il ritorno dell’ora legale. Un passaggio che, almeno in prospettiva, potrebbe non ripetersi più ogni anno: alla Camera è infatti partito l’iter parlamentare per valutare l’introduzione dell’ora legale permanente in Italia.

Il ritorno all’ora solare è fissato per la notte tra il 24 e il 25 ottobre 2026, riportando le lancette indietro di un’ora.

La X Commissione Attività Produttive ha approvato l’avvio di un’indagine conoscitiva sugli effetti dell’ora legale permanente sul territorio nazionale, iniziativa promossa anche su impulso di SIMA, Consumerismo No Profit, dopo aver depositato oltre 350 mila firm lo scorso Novembre al deputato Andrea Barabotti. L’obiettivo è valutare in modo oggettivo benefici e criticità della misura, con conclusione dei lavori prevista entro il 30 giugno 2026.

Il tema non è solamente simbolico, ma difatti è associato a minori consumi elettrici, a un alleggerimento dei costi in bolletta e a benefici ambientali che incidono direttamente anche sulla qualità della vita locale, soprattutto in una fase in cui famiglie e attività economiche restano esposte al peso dei costi energetici. Secondo i dati ufficiali di Terna, tra il 2004 e il 2025 l’ora legale ha consentito in Italia un risparmio di oltre 12 miliardi di kWh, con un beneficio economico complessivo per i cittadini di circa 2,3 miliardi di euro.

A questi numeri si aggiungono i dati richiamati da SIMA, secondo cui il mantenimento dell’ora legale contribuisce anche alla riduzione delle emissioni di CO2, stimate tra 160.000 e 200.000 tonnellate in meno all’anno. I promotori dell’iniziativa stimano inoltre che l’adozione dell’ora legale per tutto l’anno potrebbe determinare ulteriori risparmi energetici annui, con vantaggi economici per cittadini e imprese, oltre a possibili effetti positivi sul commercio, sulla ristorazione, sul turismo e sulla sicurezza.

La discussione trae origine dal percorso europeo avviato nel 2018, quando una consultazione pubblica della Commissione Ue registrò la partecipazione di 4,6 milioni di cittadini, con l’84% favorevole all’abolizione del cambio d’ora. Nel 2019 il Parlamento europeo approvò una proposta per lasciare ai singoli Stati la scelta tra ora solare e ora legale permanente, ma il processo si è poi fermato. Ora il tema torna al centro del dibattito politico italiano.

Nei prossimi mesi saranno avviate le audizioni di istituzioni, autorità indipendenti, organismi europei, associazioni di categoria, associazioni dei consumatori ed esperti del settore.

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Cronaca

Caro carburanti a Pantelleria: M5S, PD e LeAli presentano esposto ad AGCM, Guardia di Finanza e Ministero

Redazione

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Le forze politiche di opposizione denunciano anomalie nei prezzi di benzina e gasolio sull’isola, chiedendo verifiche su possibili speculazioni e dinamiche anticoncorrenziali
Il Movimento 5 Stelle Pantelleria, il Partito Democratico Pantelleria e il Gruppo Consiliare “LeAli per Pantelleria” hanno inviato in data odierna una segnalazione formale all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), alla Guardia di Finanza e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sollecitare un intervento ispettivo sui prezzi dei carburanti al dettaglio praticati sull’isola. La mobilitazione nasce dalla necessità di tutelare i residenti e il comparto turistico a fronte di costi alla pompa che superano significativamente le medie nazionali e regionali, con punte di 2,66 euro al litro per il gasolio.

La situazione rilevata presso i distributori panteschi mostra prezzi medi pari a circa 2,66 €/litro per il gasolio e 2,43 €/litro per la benzina. Tali valori presentano un differenziale che le forze politiche ritengono non giustificabile esclusivamente attraverso i maggiori costi logistici derivanti dalla condizione di insularità. Poiché le accise sono uniformi su tutto il territorio nazionale, l’anomalia si concentra sulla componente industriale e sui margini di distribuzione.

“La struttura del mercato locale, caratterizzata da un numero limitato di operatori, potrebbe determinare condizioni di scarsa concorrenza” si legge nel documento inviato alle Autorità. Viene inoltre evidenziato come i prezzi risultino sostanzialmente allineati tra i diversi punti vendita, senza che si inneschino dinamiche competitive a beneficio del consumatore finale.

L’iniziativa politica si affianca a quella istituzionale della Giunta Municipale che, con la deliberazione n. 92 dell’11 marzo 2026, ha già attivato le autorità di controllo per un’indagine sugli aumenti registrati. 

M5S, PD e LeAli per Pantelleria chiedono ora un accertamento rigoroso per verificare la congruità dei prezzi rispetto ai costi di approvvigionamento e l’eventuale esistenza di pratiche anticoncorrenziali o fenomeni speculativi lungo la filiera.

Il caro carburanti rappresenta un onere insostenibile per la comunità locale e rischia di compromettere la competitività del settore turistico, pilastro fondamentale dell’economia dell’isola. 

Le forze firmatarie restano a disposizione delle autorità per fornire ulteriori evidenze utili all’istruttoria.

M5S Pantelleria

Pd Pantelleria

LeAli per Pantelleria

Il testo dell’esposto

Oggetto: Segnalazione di possibile anomalia nei prezzi al dettaglio dei carburanti sull’isola di
Pantelleria
Il M5S Pantelleria e il PD Pantelleria e il Gruppo Consiliare “LeAli per Pantelleria”, intendono
sottoporre alla Vostra attenzione una situazione che appare meritevole di approfondimento sotto il
profilo della trasparenza dei prezzi e del corretto funzionamento del mercato.
Alla data odierna, i prezzi medi rilevati presso i distributori presenti sull’isola risultano pari a circa:
 Gasolio: € 2,66/litro
 Benzina: € 2,43/litro
Tali valori si collocano significativamente al di sopra dei corrispondenti prezzi medi rilevati sul
territorio nazionale e regionale (Sicilia), con un differenziale che appare superiore a quello
giustificabile dai maggiori costi logistici connessi alla condizione di insularità.
In particolare, si evidenzia che:
 Le accise sui carburanti sono uniformi su tutto il territorio nazionale;
 Il differenziale di prezzo appare quindi imputabile prevalentemente alla componente
industriale (logistica e margini);
 La struttura del mercato locale, caratterizzata da un numero limitato di operatori, potrebbe
determinare condizioni di scarsa concorrenza;
 I prezzi praticati risultano sostanzialmente allineati tra i diversi distributori presenti, senza
apprezzabili dinamiche competitive.
Alla luce di quanto sopra, si richiede cortesemente di:
1. Verificare la congruità dei prezzi praticati rispetto ai costi effettivi di approvvigionamento e
distribuzione;
2. Accertare l’eventuale presenza di pratiche anticoncorrenziali o di coordinamento dei prezzi
tra operatori;
3. Valutare l’esistenza di fenomeni speculativi o di margini anomali lungo la filiera
distributiva;
4. Fornire, ove possibile, elementi di chiarimento pubblico utili a comprendere la formazione
del prezzo finale sull’isola.
Si segnala inoltre l’impatto economico rilevante che tali livelli di prezzo determinano sia per i
residenti sia per il comparto turistico, principale motore economico del territorio.
Altresì si segnala che la Giunta Municipale, con la deliberazione n.92 dell’11 marzo 2026, ha
attivato le autorità di controllo per un’indagine sugli anomali aumenti.

Si resta a disposizione per fornire ulteriori informazioni o evidenze utili all’istruttoria.
Distinti saluti
Movimento 5 Stelle Pantelleria
Partito Democratico Pantelleria
Gruppo Consiliare LeAli per Pantelleria

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Cultura

Pantelleria – Democrazia Partecipata: 15 i progetti passati. Ecco quali

Direttore

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Con delibera di giunta, il Comune di Pantelleria ha approvato la graduatoria dei progetti finanziabili con la Democrazia Partecipata.

Si consideri che per la realizzazione dei progetti è stata impegnata la complessiva somma di € 52.500,00 con Determina n.1839 del 22/12/2025, nel modo seguente:  

– In quanto ad € 40.000,00 ambito Cultura sul Capitolo 1515/1 codice bilancio 05.02- 1.4.04.01.000 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  

– In quanto ad € 12.500,00 ambito Sport sul Capitolo 1831/4 codice bilancio 06.01-1.04.04.01.001 destinato a forme di Democrazia Partecipata per l’anno 2025;  
Di segui l’elenco delle 15 proposte con parere favorevole

Il documento integrale

delibera di giunta n. 105-2026 democrazia part

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