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Economia

Agroalimentare, Sicilia al Fancy food show di New York dal 25 al 27 giugno

Matteo Ferrandes

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 Presidenza della Regione
Dal 25 al 27 giugno la Sicilia parteciperà al Fancy food show di New York, il più grande evento B2B dedicato all’industria alimentare del Nord America. Sono 32 le realtà produttive siciliane, tra consorzi e aziende private, che saranno presenti, con i loro stand, nel padiglione allestito dalla Regione Siciliana.

Lunedì 26 giugno, durante la missione americana, il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, assieme al dirigente generale Dario Cartabellotta, incontrerà una delegazione della Specialty food association, l’associazione proprietaria dei Fancy food show, capitanata dal vice presidente esecutivo Phil Robinson, per sottoscrivere un accordo programmatico in vista della partecipazione della Sicilia alle prossime edizioni.

«La collaborazione instaurata con il Fancy food di New York – dice Sammartino – rappresenta un chiaro esempio del nuovo modo di intendere e gestire le attività di promozione delle nostre aziende e delle nostre produzioni d’eccellenza. Alle aziende siciliane spetta il compito di intercettare le nuove tendenze del mercato e, utilizzando la nostra straordinaria materia prima, realizzare prodotti capaci di andare incontro alle richieste dei nuovi consumatori. Il nostro di compito, invece, è quello di sostenerle nella conquista di nuovi mercati, stringendo partnership e creando occasioni B2B di altissimo livello, come quella che offe questa tre giorni newyorchese. Il tutto dentro una cornice di programmazione puntuale e con l’individuazione delle risorse in funzione degli obiettivi. Il tempo delle iniziative estemporanee è finito».  

Giunto alla sua 67° edizione, con quasi 28.000 mq di spazio occupato al Javits Center, il Fancy food show quest’anno ospiterà duemila espositori di specialità alimentari e produttori di bevande nazionali e internazionali. 

Il padiglione italiano, organizzato dalla Universal marketing, agente esclusivo per l’Italia dei Fancy Food Shows, coprirà oltre 3.200 mq e ospiterà al suo interno la presenza di circa 300 aziende italiane, consorzi e associazioni di produttori e di categoria. L’assessorato regionale della Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea ha organizzato una collettiva di 15 imprese, oltre a un’area istituzionale e un’area dedicata allo show cooking, per un totale di oltre 170 mq. Nei tre giorni di fiera, saranno preparati e serviti ai visitatori piatti della dieta mediterranea ispirati a ricette siciliane da parte della famosa famiglia di ristoratori siculo americani Drago e dai cuochi di GialloZafferano.

L’assessore Sammartino aveva annunciato la partnership con il Fancy food show di New York lo scorso 27 aprile nel corso di Mediterraria, il Salone dedicato all’agroalimentare e alle produzioni biologiche siciliane che si è svolto al Centro fieristico Le Ciminiere di Catania. In quell’occasione un nutrito gruppo di buyers americani è stato ospite della manifestazione e ha visitato alcune tra le più importanti cantine e industrie alimentari del Catanese.

©regionesiciliana

Cronaca

E’ emergenza supermercati: a rischio l’approvvigionamento per sciopero ad oltranza autotrasportatori

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In questi giorni di “guerra” dei trasporti che conseguenze ci saranno a Pantelleria e le altre isole Minori

E’ da oggi, 14 aprile 2026, che è scattato lo sciopero degli autotrasportatori della Sicilia, che hanno assicurato di andare ad oltranza, se non si troverà una soluzione per il caro carburanti che sta affliggendo l’intera Italia e non solo.

La rimostranza di oggi riguarda, tuttavia, solo il territorio siculo e niente ha a che vedere con le manifestazioni a livello nazionale. 

Consueguenze?
Tra l’alrto i supermercati, con concreto rischio di vuoto e approvvigionamenti in bilico.
Il fermo degli autotrasportatori siciliani come risposta alla grave crisi del settore trasporto  merci che comprende anche l’aumento dei costi di carburante e traghettamento, prevede per cinque  giorni il fermo dei  porti commerciali dell’isola:  si fermano le operazioni di carico e scarico. 

Gli organizatori dello sciopera rassicurano di non manifestare con blocchi stradali.

Lo scopo è il confronto diretto con il Governo nazionale e impegni scritti sulle misure per il settore. Se non si troverà una soluzione entro il 18 aprile, si procederà ad oltranza.

Per quanto si sa, solo la Prefettura di Catania ha mosso qualche passo, mentre dal governo centrale ancora nessuna risposta.

Ma che ne sarà dei supermercati e degli abitanti di Pantelleria e le altre Isole Minori che sono fortemente penalizzati in generale.

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Economia

Pantelleria – Anticipazione contributi partorienti, Rizzo (FI) “Misura che tutela salute di donne e nascituri”

Redazione

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La Giunta Comunale di Pantelleria ha adottato un atto di indirizzo che prevede l’anticipazione di somme a carico del bilancio comunale, finalizzate a garantire il contributo destinato alle partorienti residenti nelle isole minori della Regione Siciliana.
 Il provvedimento nasce dall’esigenza di sostenere concretamente le future mamme dell’isola che, per poter partorire in strutture sanitarie adeguate, devono necessariamente affrontare spostamenti fuori territorio e costi aggiuntivi.
 L’anticipazione delle risorse comunali consentirà di erogare il contributo in tempi rapidi, evitando ritardi legati ai trasferimenti regionali e assicurando così un supporto immediato alle famiglie.
Una misura di grande rilevanza sociale, che tutela la salute delle donne e dei nascituri e riconosce le difficoltà legate alla condizione di insularità.

Gianni Rizzo
Segretario Comunale Forza Italia

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Economia

Pantellleria, a carico del Comune i contributi per le partorienti per i ritardi della Regione

Direttore

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La Giunta delibera su proposta di Leali per Pantelleria

La delibera di Giunta Municipale  N. 125 Del 13-04-2026 ha come oggetto: Atto di indirizzo anticipazione somme a carico del bilancio comunale per pagamento acconto del “Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05
dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40, giusto D.A. n. 1282/2025.”
Questa materia sempre calda per l’isola è stata ultimante incalzata dal gruppo Leali per Pantelleria che ha suggerito l’escamotage per arginare le lungaggini burocratiche della Regione.

Pertanto l’esito è l’erogazione a titolo di acconto del Contributo in favore delle partorienti delle Isole Minori della Regione Siciliana” L.R. n. 24 del 05 dicembre 2016, art. 13 e successiva L.R. n. 9 del 15 aprile 2021 art. 40 attingendo a fondi del bilancio comunale nel
seguente modo;

  •  € 500,00 per n. 31 partorienti che hanno già usufruito dell’anticipo;
  • € 2.000,00 per n. 13 partorienti che non hanno usufruito dell’anticipo;

Così il Comune stabiliscee che, al fine dell’impegno di spesa per le anticipazioni di cui al Punto 1 pari a € 41.500,00 saranno utilizzate le risorse allocate sul capitolo in uscita 1914/3 codice di bilancio 12.05-1.04.02.05.999 del bilancio corrente.

Angelo Casano, di Leali per Pantelleria così commenta:

“È una buona misura questo atto di indirizzo che cerca di mettere una “toppa” visti i ritardi biblici della Regione Siciliana. Una nostra proposta presentata durante l’ultima seduta di consiglio comunale sul bilancio. Un impegno assunto in quella sede dal sindaco su una nostra proposta e mantenuto oggi in questo atto di indirizzo nei confronti delle mamme che hanno partorito nel 2025 e che ad oggi a distanza di ormai più di un anno sono ancora in attesa del “contributo partorienti”. Diciamo che oltre il danno di non poter partorire nella propria terra anche la beffa.”

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