Trasporti
Aerei, Schifani incontra Ita: in arrivo più voli e nuove agevolazioni per i giovani
Presidenza della Regione
Nuove agevolazioni tariffarie da parte di Ita Airways in favore dei siciliani e, soprattutto, dei più giovani. A illustrarle al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, nel corso di un incontro a Palazzo d’Orléans, il direttore generale della compagnia aerea Andrea Benassi. Presenti anche l’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò e il responsabile della comunicazione e delle relazioni istituzionali di Ita Pietro Caldaroni.
«Sono contento – commenta il presidente Schifani – del nuovo rapporto che si è instaurato con la compagnia di bandiera. Sono certo che si possa finalmente costruire un dialogo improntato alla massima collaborazione. E le iniziative che mi sono state illustrate, pensate ad hoc per la Sicilia, dimostrano una grande attenzione per il nostro territorio e vanno proprio nella direzione che auspicavo da tempo: ridurre i costi dei voli, assicurando a tutti i siciliani il diritto alla mobilità».
Nello specifico, oltre all’adesione al programma di sconti per i residenti siciliani e all’aumento dei voli per le prossime festività natalizie, Benassi ha annunciato un incremento di voli anche per la prossima stagione Summer 2024 e il lancio del “Flight pass giovani Sicilia”, un nuovo prodotto commerciale dedicato ai ragazzi dai 12 ai 25 anni che viaggiano sui voli Ita Airways da e per la Sicilia.
«Sono molto soddisfatto dell’incontro con il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, a cui ho personalmente confermato l’importanza che riveste la Sicilia per Ita Airways – dice Benassi –. Dopo l’adesione al programma di sconti per i residenti siciliani e l’incremento di voli su Catania e Palermo nel periodo delle festività natalizie, con il Flight pass giovani Sicilia facciamo un ulteriore passo in avanti a favore dei giovani, consentendo loro di ricongiungersi con i familiari o di raggiungere l’Isola per motivi di turismo. Ho avuto modo, inoltre, di rappresentare al presidente e all’assessore Aricò la disponibilità di Ita Airways a definire congiuntamente iniziative che possano valorizzare ancora di più il territorio siciliano ed incrementare i flussi turistici verso la Sicilia. Auspichiamo che le nostre iniziative possano contribuire alla creazione di una sempre più stretta collaborazione con le Istituzioni siciliane e con il territorio, sempre più centrale nelle strategie di Ita Airways».
Il Flight pass giovani Sicilia permette di creare un pacchetto di voucher prepagati da utilizzare per l’emissione di biglietti aerei ed è personalizzabile in termini di numero di voli (minimo 6 – massimo 24), destinazioni, periodo in cui viaggiare e prevede persino la possibilità di decidere in un momento successivo la persona che utilizzerà i biglietti, con prezzo dei biglietti aerei bloccato al momento dell’acquisto e prenotazione sempre garantita fino ad esaurimento dei posti disponibili sul volo.
Rispetto al prodotto standard, il Flight pass giovani Sicilia prevede, a parità di combinazioni prescelte, delle tariffe con livelli inferiori dedicate ai ragazzi che acquisteranno un pacchetto di voli diretti della compagnia in partenza da Roma Fiumicino e Milano Linate, per Catania e Palermo e viceversa.
Flight pass giovani Sicilia sarà in vendita già entro questa settimana sul sito Ita Airways a questo link.
Trasporti
Aeroporto Trapani-Birgi, interventi per 13,8 milioni di euro. Schifani: «Scalo più sicuro ed efficiente»
Un investimento da 13,8 milioni di euro per riqualificare e innovare l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi. Il piano di interventi, finanziato con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 (Misura 07.04 per il trasporto aereo), è stato presentato oggi in conferenza stampa a Palazzo d’Orléans, a Palermo, dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dal presidente di Airgest, l’ente che gestisce lo scalo, Salvatore Ombra.
Il piano di interventi prevede non solo la manutenzione e l’abbellimento delle aree e delle infrastrutture ma punta a una completa trasformazione strutturale: dal sistema di smistamento bagagli (Bhs) alle aree check-in e partenze, dagli spazi di accoglienza per i passeggeri extra Schengen alle dotazioni tecnologiche per la sicurezza e l’efficienza operativa, fino al potenziamento degli impianti ambientali del depuratore acque, per finire con la ristrutturazione della caserma dei vigili del fuoco.
«La nostra visione – ha detto Schifani – è quella di uno scalo all’avanguardia. La politica di questo governo sui piccoli aeroporti è molto precisa e va proprio in questa direzione. A Trapani realizzeremo da qui a circa un anno un miglioramento infrastrutturale che porterà più sicurezza, più efficienza, più comfort e più qualità nei servizi, sempre in un’ottica di sostenibilità ambientale. E si tratta di investimenti che si aggiungono a quelli già portati avanti per aumentare le tratte. Tutto questo ne aumenterà il valore, anche in vista della privatizzazione della gestione».
Nel dettaglio, gli interventi che saranno effettuati sono: ammodernamento e riqualificazione delle aree partenze e controllo varchi (2.693.090 euro), riqualificazione del sistema di controllo Bhs (2.405.898 euro), sistemazione idraulica e ambientale dell’impianto di depurazione al servizio dell’aeroporto (2.246.854 euro), riqualificazione dell’area arrivi extra Schengen (1.030.117 euro) e ammodernamento e riqualificazione di quella delle partenze verso gli stessi Paesi (764.262 euro), dotazione di un impianto di alimentazione elettrica per gli aerei 400hz sugli stand 305-306-307 (760.020 euro), ammodernamento e riqualificazione delle aree check-in e accodamenti (403.461 euro), intervento di ristrutturazione e adeguamento sismico della caserma dei vigli del fuoco del distaccamento aeroportuale (3.500.000 euro).
«La timeline – aggiunge Ombra –, dagli studi di prefattibilità del 2024 alla fase di gara e assegnazione degli appalti di questi primi mesi dell’anno, prevede l’avvio dei cantieri già entro giugno 2026. Gli otto bandi sono già stati predisposti, cinque sono alla Cuc e tre sono di prossimo invio. Siamo impegnati affinché tutti i lavori di riqualificazione e ristrutturazione si chiudano entro i primi mesi del 2027. Grazie all’azione della Regione, e potendo contare su risorse finanziarie adeguate a garantire la realizzazione di infrastrutture moderne e strategiche, Airgest è stata messa nelle condizioni di sviluppare una progettualità di ammodernamento complessivo di ampio respiro».
Nel complesso, con i fondi Fsc 2021-2027, il governo regionale ha destinato 83,6 milioni di euro a quattro aeroporti della Sicilia: 46,8 milioni di euro per Comiso, 13,9 milioni di euro per Palermo, 13,8 milioni di euro per Trapani e 9,1 milioni di euro per Catania.
Trasporti
Riaperta base Ryanair presso Aeroporto Trapani. Schifani: risultato dell’abolizione addizionale per scali come Pantelleria e Lampedusa
Oggi, alle 14:50, con il primo decollo per Bruxelles, Ryanair ha ufficialmente riaperto la sua base all’Aeroporto di Trapani–Birgi dopo otto anni.
Un risultato che nasce da una scelta chiara del mio governo: l’abolizione dell’addizionale municipale sui biglietti aerei per gli aeroporti minori come Trapani, Comiso, Lampedusa e Pantelleria. Una tassa che gravava sulle compagnie e che abbiamo eliminato per rendere gli scali più competitivi, aumentare i voli, sostenere il turismo e creare occupazione.
Con nuovi aeromobili in base e più collegamenti nazionali e internazionali, Trapani torna al centro delle rotte europee. È così che la #Sicilia cresce: con scelte concrete e visione.
Economia
Pantelleria, 1.871.728,00 euro per le strade del Capoluogo. La soddisfazione del Sindaco
Assegnazione di risorse del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la messa in sicurezza e l’adeguamento delle strade del centro urbano di Pantelleria
Il Sindaco Fabrizio D’Ancona esprime soddisfazione per il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti in data 19 dicembre 2025, con il quale sono state assegnate al territorio di Pantelleria risorse pari a euro 1.871.728,00, destinate alla messa in sicurezza e all’adeguamento di alcune strade del centro urbano, comprensive del ripristino e dell’efficientamento dei sottoservizi insistenti sulle stesse.
Questo importante finanziamento è il risultato anche di una interlocuzione diretta avuta con il Ministro Matteo Salvini, che ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso le esigenze del territorio di Pantelleria, riconoscendo le peculiarità e le necessità di un’isola che richiede interventi infrastrutturali mirati e strutturali.
Il provvedimento, inserito in un più ampio programma nazionale di interventi su infrastrutture urbane e immobili pubblici, rappresenta un risultato concreto per la comunità pantesca e risponde a esigenze prioritarie di sicurezza, funzionalità e decoro della viabilità urbana. Le risorse consentiranno di programmare interventi attesi da tempo, con ricadute positive sulla qualità della vita dei cittadini, sulla mobilità quotidiana e sull’accoglienza turistica dell’isola.
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