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Cultura

“ADELASIA Madre del Regno di Sicilia e Regina di Gerusalemme” di Sara Favarò, all’“Artigianato in Fiera” di Milano

Redazione

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Esce a Milano, alla Fiera “Artigianato in Fiera”,(30 novembre – 8 dicembre), l’ultimo romanzo della scrittrice siciliana Sara Favarò, “ADELASIA Madre del Regno di Sicilia e Regina di Gerusalemme”, edito da Balzano editore, copertina di Tiziana Crivello. Il libro, esposto in anteprima assoluta, presso il Padiglione 3 stand H 14 dell’editore calabrese Balzano, è già disponibile, oltre che in Fiera, presso il sito dell’editore (www.balzanoeditore.it) e su Amazon. A breve sarà disponibile nel circuito librario e negli altri siti internet.

“ADELASIA Madre del Regno di Sicilia e Regina di Gerusalemme”, di Sara Favarò, è un’opera che intreccia la narrazione storica con la tradizione e la fantasia, offrendo al lettore un ritratto vivido e avvincente di Adelasia, una figura straordinaria della dinastia degli Aleramici.
Giovane sposa del Gran Conte Ruggero I, si distingue per la sua precoce maturità politica e per l’arguzia con cui affronta le sfide del suo tempo. Nonostante la giovane età, dimostra una capacità di governo rara, assumendo il ruolo di Reggente della Contea di Sicilia e successivamente di Regina di Gerusalemme. Dal suo matrimonio con Ruggero I nasce Ruggero II, il primo Re del Regno di Sicilia, attestando Adelasia come la vera madre del regno siciliano.

“L’opera di Favarò – dice l’editore Alessandro Balzano – non si limita a ricostruire il passato, ma lo fa rivivere, creando un ponte tra ieri e oggi. La storia di Adelasia è presentata non come un racconto statico, ma come una narrazione in divenire, capace di connettersi con la vita odierna delle comunità gallo-italiche. Sara Favarò, una delle maggiori poetesse del nostro tempo, dimostra la sua abilità di poeta, saggista e romanziera, intrecciando con eleganza fatti storici, tradizioni culturali e un pizzico di fantasia. La sua poesia, come una gustosa spezia, dona un tocco di magia al romanzo.” Questo libro rappresenta il suo ottantottesimo lavoro.

Nota Biografica: Sara Favarò è una scrittrice, giornalista, poetessa e artista poliedrica con una carriera prolifica e diversificata. Nata e cresciuta in Sicilia, la sua passione per la cultura e la storia della sua terra natale è evidente in tutte le sue opere. Con riconoscimenti di prestigio, tra cui il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, Sara ha pubblicato numerosi libri, articoli e poesie, affermandosi come una delle voci più distintive nel panorama letterario italiano.

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Cultura

Personale docente, incentivi anche per Pantelleria e Lampedusa

Redazione

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Il Comune chiede pari opportunità per le scuole delle isole minori siciliane. Estensione degli incentivi previsti per le aree montane anche a Lampedusa e Pantelleria

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che l’Amministrazione comunale ha formalmente rappresentato all’Assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, On. Mimmo Turano, una profonda e motivata preoccupazione in merito alle persistenti criticità che interessano il reperimento e la stabilizzazione del personale docente nelle istituzioni scolastiche delle isole minori siciliane.

Tali criticità incidono sulla continuità didattica e sulla qualità complessiva dell’offerta formativa, a causa di fattori strutturali ormai cronici: la scarsa attrattività delle sedi insulari, le note difficoltà logistiche ed economiche, le carenze di organico e le assegnazioni tardive del personale.

Queste condizioni determinano un’elevata rotazione dei docenti e una ridotta stabilità educativa, con ripercussioni significative sugli studenti e sulle famiglie del territorio. Alla luce della Legge n. 131 del 12 settembre 2025, che ha introdotto specifici incentivi economici e professionali per il personale scolastico operante nelle aree montane, il Comune ritiene non più rinviabile l’estensione delle medesime misure anche alle realtà insulari maggiormente marginali e lontane dalla terraferma, quali Lampedusa e Pantelleria.

Tale estensione costituirebbe un atto di equità istituzionale e una misura concreta per garantire pari opportunità formative a tutti gli studenti siciliani, indipendentemente dal contesto geografico di appartenenza, favorendo al contempo la continuità del servizio scolastico e la permanenza del personale docente nelle sedi più periferiche.

Il Sindaco, facendosi interprete delle esigenze del territorio e delle comunità scolastiche locali, invita l’Assessore regionale a farsi portavoce, per quanto di sua competenza, delle difficoltà e delle esigenze rappresentate, affinché anche alle scuole delle nostre isole vengano riconosciute le stesse agevolazioni già previste per quelle delle zone montane, al fine di assicurare stabilità, qualità e uniformità al sistema educativo.

Garantire il diritto allo studio in modo uniforme su tutto il territorio significa riconoscere il valore, la dignità e il futuro delle comunità insulari, assicurando pari trattamento e pari opportunità agli studenti e a tutto il personale scolastico che opera con dedizione in condizioni oggettivamente complesse.

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Ambiente

Pantelleria, sicurezza nei locali pubblici e attività di pubblico spettacolo: al via controlli

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Sicurezza nei locali pubblici e nelle attività di pubblico spettacolo nel territorio comunale

A seguito della comunicazione ricevuta dalla Prefettura di Trapani, emanata su impulso del Ministero dell’Interno, il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che il Comune di Pantelleria dovrà a breve avviare specifici procedimenti di controllo sugli esercizi pubblici e sulle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo presenti sul territorio comunale. Tale iniziativa si inserisce in un più ampio quadro di rafforzamento delle misure di sicurezza, resosi necessario anche alla luce dei recenti e gravi fatti avvenuti a Crans-Montana, in Svizzera, che hanno richiamato l’attenzione delle autorità nazionali sulla tutela dell’incolumità delle persone nei luoghi aperti al pubblico.

I controlli saranno effettuati in attuazione delle indicazioni operative fornite dalla Prefettura e dalla Questura di Trapani e verranno svolti dalla Polizia Municipale, con il supporto delle altre Forze dell’Ordine. Essi avranno l’obiettivo primario di garantire la sicurezza di cittadini, lavoratori e visitatori, verificando in particolare la regolarità delle autorizzazioni, il rispetto delle normative di settore e delle prescrizioni in materia di prevenzione incendi, gestione delle emergenze, vie di fuga e capienza massima dei locali. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alle attività svolte all’interno degli esercizi pubblici. Qualora eventi musicali, spettacoli o forme di intrattenimento assumano carattere prevalente rispetto alla somministrazione di alimenti e bevande, sarà necessario che tali attività risultino pienamente conformi alla normativa specifica prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, con riferimento agli articoli 68 e 80 del T.U.L.P.S.

Il Sindaco invita tutti i titolari e gestori di locali pubblici a effettuare una verifica preventiva della propria posizione amministrativa e delle condizioni di sicurezza dei locali, al fine di evitare eventuali sanzioni o provvedimenti restrittivi che potrebbero derivare dagli esiti dei controlli. L’iniziativa ha carattere esclusivamente preventivo e mira a innalzare il livello di sicurezza e di legalità, nell’interesse della collettività e della corretta gestione delle attività economiche presenti sull’isola.

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Cultura

San Giovanni Bosco – I bambini di Pantelleria mastri dolciari per un giorno

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31 gennaio festa del patrono dei giovani. I bambini di Pantelleria preparano dolcetti per San Giovanni Bosco

Ieri 28 Gennaio i bambini hanno preparato i dolcetti Don Bosco in preparazione della festa del santo protettore dei giovani.
San Giovanni Bosco, festeggiato il 31 gennaio, è venerato come patrono dei giovani (in particolare orfani e disagiati), degli educatori, scolari, studenti, apprendisti e degli editori cattolici. Fondatore della congregazione dei Salesiani, è considerato il “padre e maestro della gioventù” e santo protettore degli oratori e dei giovani.

Ecco i principali ambiti di patrocinio e significato di San Giovanni Bosco:
Giovani e Educatori: Canonizzato nel 1934, Don Bosco ha dedicato la vita a educare e formare i giovani, specialmente i più poveri, attraverso il suo “sistema preventivo” basato su amorevolezza, ragione e religione.
Oratori e Salesiani: È patrono degli oratori e fondatore della Famiglia Salesiana.
Editori e Stampatori: È patrono degli editori e stampatori, avendo diffuso scritti educativi per la gioventù.
Lavoratori: Dal 2022, è riconosciuto dalla CEI come patrono degli ispettori del lavoro e degli ispettori tecnici del lavoro.
La sua figura è simbolo di dedizione alla formazione cristiana e professionale dei giovani, con l’obiettivo di renderli “buoni cristiani e onesti cittadini”.

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