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Spettacolo

66ª Edizione Festival Castrocaro, in finale anche la catanese Sofia Di Bella. Ecco tutti i 10 finalisti del 7 settembre

Redazione

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RESI NOTI I 10 FINALISTI DELLA 66ª EDIZIONE DEL

FESTIVAL DI CASTROCARO

SELEZIONATI DA UNA COMMISIONE PRESIEDUTA DAL MAESTRO

BEPPE VESSICCHIO

 

GIORGIA ANDREOZZI, MIRYAM BELFIORE,  SOFIA DI BELLA, MAGADAN,

SANGRO, LIO, KLEM, SARA NALDI, EONICE e la band WINEHOT

si contenderanno la vittoria a Castrocaro Terme e Terra Del Sole

sul palco della

FINALE DEL 7 SETTEMBRE

condotta da

ELENOIRE CASALEGNO

e da DANIELE CABRAS

 

 

Patron e direttore CARLO AVARELLO

 

 

Una produzione

ISOLA DEGLI ARTISTI

 

 

Annunciati i 10 FINALISTI che si contenderanno la vittoria del 66° FESTIVAL DI CASTROCARO Voci Nuove Volti Nuovi 2024 il 7 settembre a Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì-Cesena) nella finale condotta da ELENOIRE CASALEGNO e dal content creator DANIELE CABRAS.

 

Ecco i nomi dei 10 finalisti, resi noti sull’homepage di www.isoladegliartisti.it:

 

Giorgia Andreozzi, 17 anni, Latina

Miryam Belfiore, 23 anni, San Salvatore Monferrato (Alessandria)

Sofia Di Bella, 17 anni, Catania 

Magadan (Daniele D’Adamo), 24 anni, Conversano (Bari)

Sangro (Alessio Di Lullo), 27 anni, Roma

Lio (Domenico Lione), 26 anni, Reggio Calabria

Klem (Clemente Mezzacapo), 25 anni, Marcianise (Caserta)

Sara Naldi (Sara Rinaldi), 17 anni, Savigliano (Cuneo)

Eonice (Eonice Solari), 19 anni, Lavagna (Genova)

Winehot, band formata da Simone Mhammed (voce), Nicolò Novaria (basso elettrico, cori), Simone Piersigilli (chitarra elettrica) e Alessandro Romeo (batteria), Milano

 

I talenti sono stati scelti prima attraverso le audizioni dal vivo a Castrocaro Terme e, in seguito, nella fase finale delle selezioni che si è tenuta il 30 luglio presso la sede di Isola degli Artisti, nelle vicinanze di Roma.

Questa fase cruciale è stata presieduta anche in questa edizione dal direttore d’orchestra, compositore, musicista e arrangiatore BEPPE VESSICCHIO e da SALVATORE MINEO, autore e compositore dei brani di tanti artisti, tra cui Ornella Vanoni, Elodie, Emma e Fiorella Mannoia (“Che sia benedetta”).

 

I finalisti saranno valutati dalla giuria di qualità, dalla giuria web celebrity e, novità di questa edizione, da una giuria tecnica formata da discografici, giornalisti e addetti ai lavori.  

La giuria di qualità sarà diretta da Beppe Vessicchio e dalla cantautrice, musicista e polistrumentista, reduce dai grandi successi del 2024, Serena Brancale.

La giuria web celebrity verrà guidata dal content creator Daniele Cabras e da Giulio Pasqui, co-founder di Webboh.

 

Il FESTIVAL DI CASTROCARO Voci Nuove Volti Nuovi, che si rivolge ai nuovi talenti, rappresenta un’istituzione del mondo della musica italiana e prende il nome da Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì-Cesena) dove è nato nel 1957.

 

Dopo il successo dello scorso anno, con Clementino alla conduzione della finale e questa nuova organizzazione a cura della label Isola degli Artisti, il Festival prosegue nella sua mission, ovvero rinnovare e dare nuova linfa vitale al percorso prestigioso con cui il contest ha attraversato da protagonista la storia della musica italiana. 

 

In questo nuovo corso il FESTIVAL DI CASTROCARO ha voluto rinnovarsi dando ampio spazio anche al mondo del digital, dei social e del web: in questa 66esima edizione è media partner del Festival Webboh, media brand di Mondadori Media numero uno in Italia per le nuove generazioni.

 

L’appuntamento con il 66° FESTIVAL DI CASTROCARO Voci Nuove Volti Nuovi 2024 è il 7 settembre nella suggestiva Piazza d’Armi di Castrocaro Terme e Terra del Sole per l’attesa finale!

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Spettacolo

Sal Da Vinci parteciperà all’Eurovision 2026? La sua risposta è già nella canzone “Per Sempre Si”

Redazione

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Sal Da Vinci sarà tra i protagonisti dell’Eurovision Song Contest 2026. L’annuncio è arrivato il 1°
marzo, quando l’artista ha confermato ufficialmente la propria partecipazione alla manifestazione
musicale europea, rispondendo alla rituale domanda sulla presenza italiana alla competizione. Una
conferma che proietta il cantante su un palco internazionale tra i più seguiti al mondo.
La conferma in conferenza stampa
Durante la conferenza stampa del 1° marzo, Sal Da Vinci ha spiegato di aver accettato l’invito fin
dal primo momento, richiamando anche il titolo del brano presentato al Festival con una frase
significativa: ha dichiarato di aver detto “Per sempre sì” all’Eurovision. L’artista ha evidenziato di
sentire il peso della responsabilità nel portare la propria musica in un contesto europeo, ma allo
stesso tempo di voler vivere questa esperienza con entusiasmo e orgoglio.
la partecipazione all’Eurovision 2026
La manifestazione Eurosvision Song Contest 2026 si svolgerà a Vienna, coinvolgendo Sal Da Vinci
nelle tre serate programmate. Le date ufficiali sono 12 maggio 2026, 14 maggio 2026 e 16 maggio
2026, comprendendo due semifinali e la finale. L’evento riunisce artisti provenienti da diverse
nazioni europee davanti a un pubblico internazionale e a milioni di telespettatori.
Un nuovo capitolo nel percorso artistico
La partecipazione all’Eurovision 2026 segna un nuovo capitolo nel cammino professionale di Sal Da
Vinci, chiamato a confrontarsi con una platea europea e con una delle contestazioni musicali più
rilevanti a livello internazionale.
L’Accademia delle Prefi augura al vincitore di Sanremo 2026 di ottenere la giusta affermazione del
suo talento canoro a livello Europeo.

Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi

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Spettacolo

Sal Da Vinci vince Sanremo 2026 con “Per sempre sì”

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La finale del Festival di Sanremo 2026 ha il suo vincitore.

Sal Da Vinci vince la 76esima edizione del Festival con il brano Per sempre sì, trionfando nella Super Finale dopo una settimana che lo ha visto crescere di serata in serata, conquistando il pubblico con due standing ovation e un’energia incontenibile sul palco dell’Ariston.

Il premio della critica Mia Martini va a Fulminacci per Stupida Sfortuna.
La sala stampa Lucio Dalla ha invece premiato Serena Brancale con Qui con me, vincitrice anche del premio TIM. Il miglior testo va a Male necessario di Fedez & Masini. Il miglior componimento musicale è stato assegnato a Che fastidio di Ditonellapiaga.

La vittoria di Sal Da Vinci In un’edizione rimasta in bilico fino all’ultimo, il suo successo ha incarnato la forza della canzone “nazionale” nel senso più tradizionale del termine: una melodia immediata, un testo diretto, capace di intercettare lo stesso pubblico che su TikTok celebra promesse d’amore e baby shower. È anche il punto più alto di un Sanremo complessivamente piatto, dove persino il colpo di scena finale funziona solo se coerente con il racconto generale. Si chiude così anche il biennio sanremese di Carlo Conti. Due edizioni pensate per evitare strappi, riportare le canzoni al centro e insieme non rinnegare la rivoluzione di Amadeus.

Il risultato, però, è apparso fin troppo levigato, e forse per questo meno incisivo anche negli ascolti. Durante la serata è stato annunciato il successore: Stefano De Martino, che sarà anche direttore artistico. A lui il compito più difficile: superare la fase di transizione e imprimere finalmente una direzione nuova. L’Accademia delle Prefi vuole omaggiare con un disegno il vincitore del Festival di Sanremo 2026.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

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“La vita va cosí” e “Dawson’s Creek” in vetta allo streaming in Italia – Classifica JustWatch

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L’ultima classifica inerente a top film e serie TV più gettonate in Italia nell’ultima settimana: https://www.justwatch.com/it/streaming-charts

Per i film, al vertice della classifica troviamo La vita va così, che conquista il primo posto questa settimana. La storia prende il via quando una potente impresa immobiliare mette gli occhi su un piccolo angolo di paradiso in Sardegna, un villaggio affacciato sul mare destinato a trasformarsi in un esclusivo resort di lusso. Ma i piani dell’azienda si scontrano con la determinazione di un vecchio pastore, deciso a difendere la sua terra dalla speculazione edilizia. Ne nasce un racconto di lotta e identità, impreziosito da un cast d’eccezione con Virginia Raffaele, Aldo Baglio, Diego Abatantuono e Geppi Cucciari.

Scende al secondo posto I peccatori, dopo aver guidato la classifica per due settimane consecutive. Elijah ed Elias, gemelli segnati da un passato tormentato, tornano nella loro città natale con il desiderio di ricominciare. Ma il ritorno non porta la redenzione sperata: il male che cercavano di lasciarsi alle spalle è ancora lì, pronto ad accoglierli. Un racconto cupo e inquietante, dove le radici si trasformano in una discesa nell’oscurità.

Chiude il podio Una battaglia dopo l’altra, che si posiziona al terzo posto. I French 75, un tempo gruppo rivoluzionario deciso a cambiare gli Stati Uniti con la forza, si ritrovano anni dopo quando un nemico del passato torna a minacciare ciò che resta delle loro vite. Un thriller teso e crepuscolare, in cui l’ideologia lascia spazio alla sopravvivenza e alla necessità di proteggere ciò che è rimasto.

Per le serie TV, al primo posto torna Dawson’s Creek, che riconquista la vetta a ben 28 anni dal suo debutto. A spingere la serie, simbolo assoluto della fine degli anni ’90 e capace di segnare un’intera generazione, è anche la recente e prematura scomparsa di James Van Der Beek, indimenticabile volto di Dawson Leery. Le vicende di Dawson, Joey, Pacey e Jen tornano così al centro dell’attenzione, riportando il pubblico tra i sogni, le inquietudini e le scoperte sentimentali dell’adolescenza sulle rive di Capeside.

The Pitt recupera una posizione e si piazza al secondo posto. Ambientata nel Pronto soccorso del Trauma Medical Center di Pittsburgh, la serie segue medici e infermieri alle prese con turni massacranti, emergenze continue e decisioni spesso impossibili. Tra carenza di fondi e un numero di pazienti che supera costantemente le capacità del reparto, il medical drama si distingue per il suo realismo crudo e per l’attenzione al prezzo umano dell’assistenza d’urgenza.

Chiude il podio Sweetpea, che compie un balzo di quattro posizioni e raggiunge il terzo posto. Dopo un’infanzia travagliata, Rhiannon conduce un’esistenza apparentemente ordinaria, con un lavoro stabile, un compagno e un cane. Ma l’incontro inatteso con uno sconosciuto fa riaffiorare pulsioni sepolte e inquietanti, trasformando la sua quotidianità in un viaggio ambiguo tra normalità e oscurità.

A questa pagina è presente la tabella contenente la classifica completa aggiornata in tempo reale e riferita agli ultimi 7 giorni anche oltre la 10ma posizione.

Questa settimana JustWatch mette in evidenza la guida speciale dedicata a La vita va così e ad altri film italiani ispirati a storia vere del tutto o in parte. Il film girato in Sardegna e disponibile su Netflix è attualmente al primo posto nella Streaming Chart settimanale italiana di JustWatch e ciò rappresenta senza dubbio la crescente ricerca di storie emotivamente coinvolgenti e basate su eventi reali. L’elenco completo di tutti i titoli e dove poterli guardare in streaming è disponibile a questo link: https://guides.justwatch.com/it/film-italiani-ispirati-storie-vere

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