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Cultura

5° Concorso Fotografico “Un luogo per ZeroBook 2023” (I VINCITORI!!!)

Redazione

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Il comitato tecnico ha comunicato i risultati finali della 5° edizione del Concorso Fotografico “Un luogo per ZeroBook” 2023. Anche quest’anno il concorso, particolarmente gradito dai nostri lettori, ha riscontrato la partecipazione di numerosi concorrenti che hanno messo alla nostra attenzione la varietà dei luoghi che il territorio italiano offre e che meriterebbero il recupero e una maggiore visibilità.

Ribadiamo, come nelle precedenti edizioni, che tutte le foto pervenute meriterebbero un premio e, lo ammettiamo, diventa ogni anno più difficile selezionarle e votarle. Ringraziamo per questo i concorrenti per la loro sensibilità e l’attaccamento ai territori immortalati nelle immagini inviate.
 
Diamo appuntamento all’edizione 2024 del contest, il cui bando è già in fase di preparazione, ed elenchiamo di seguito i vincitori dell’edizione di quest’anno, partendo dalla terza posizione. Ogni singola foto è corredata da una breve didascalia che ne descrive il luogo.

3° Classificata: Concetta Lacagnina (Tirrenia, Pisa) con la foto “La fabbrica di pinoli”

La fabbrica di pinoli (Concetta Lacagnina)

Descrizione: La fabbrica, ormai abbandonata, era un opificio per l’estrazione dei pinoli dalle pigne in località vicina alla maestosa Basilica di San Piero a Grado in provincia di Pisa. La tradizione dei pinoli è molto antica in territorio toscano in genere e, in particolare, nel pisano. In zona è famoso il Parco Migliarino-San Rossore-Massacciucoli che rappresenta il luogo principale della coltivazione degli alberi a pigne che da queste parti hanno costituito la principale fonte di ricchezza del territorio.
 
2° Classificata: Cecilia Currò (Messina) con la foto “La Sabbia del Tempo”


 
La sabbia del tempo (Cecilia Currò)

Descrizione: “La Sabbia del Tempo” titolo del progetto, nonché dei tre scatti selezionati per il concorso fotografico, vuole mettere in luce il triste decadimento della struttura, abbandonata all’usura del tempo. Si tratta di uno stabilimento balneare che ha conosciuto i suoi lustri dal 1958 ai primi anni 2000, sino alla chiusura definitiva nel 2016. Spogliata della sua funzione e della sua stessa vita, l’intento è stato quello di fotografare la struttura per farla rivivere. I suoi resti e le sue rovine sono il segno di ciò che resta. Il progetto vuole offrire una “seconda vita” diversa dalla precedente, tramite le fotografie, che raccontano della vita, della morte e della possibile rinascita della struttura, rendendola quasi immortale. La scelta di attenzionare questo luogo deriva dal fascino che esercita su di me, per aver trascorso lì diverse estati come tante altre generazioni. È un viaggio per immagini nella struttura fatiscente e abbandonata della quale ormai ne è rimasto solo il fantasma, ma che continua a sopravvivere nell’immaginario collettivo. All’interno del progetto fotografico c’è infatti “una foto nella foto” che vuole evidenziare un gioioso tempo ormai passato ed il presente abbandono che fa da sfondo, evidenziando il contrasto tra bellezza e decadenza. Una leggera brezza marina che trapassa la struttura divelta, sembra portare con sé l’eco della vita e delle persone, segno di un passato che non c’è più. Il titolo “La Sabbia del Tempo” rimanda anche alla clessidra: la sabbia come emblema del luogo è anche simbolo del passare del tempo, causando col suo sedimentarsi, l’evanescenza dei ricordi. Inoltre la clessidra vuole richiamare il pensiero di rinascita, in quanto, capovolgendola e grazie all’intercambiabilità tra alto e basso, il tempo si rinnova e con esso la struttura stessa, non pensando che il momento attuale sia di stasi definitiva.
 
1° Classificata: Alessandra Condello (Avezzano, L’Aquila) con la foto “Zuccherificio”

Zuccherificio (Alessandra Condello) in copertina

Descrizione: La foto ritrae uno dei padiglioni più antichi all’interno del complesso dell’ex Zuccherificio di Avezzano, una delle opere più imponenti industriali presenti nel territorio del Fucino istituita dopo il prosciugamento del lago. L’edificio risale al 1899, che però è abbandonato a se stesso dal 1986 anno in cui è cessata ogni attività produttiva all’interno dello stesso. Nel 2000 è stato dichiarato edificio di interesse storico-archeologico e sottoposto a numerosi vincoli. Parte del complesso (le ali più recenti) sono ora usati come deposito per attrezzi agricoli, mentre le aree più antiche (come quella in foto) restano “ruderi” di archeologia industriale, senza alcuna riqualifica dell’area, né una corretta documentazione che possa creare interesse attorno ad una struttura che ha molte potenzialità sotto il punto di vista storico, sociale e culturale.
 
 
 

Cultura

Anniversario della Marina Militare, oggi la cerimonia a Pantelleria – V I D E O

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Oggi si è tenuta, presso la corte dell’Ufficio Marittimo di Pantelleria, la cerimonia  per la Giornata della Marina Militare che si celebra il 10 giugno, per ricordare l’anniversario dell’affondamento della Corazzata austriaca “Szent Istvan” (Santo Stefano), nel 1918.

Ad accogliere le autorità militari e civili dell’isola, il Comandante, Tenente di Vascello CP Claudio Marrone.

La ricorrenza si è aperta con il discorso del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e quello del Comandante Marrone che riportiamo di seguito.

“Sottufficiali, graduati, militari di truppa della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera, Autorità civili, militari e religiose,
Gentili Ospiti,
rivolgo un caro saluto da parte mia e di tutto il personale di questo Ufficio a voi che siete intervenuti così numerosi in questa calda giornata di giugno.
Il 10 giugno è una data estremamente evocativa per i marinai. La festa della Marina che oggi si celebra, serve a ricordare a tutti noi un avvenimento storico importantissimo, che ha non soltanto segnato le sorti di una guerra e ha dato lustro all’allora Regia Marina, ma che ha rappresentato una delle più fulgide rappresentazioni di quelli che sono i valori fondanti della nostra forza armata: l’ardimento, l’onore, l’ingegno e la capacità di adattarsi a ogni circostanza.
Il 10 giugno 1918 infatti, due piccoli motoscafi di appena 15 metri di lunghezza riuscirono ad assestare un durissimo colpo all’imponente e apparentemente invincibile Marina Austroungarica.
Nel corso di una ricognizione nel medio Adriatico, il MAS 15 e il MAS 21 (Comandati rispettivamente dal capitano di corvetta Luigi Rizzo e dal guardiamarina Giuseppe Aonzo), alle prime luci del mattino in prossimità dell’isola di Premuda, avvistarono due gigantesche corazzate e la loro scorta.
Avvicinandosi furtivamente e silenziosamente, sfruttando la luce incerta, i due mezzi d’assalto riuscirono a colpire con i loro siluri e in maniera irreparabile la corazzata “Szent István”, danneggiando anche la corazzata “Tegetthoff”. Una volta rientrati in porto, appresero che la corazzata “Szent Istvàn” era stata affondata.
Quasi una beffa quindi.
Con due motoscafi, un giovane Stato e un’ancor più giovane marina unitaria con orgoglio, coraggio e quel pizzico di fortuna che proverbialmente aiuta gli audaci, la Marina italiana riuscì nell’impresa che sembrava impossibile di sferzare una solenne sconfitta alla superpotenza dell’epoca, che accusò gravemente il contraccolpo morale di quest’azione, tanto che la famigerata Kriegsmarine non compì più alcuna operazione degna di nota nel corso della guerra.
L’impresa valse a Rizzo e ad Aonzo la medaglia d’oro al valor militare.
Ed è questo lo spirito che incarniamo ogni giorno tutti noi che vestiamo questa uniforme e che anima e ispira le nostre vite di marinai, ogni volta che ci rifacciamo agli ideali che hanno mosso i nostri predecessori e che sono scolpiti nel nostro motto: PATRIA E ONORE.
Perché è questo lo dico soprattutto alle donne e agli uomini che compongono il mio equipaggio, non dobbiamo mai dimenticare che se anche ci sentiamo piccoli, e non lo siamo, siamo in realtà capaci di grandi cose.

Anche Pantelleria è stata teatro di gesta eroiche da parte della Marina durante la seconda guerra mondiale, nel giugno del 1942, quando un’operazione condotta dalla nostra forza armata è riuscita ad arrestare i convogli diretti a rifornire l’isola di Malta. E in onore di questa battaglia è stata eretta un’edicola votiva a Velcimursà.
Con la memoria rivolta a questa ed altre imprese compiute da chi ha prestato servizio nella nostra forza armata, auguro buon vento per il futuro a tutti voi o meglio a tutti noi, nella speranza che sia un vento di pace. Augurio rivolto soprattutto alle nostre famiglie, che spesso con grande difficoltà ci supportano e sopportano nella nostra missione di servire il Paese, specialmente da un avamposto apparentemente remoto come la nostra bella isola figlia del vento.
Viva la Marina Militare, Viva le Forze Armate e Viva l’Italia.

Ten. di Vascello CP Claudio Marrone

Durante l’alza bandiera gli intervenuti hanno intonato l’inno di Mameli a suffragio di quella ricorrenza così sentita e partecipata.



VIDEO

https://youtu.be/Gchj07bX-ks?si=8wrOE2TYLatzqMiq
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Cultura

Pantelleria, ieri la processione del Corpus Domini da Khamma a Tracino con pieno di partecipazione

Direttore

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La sosta del Vescovo Giurdanella ad un altarino di Khamma

E’ stata molto partecipata la processione in onore del Corpus Domini, che si è teneuta tra le contrade attigue Khamma e Tracino, con partenza dalla Chiesa San Francesco a quella di Maria Madre della Pace.
Un momento molto sentito anche per la presenza del Vescovo Angelo Giurdanella, che si è attardato nella benedizione degli altarini appositamente realizzati.

Sua eminenza è sull’isola da qualche giorno. Lo scorso sabato, dopo la messa presso la cappelletta, ha fatto visita agli “ospiti” dell’Ospedale Benito Nagar, cui ha portato parole di conforto e sorrisi accoglienti. La domenica l’ha dedicata ai cerimoniali richiesti dalle comunioni e dalle cresime, nella mattinata; il pomeriggio, ha seguito il percorso per consacrare il sangue e il corpo di Cristo.

Questa consuetudine è di antica data e i panteschi non esitano a realizzare i loro piccoli monumenti, come tappe della lunga processione.

Le contrade coinvolte quest’anno si alternano periodicamente a quella di Scauri e al Capoluogo.

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Cultura

Pantelleria – Estate 2026, Corso Umberto chiuso al traffico per eventi. Ecco tutto il calendario

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Il Comandante della Polizia Municipale, Rosario Di Bartolo, ha emesso ordinanza di chiusura al traffico di Corso Umberto e Via Napoli.

Di seguito segmenti del documento.

CHIUSURA DEL TRATTO STRADALE DI CORSO UMBERTO I PER LE MANIFESTAZIONI PROGRAMMATE PER LA STAGIONE ESTIVA 2026 ORDINANZA DEL RESPONSABILE DI SETTORE

N. Settore 67 del 05-06-2026 N. Generale 108 del 05-06-2026

Preso atto che la Giunta Municipale con atto n. 171 del 29/05/2026 ha recepito la proposta per una serie di eventi proposti dal Sig. Gereon Pilz, nella qualità di Presidente del Circolo Culturale Corso Umberto APS, concedendo il patrocinio gratuito e l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico:
Vista la comunicazione datata 03 Giugno 2026 – Giusto prot. Gen. 13470 della medesima data, trasmessa dal Responsabile del Settore I di questo Ente, intesa ad ottenere un provvedimento di viabilità sulla Via Corso Umberto I per consentire lo svolgimento delle manifestazioni promosse dal Presidente del Circolo Culturale Corso Umberto per le giornate richieste;
Vista la nota Prot. 13696 del 04/06/2026 , con la quale il Sig. Geron Pilz , sempre nella qualità di Presidente del Circolo Culturale Corso Umberto APS , comunica e da conferma degli eventi promossi; Ritenuto di poter accogliere le richieste, e di dover necessariamente, per motivi di sicurezza sospendere la sosta e la circolazione veicolare della Via Corso Umberto I, a partire dall’incrocio con Via Napoli/Via Cavalotti fino all’incrocio con Via Corso Vittorio Emanuele ,

per le seguenti giornate:
1. 06.06.2026 Inaugurazione della Mostra “Mare Mio, mare vivo” di Samuel Gorgone;
2. 21.06.2026 Fete de la Musique in Piazzetta Nazario Sauro;
3. 07.07.2026 Inaugurazione “Acquasanta” Clara Greco – Le Alcove di Van der Grinten;
4. 20.07.2026 Festa Internazionale della Luna 2026 in Piazzetta Nazario Sauro;
5. 08.08.2026 Inaugurazione “Terra di mare” di Ana Villegas – Le Alcove di Van der Grinten & inaugurazione di “Mare d’intra” di Carlotta Vigo – White Cube;
6. 22.08.2026 “ Disperata opera comica” spettacolo di Gianni Bernardo in Piazzetta Nazario Sauro”;
7. “Cicalii” – il nuovo romanzo di Lucia Boldi – Piazzetta Nazario Sauro.

con inizio dalle ore 15,00 sino all’ultimazione delle manifestazioni previste per le 24:00 circa delle medesime giornate;
O R D I N A

Per le giornate del:
● 06.06.2026;
● 21.06.2026;
● 07.07.2026;
● 20.07.2026;
● 08.08.2026;
● 22.08.2026;
● 23.08.2026. a partire dalle ore 15,00 e fino alla fine degli eventi promossi dal Circolo Culturale Corso Umberto APS la seguente regolamentazione viaria:

●Via CORSO UMBERTO I dall’incrocio Via Napoli-Via Cavallotti fino all’incrocio con Corso Vittorio Emanuele la sospensione temporanea della circolazione ;

●Via NAPOLI dall’incrocio con Via Giovanni Falcone all’incrocio Via Napoli/Via Cavalotti l’istituzione del Doppio senso di circolazione. Fermo restando la necessità di adottare tutte le cautele necessarie ad evitare pericoli, i divieti sopraindicati non si applicano ai veicoli adibiti a servizi di polizia, antincendio e pronto soccorso, nonché a quelli specificamente autorizzati dall’organizzatore o dagli Organi di polizia preposti alla vigilanza. Il ritorno alla normalità della circolazione dovrà coincidere con la fine delle manifestazioni sopraindicate;

DISPONE

1. All’organizzatore dell’evento di transennare le intersezioni e le aree di parcheggio e di presidiare in maniera fissa a mezzo di proprio personale dotato di equipaggiamento indicato nel vigente CDS;
2. Di garantire in qualsiasi momento dell’evento il transito veicolare dei mezzi di soccorso;
3. Di dare comunicazione, ai residenti della zona del provvedimento di traffico contenuto nella presente ordinanza;

DISPONE ALTRESI’

All’organizzatore dell’evento: – Il presente provvedimento dovrà essere tenuto sul luogo di svolgimento dell’evento ed esibito ad ogni richiesta da parte della Polizia Locale e da tutte le altre Forze Dell’Ordine.

In copertina immagine di repertorio

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