Segui i nostri social

Cultura

π…πšπ―π’π π§πšπ§πš 𝐧𝐞π₯ π’π’π¬π­πžπ¦πš B𝐒𝐛π₯𝐒𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚𝐫𝐒𝐨 Nazionale, 𝐫𝐒𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐒𝐳𝐳𝐚𝐭𝐒 𝐞 𝐒𝐧𝐜𝐫𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐒 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐒𝐦𝐨𝐧𝐒𝐨 π₯π’π›π«πšπ«π’π¨ 𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐒𝐳𝐒

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

La Biblioteca comunale di Favignana si appresta a rientrare nel Sistema bibliotecario nazionale. Nel corso degli ultimi mesi è stata riorganizzata la dotazione libraria, anche arricchendola con nuovi volumi acquistati negli ultimi due anni mediante il contributo del Ministero della Cultura, ed è stato rimodulato il catalogo informatico al fine di essere inserito nella rete provinciale e regionale. È stato anche ripristinato il servizio di prestito bibliotecario e di consultazione e sala lettura.
β€œUn risultato importante che Γ¨ stato possibile raggiungere grazie al lavoro svolto dall’Amministrazione comunale in sinergia con gli uffici e i volontari”, dice l’assessore Monica Modica, con delega alla Cultura.

Cultura

Pantelleria, toccante partecipazione alla Festa della Madonna della Margana organizzata dalla Chiesa Madre

Redazione

Pubblicato

il

Domenica 31 maggio festa della Santissima TrinitΓ  – Festa della Madonna della Margana
Il 31 maggio, nella solennitΓ  della Santissima TrinitΓ  e in occasione della festa della Madonna della Margana, Protettrice dell’isola, la comunitΓ  si Γ¨ riunita per celebrare un momento di grande fede e devozione.
La Santa Messa ha segnato anche la conclusione dell’anno catechistico, vissuto con impegno e partecipazione da bambini, ragazzi, catechisti e famiglie. I bambini della Prima Comunione, con i loro abiti bianchi, hanno preso parte alla celebrazione e, subito dopo, alla tradizionale processione verso il Santuario della Madonna della Margana.
Durante la salita, i bambini hanno sparso petali di rose lungo il cammino, mentre la comunitΓ , raccolta nella preghiera e accompagnata dai canti, ha seguito con devozione la sacra immagine della madonna.


È stato un percorso vissuto con intensa partecipazione spirituale, che ha unito fedeli di tutte le etΓ  in un’unica testimonianza di fede, e del rinnovato legame della comunitΓ  con la sua Protettrice e con le tradizioni piΓΉ care dell’isola.
Al Santuario, la comunitΓ  si Γ¨ raccolta ancora una volta nella preghiera, affidando alla Madonna le proprie intenzioni e ringraziandola per il dono della sua presenza tra il suo popolo.
Un pomeriggio di grande significato religioso e comunitario, vissuta con devozione, emozione e speranza, perchΓ© la Madonna della Margana, come detto da don Vito, rappresenta: β€œla nostra anima collettiva”.


Foto di Clara Garsia
………………
Tutte le notizie su Pantelleria le trovi nel nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

2 giugno, il Sindaco D’Ancona “Pantelleria parte viva della Repubblica”

Redazione

Pubblicato

il

AutoritΓ  civili, militari e religiose,
gentili concittadini,
cari ospiti,

oggi celebriamo la Festa della Repubblica, il giorno in cui il popolo italiano, il 2 giugno 1946, scelse liberamente il proprio futuro e pose le fondamenta della democrazia sulla quale si regge ancora oggi il nostro Paese.
Quella scelta non fu soltanto una forma di governo. Fu una scelta di responsabilitΓ , di partecipazione e di fiducia nel futuro. Fu la volontΓ  di costruire, dopo le distruzioni della guerra, una comunitΓ  fondata su valori irrinunciabili, sulla libertΓ , sul rispetto delle istituzioni, sulla dignitΓ  della persona, sulla pace.

Oggi, a ottant’anni da quel passaggio storico, questi valori conservano tutta la loro straordinaria attualitΓ  e accompagnano quotidianamente ciascuno di noi. L’attuale contesto storico ci porta a vivere un tempo complesso e profondamente diverso da quello che abbiamo conosciuto e vissuto fino a pochi anni fa.
Le tensioni internazionali, i conflitti che continuano a colpire diverse aree del mondo, le instabilitΓ  geopolitiche nel Mediterraneo e in altre aree poco distanti, le trasformazioni economiche e sociali, i cambiamenti climatici che incidono sempre piΓΉ sulle nostre vite, ci ricordano ogni giorno quanto siano preziosi la pace, la cooperazione tra i popoli e la soliditΓ  delle istituzioni democratiche. In un mondo attraversato da incertezze e divisioni, la Repubblica rappresenta un punto fermo. È la casa comune di tutti gli italiani. È il luogo nel quale differenze e sensibilitΓ  diverse trovano sintesi nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri che la nostra Costituzione ci affida. E in questa casa comune c’Γ¨ anche Pantelleria.

La nostra isola non è una periferia della Repubblica. Non è un luogo distante dal resto della Nazione. Pantelleria è Repubblica. È Italia. È parte integrante di una comunità nazionale che riconosce pari dignità a tutti i suoi cittadini, ovunque essi vivano.
Per troppo tempo, forse, noi isolani abbiamo avuto la sensazione di essere lontani dai grandi processi di sviluppo del Paese.
Per troppo tempo abbiamo visto rinviare interventi necessari, attendere risposte, convivere con limiti e difficoltΓ  che la

condizione insulare inevitabilmente comporta.

Oggi, perΓ², abbiamo il dovere di guardare con fiducia al percorso che stiamo costruendo, pur nella consapevolezza che Pantelleria Γ¨ e rimarrΓ  un’isola. Pantelleria sta vivendo una stagione di cambiamento profondo. Una stagione che richiede visione, coraggio, pazienza, condivisione, collaborazione e senso di responsabilitΓ .
Molti dei cantieri e degli interventi che stanno prendendo forma riguardano il cuore stesso della nostra comunitΓ . Stanno cambiando e cambieranno il volto del centro cittadino e di luoghi che per anni sono rimasti segnati dal tempo e dall’assenza di investimenti adeguati, altri ancora miglioreranno i servizi offerti al cittadino.

Sappiamo bene che ogni trasformazione comporta inevitabilmente sacrifici. Sappiamo che i lavori pubblici, i cantieri, le modifiche alla viabilitΓ  e alle abitudini quotidiane possono creare disagi. Li comprendiamo e non li sottovalutiamo, anche se va detto chiaramente che alcune dinamiche sfuggono al diretto controllo dell’amministrazione, dovendo rispondere a precisi obblighi normativi, mi riferisco in particolare ai tempi e modi di inizio, realizzazione e rendicontazione delle opere. Ma dobbiamo avere tutti la consapevolezza che questi interventi non rappresentano un disagio fine a sΓ© stesso, ma sono il prezzo necessario del miglioramento, sono investimenti che non riguardano soltanto il presente, ma guardano soprattutto al futuro. Stiamo lavorando, tutti, per lasciare ai nostri figli e alle future generazioni una Pantelleria piΓΉ bella, piΓΉ funzionale, piΓΉ accogliente, piΓΉ moderna. Una Pantelleria nella quale sia piΓΉ piacevole vivere ogni giorno, capace di offrire maggiori opportunitΓ  ai giovani, capace di adeguatamente assistere i nostri β€œvecchi”, in grado di accogliere i visitatori con standard sempre piΓΉ elevati, valorizzando il patrimonio straordinario che la natura, la storia e il sapiente lavoro dei nostri avi ci hanno affidato. Stiamo lavorando, tutti, per essere domani orgogliosi di vivere in un posto considerato, apprezzato e ammirato. Questa trasformazione non Γ¨ soltanto il risultato dell’impegno dell’attuale Amministrazione Comunale, di quelle passate, dei tecnici, delle imprese, dei tanti uomini e donne che lavorano.

È il frutto di una collaborazione istituzionale che vede lo Stato, la Regione e molti altri enti pubblici investire sul futuro della nostra isola. Per questo dobbiamo sentirci parte di un progetto più grande. Non siamo soli. Non siamo cittadini di serie B. Non siamo una comunità dimenticata.

Smettiamola con questa visione negativa. Siamo cittadini della Repubblica Italiana, con gli stessi diritti e gli stessi doveri di ogni altro cittadino. E la Repubblica, attraverso le sue istituzioni, oggi dimostra concretamente di credere nelle potenzialitΓ  di Pantelleria e di volerla accompagnare nel percorso di crescita.
A noi spetta il compito di essere all’altezza di questa opportunitΓ . La rinascita della nostra isola non puΓ² essere affidata esclusivamente alle opere pubbliche, ai finanziamenti o ai progetti amministrativi. La vera crescita passa soprattutto dalla comunitΓ , passa dal senso civico, dalla collaborazione, dalla capacitΓ  di sentirci parte di un destino comune. Passa dalla consapevolezza che essere isola significa e significherΓ  sempre confrontarsi con difficoltΓ  particolari, ma significa anche possedere una straordinaria forza identitaria, una cultura dell’accoglienza, una capacitΓ  di resistenza e adattamento che poche altre realtΓ  possono vantare. La Repubblica Γ¨ nata dall’idea che il bene comune fosse piΓΉ importante degli interessi particolari.
Per questo, oggi piΓΉ che mai, abbiamo bisogno di un confronto pubblico serio, rispettoso e costruttivo. Abbiamo bisogno di idee, di proposte, di partecipazione, abbiamo bisogno di cittadini che si sentano protagonisti della vita pubblica, di amministratori, rappresentanti delle istituzioni, associazioni, forze economiche e sociali capaci di guardare oltre l’immediato consenso e oltre le divisioni. Le sfide che abbiamo davanti richiedono visione, responsabilitΓ  e capacitΓ  di costruire. Non servono percorsi fondati sulla demagogia o sulla contrapposizione permanente. Serve invece il coraggio di lavorare insieme, pur nelle differenze di opinione, per costruire una prospettiva comune di crescita collettiva.
Questo Γ¨ il significato piΓΉ autentico dello spirito repubblicano, non dividere, ma unire, non distruggere, ma costruire, non inseguire interessi di parte, ma perseguire il bene della comunitΓ . In questa giornata desidero rivolgere un particolare pensiero di gratitudine a tutte le donne e gli uomini che servono lo Stato, alle Forze Armate, alle Forze dell’Ordine, agli Enti ecclesiastici, al personale sanitario, agli insegnanti, ai volontari, ai lavoratori, agli imprenditori, agli agricoltori, ai pescatori, agli operai, a tutti coloro che ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono alla crescita della nostra

comunitΓ  e della nostra Nazione. A loro va il nostro grazie. Cari concittadini, la Festa della Repubblica ci ricorda che il futuro non Γ¨ qualcosa che semplicemente accade. Il futuro Γ¨ qualcosa che si costruisce. Lo costruiamo insieme con le nostre scelte quotidiane.
Lo costruiamo con il rispetto delle istituzioni, con il senso di appartenenza alla comunitΓ , con l’orgoglio di essere italiani e con l’orgoglio di essere panteschi.
PerchΓ© Pantelleria Γ¨ parte viva della Repubblica e la Repubblica Γ¨ piΓΉ forte anche grazie a Pantelleria. Con questo spirito, rinnovo oggi l’impegno mio personale, della Giunta e del Consiglio Comunale a continuare a lavorare con serietΓ , determinazione e senso di responsabilitΓ  per il bene della nostra comunitΓ . I

nsieme possiamo affrontare le difficoltΓ  del presente, possiamo trasformare i cambiamenti in opportunitΓ , possiamo costruire una Pantelleria piΓΉ forte, piΓΉ bella, piΓΉ giusta, piΓΉ accogliente.
Buona Festa della Repubblica a tutti.
Viva Pantelleria.
Viva l’Italia.
Viva la Repubblica.

Il Sindaco
Fabrizio D’Ancona

………………………………
Seguici sul canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Cous Cous Fest 2026. Al via selezioni degli chef per il Campionato Italiano Conad

Redazione

Pubblicato

il

Al via le candidature per la partecipazione al Campionato Italiano di Cous Cous, la gara rivolta agli chef nazionali che si sfideranno ai fornelli dellaΒ 29Βͺ edizione del Cous Cous Fest, in programma dalΒ 18 al 26 settembre 2026Β aΒ San Vito Lo Capo. Il campionato, giunto alla decima edizione, Γ¨ promosso daΒ Conad,Β storico main sponsor del festival.

L’obiettivo Γ¨ valorizzare talento, innovazione e passione attraverso la creazione di una ricetta originale a base di cous cous. L’iniziativa Γ¨ aperta sia aΒ chef professionistiΒ e food content creator che agliΒ studentiΒ degli Istituti alberghieri di tutta Italia frequentanti il 3Β°, 4Β° e 5Β° anno, che potranno partecipare alΒ Next Generation Student Contest Conad.

Le candidature sono aperte fino alΒ 10 giugno 2026Β sul sito ufficiale del Cous Cous Fest (www.couscousfest.it), dove Γ¨ disponibile anche il regolamento completo. Per partecipare Γ¨ necessario ideare una ricetta a base di cous cous e caricare sul sito la foto del piatto insieme a una breve descrizione. La partecipazione Γ¨ gratuita.

Una volta inviata la candidatura, i partecipanti potranno coinvolgere la propria community per ottenere voti e scalare la classifica della giuria popolare.

Il contest prevede una doppia selezione: una giuria tecnica e una giuria popolare individueranno i finalisti. Le due ricette piΓΉ votate online, sia per la categoria chef sia per quella studenti, accederanno direttamente alla fase finale. Gli altri finalisti saranno selezionati dalla giuria tecnica, composta da giornalisti ed esperti di cucina. In totale verranno selezionati 4 chef e 4 studenti che si sfideranno live sul palco del Cous Cous Fest ilΒ 18 e 19 settembre 2026 a San Vito Lo Capo.

In palio, per gli chef professionisti ed emergenti, il titolo di β€œCampione Italiano Conad 2026” e l’accesso alla squadra italiana che rappresenterΓ  il Paese al Campionato del mondo di cous cous. Per le nuove generazioni e gli studenti degli Istituti professionali, il riconoscimento di β€œCampione Next Generation Student Conad 2026” e l’opportunitΓ  di affiancare il Campione italiano durante la competizione internazionale.

β€œSostenere il Cous Cous Fest significa per Conad essere al fianco delle comunitΓ  e dei territori, promuovendo progetti che generano valore culturale e opportunitΓ  concrete. Il Campionato Italiano di Cous Cous e il Next Generation Student Contest Conad dedicato agli studenti raccontano proprio questo: dare spazio al talento e alla creativitΓ ,Β offrendo un’occasione reale per crescere e farsi conoscere”,Β ha commentatoΒ Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad.

“Anche quest’anno rinnoviamo con piacere il nostro sostegno al Cous Cous Fest, una manifestazione di grande rilevanza per la Sicilia e distintiva nel panorama nazionale ed internazionale, capace di valorizzare il Mediterraneo come punto di incontro tra culture, popoli e tradizioni. Come Cooperativa che opera nel Centro e Sud Italia, siamo lieti di sostenere iniziative di questo tipo, convinti che rappresentino un equilibrio virtuoso tra valorizzazione delle identitΓ  locali e promozione dello sviluppo economico”,Β ha dichiaratoΒ Danilo Toppetti, Amministratore Delegato di PAC 2000A Conad.

…………………………
Seguici sul canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza