Cultura
π ππ―π’π π§ππ§π π§ππ₯ ππ’π¬πππ¦π Bπ’ππ₯π’π¨πππππ«π’π¨ Nazionale, π«π’π¨π«π ππ§π’π³π³πππ’ π π’π§ππ«ππ¦ππ§ππππ’ π©πππ«π’π¦π¨π§π’π¨ π₯π’ππ«ππ«π’π¨ π π¬ππ«π―π’π³π’
La Biblioteca comunale di Favignana si appresta a rientrare nel Sistema bibliotecario nazionale. Nel corso degli ultimi mesi Γ¨ stata riorganizzata la dotazione libraria, anche arricchendola con nuovi volumi acquistati negli ultimi due anni mediante il contributo del Ministero della Cultura, ed Γ¨ stato rimodulato il catalogo informatico al fine di essere inserito nella rete provinciale e regionale. Γ stato anche ripristinato il servizio di prestito bibliotecario e di consultazione e sala lettura.
βUn risultato importante che Γ¨ stato possibile raggiungere grazie al lavoro svolto dallβAmministrazione comunale in sinergia con gli uffici e i volontariβ, dice lβassessore Monica Modica, con delega alla Cultura.
Cultura
Pantelleria, UNIPANT presenta “Storia delle Arti”: viaggio tra visione e interpretazione con il Dott. Cesare Querzola
Al via il 21 aprile il primo seminario gratuito del progetto “PanteschitΓ 3”: unβindagine scientifica ed estetica oltre i pregiudizi del gusto
Β
Β
Β
LβUniversitΓ Popolare di Pantelleria (UNIPANT) annuncia lβapertura del ciclo di seminari dedicati allaΒ Storia delle Arti, un percorso formativo di alto profilo curato dalΒ Β
Il primo appuntamento, dal titoloΒ “Particolari e dettagli dellβArte: dalla fisiologia della visione allβinterpretazione”, si terrΓ Β martedΓ¬ 21 aprile alle ore 17.30Β presso la sede UNIPANT di Via San Nicola, 42a.
L’iniziativa, aΒ ingresso gratuito, Γ¨ il primo evento del progettoΒ “PanteschitΓ 3: crescita culturale e inclusione per Pantelleria”, finanziato grazie alΒ Bando di Democrazia Partecipata 2025. L’obiettivo Γ¨ offrire alla comunitΓ strumenti critici per “imparare a saper vedere e osservare”, decodificando il linguaggio universale delle immagini.
IlΒ Dott. Cesare Querzola, curatore del ciclo, spiega l’approccio innovativo degli incontri: “In questo seminario, come sarΓ nei prossimi, affronteremo le modalitΓ con cui il nostro sistema visivo e il cervello si pongono di fronte alle immagini e come le opere dβarte del passato e contemporanee stimolino la nostra attenzione.
Le opere sono una forma di linguaggio che esprime una componente simbolica della poetica dellβartista. Cercheremo di entrare ‘dentro allβimmagine’, indagando il significato delle opere e andando oltre la dialettica ‘bello/brutto’, per capire come forma, colore e spazio suggeriscano interpretazioni profonde.”
Francesca Marrucci, Presidente di UNIPANT, sottolinea l’importanza del sostegno popolare al progetto: “Siamo davvero contenti di ospitare questi seminari che offrono una disamina delle opere dβarte da punti di vista inconsueti, grazie all’acume del Dott. Querzola.
Con lβoccasione vorrei ringraziare quanti hanno votato e scelto il nostro progetto per la Democrazia Partecipata 2025: nei prossimi giorni avvieremo anche le altre proposte di ‘PanteschitΓ 3’. Speriamo che la gratuitΓ di questi incontri sia una buona occasione per approfondire conoscenze e passioni che tutti noi coltiviamo.”
Il seminario rappresenta un’opportunitΓ unica per l’isola di Pantelleria di accedere a una formazione che coniuga neuroscienze, storia e critica d’arte, rendendo la cultura un bene comune e accessibile.
Le date dei prossimi appuntamenti di questo ciclo di seminari saranno annunciate man mano, ma possiamo anticipare gli argomenti che saranno trattati:
- Β Β Β Β Il magico e il demoniaco nellβArte
- Β Β Β Β La rappresentazione dellβocchiale nella Storia dellβArte dal β300 al β700
- Β Β Β Β Stampe ed incisioni in Europa e in Oriente dal β400 al β700
- Β Β Β Β Anamorfosi, specchi e aberrazioni: rivelazioni ed inganni nellβArte
- Β Β Β Β Lβocchio dellβArtista: difetti visivi e stile
- Β Β Β Β Surrealismo e surrealismi: realtΓ e sogno
- Β Β Β Β Arte Fiamminga e Olandese: tra quotidianitΓ e introspezione
Cultura
La Settimana Santa dei Requesens: simboli, autoritΓ e tradizione a Buscemi
Nel contesto della Sicilia feudale, le pratiche religiose non costituivano soltanto momenti di devozione, ma si configuravano spesso come strumenti di rappresentazione e legittimazione del potere.
Γ in questa prospettiva che si inseriscono le celebrazioni della Settimana Santa a Buscemi, piccolo centro dei monti Iblei, la cui vita comunitaria tra XVI e XVIII secolo appare profondamente segnata dallβautoritΓ della famiglia Requesens.
Una testimonianza preziosa di tali dinamiche Γ¨ offerta da Paolo Italia nella sua opera βLe pandette di Buscemiβ, che raccoglie bandi e ordinanze emanati dai conti di Buscemi dal XVI secolo fino alla metΓ del XVIII secolo.
Tali disposizioni erano finalizzate prevalentemente alla tutela dei diritti feudali, lasciando emergere, al contempo, le difficili condizioni dei sudditi e la rigiditΓ dellβassetto sociale.
Il rito del Santissimo Sepolcro e la simbologia del potere
Tra le prescrizioni più significative si distingue quella relativa al rito del Santissimo Sepolcro durante il Giovedì Santo.
Nella chiesa madre del paese, lβapposizione dei suggelli al sepolcro rappresentava un momento di particolare solennitΓ .
Tale funzione spettava allββEccellentissimo Signoreβ, ossia al principe, quale detentore dellβautoritΓ civile.
Il gesto di sigillare il sepolcro e di portare al collo la chiave dβargento assumeva un valore che trascendeva la dimensione liturgica: esso costituiva una manifestazione visibile del potere signorile, esercitato anche nello spazio sacro.
La successiva rimozione dei suggelli nel Venerdì Santo sanciva la conclusione del rito, ribadendo simbolicamente il controllo del signore sul tempo e sulle pratiche della comunità .

ContinuitΓ istituzionale e gerarchia
Le pandette prevedevano con precisione anche i casi di assenza del principe.
In tali circostanze, il compito veniva affidato al βSecretoβ, funzionario incaricato di rappresentare lβautoritΓ feudale.
A lui spettava, in via esclusiva, lβesecuzione del rito, a testimonianza della necessitΓ di garantire continuitΓ istituzionale e rispetto delle gerarchie.
Queste disposizioni evidenziano come lβordine sociale fosse rigidamente codificato e come anche le pratiche religiose fossero inserite in un sistema normativo volto a evitare qualsiasi forma di ambiguitΓ o autonomia locale.
Il ruolo delle donne nel cerimoniale
Un ulteriore aspetto regolato con attenzione riguarda la partecipazione femminile alle celebrazioni.
Lβinvito alle gentildonne del paese, in occasione delle funzioni cui prendeva parte la principessa, doveva essere formalmente avanzato dalla moglie del Secreto; in sua assenza, subentravano le mogli del Capitano o del Procapitano.
Questo elemento riflette una societΓ fortemente stratificata, nella quale il rango e le relazioni di rappresentanza determinavano modalitΓ e tempi della partecipazione alla vita religiosa e pubblica.
Religione e controllo sociale
Nel loro insieme, le disposizioni contenute nelle Pandette restituiscono lβimmagine di una comunitΓ in cui la dimensione religiosa risultava strettamente intrecciata con quella politica. Le celebrazioni della Settimana Santa non erano soltanto espressione di fede, ma anche occasione per riaffermare lβordine costituito e il ruolo dominante della famiglia Requesens.
Attraverso rituali codificati e simboli carichi di significato β come la chiave dβargento del Santissimo Sepolcro β il potere feudale si rendeva visibile e tangibile, contribuendo a consolidare un sistema sociale fondato su gerarchie rigide e su un controllo capillare della vita comunitaria.
In questa luce, la tradizione di Buscemi si configura non solo come patrimonio devozionale, ma anche come documento storico di una realtΓ in cui fede e autoritΓ erano indissolubilmente legate.
Laura Liistro
Cultura
Pantelleria delle processioni: oggi e domenica di Pasqua tra Khamma e Paese. I dettagli
Il COmandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo
ha emesso ordinanza di chiusura temporanea al traffico veicolare per due manifetsazioni che si terranno sia a Khamma che in Capoluogo. Vediamo i dettagli:
Processioni a Khamma
con istanza del Vice Parroco Don Vincen Ramesh Katta, Γ¨ stata richiesta lβemissione di apposito
provvedimento viabilistico per le processioni religiose in localitΓ Tracino:
- Β la processione della Via Crucis in data 03 aprile 2026 alle ore 16:30 con il seguente percorso: partenza dalla Chiesa di S. Francesco dβAssisi in localitΓ Kamma, procedendo lungo la viabilitΓ comunale in direzione Tracino fino alla Chiesa Madonna della Pace in localitΓ Tracino;
- la processione della Domenica di Pasqua in data 05 aprile 2026 alle ore 10:00 con il seguente percorso: partenza dalla Chiesa Madonna della Pace di Tracino procedendo lungo la viabilitΓ comunale in direzione Kamma fino alla chiesa San Francesco DβAssisi in localitΓ Kamma;
Processioni in Capoluogo
Preso atto che sono previste le seguenti processioni religiose:
β Via Crucis Cittadina in data 03 aprile 2026 alle ore 21:00 che prevede il seguente percorso:
partenza da Via Del Mercato proseguendo su via De Amicis, via Verdi, via Marsala, via
Crispi, Via S. Giacomo, via Conventino, P.zza Cavour, Chiesa Madre;
β Processione dellβIncontro in data 05 aprile 2026 alle ore 10:30 che prevede il seguente
percorso: partenza dalla Chiesa Madre percorrendo la via Arciprete DβAietti, Corso
Umberto I, Via Manzoni, Via Roma, P.zza Cavour, Chiesa Madre.
…………………………..
Seguici sul nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, Γ¨ U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo