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Cultura

π…πšπ―π’π π§πšπ§πš 𝐧𝐞π₯ π’π’π¬π­πžπ¦πš B𝐒𝐛π₯𝐒𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚𝐫𝐒𝐨 Nazionale, 𝐫𝐒𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐒𝐳𝐳𝐚𝐭𝐒 𝐞 𝐒𝐧𝐜𝐫𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐒 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐒𝐦𝐨𝐧𝐒𝐨 π₯π’π›π«πšπ«π’π¨ 𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐒𝐳𝐒

Matteo Ferrandes

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La Biblioteca comunale di Favignana si appresta a rientrare nel Sistema bibliotecario nazionale. Nel corso degli ultimi mesi è stata riorganizzata la dotazione libraria, anche arricchendola con nuovi volumi acquistati negli ultimi due anni mediante il contributo del Ministero della Cultura, ed è stato rimodulato il catalogo informatico al fine di essere inserito nella rete provinciale e regionale. È stato anche ripristinato il servizio di prestito bibliotecario e di consultazione e sala lettura.
β€œUn risultato importante che Γ¨ stato possibile raggiungere grazie al lavoro svolto dall’Amministrazione comunale in sinergia con gli uffici e i volontari”, dice l’assessore Monica Modica, con delega alla Cultura.

Cultura

CRUX FIDELIS da Corleone a Solarino: appuntamento culturale per celebrare l’identitΓ  popolare

Redazione

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Solarino, cuore pulsante della provincia di Siracusa, si prepara ad accogliere il terzo appuntamento della rassegna CRUX FIDELIS, un evento che si conferma come momento culturale di grande rilevanza, capace di unire tradizioni popolari e arti performative. Quest’anno, la manifestazione diventa ancora piΓΉ significativa: ospita delegazioni e artisti provenienti dalla Sicilia, Napoli e da tutta Italia, in un abbraccio simbolico tra territori, storia e cultura popolare.

CRUX FIDELIS non Γ¨ solo un evento artistico: Γ¨ una celebrazione dell’identitΓ  collettiva, dei riti, delle melodie e delle immagini che rendono unico il patrimonio culturale dei nostri territori. Solarino diventa cosΓ¬ il centro di un’esperienza immersiva, dove la comunitΓ  locale e i visitatori si incontrano per riscoprire e condividere la memoria storica e culturale.

Sabato 21 marzo – momento artistico

Il 21 marzo segna il terzo appuntamento della rassegna con un momento artistico che va oltre la semplice esibizione: Γ¨ un’occasione di riscoperta dell’identitΓ  popolare, con la partecipazione di egregi ospiti provenienti da tutta Italia. La giornata pone l’accento sulla riscoperta del concetto comunitario e sul sviluppo sensoriale, invitando il pubblico a vivere un’esperienza immersiva e condivisa.

Protagonisti dello spettacolo saranno Carlo Faiello da Napoli e i Lamentatori di Marianopoli, nello spettacolo β€œVuci Antichi”, con letture e canti popolari che attraversano la memoria collettiva e le tradizioni locali. Un momento unico in cui arte, cultura e partecipazione si fondono, creando un ponte tra territori e generazioni.

Domenica 22 marzo – momento culturale

Domenica 22 la giornata prosegue con una conferenza tenuta da egregi rappresentanti storici, che analizzeranno e racconteranno il valore dei riti e delle tradizioni locali, offrendo al pubblico strumenti di comprensione e riflessione sul patrimonio culturale della Sicilia.

La mostra sarΓ  visitabile nell’Aula Consiliare dal 22 marzo al 25 aprile, con i seguenti orari:
β€’ LunedΓ¬ – VenerdΓ¬: 10:00 – 12:00
β€’ GiovedΓ¬: 16:30 – 18:30

CRUX FIDELIS si conferma cosΓ¬ un appuntamento imprescindibile per chi desidera vivere la cultura popolare in tutte le sue forme: artistica, musicale e storica. Solarino diventa non solo la cornice, ma il cuore pulsante di un dialogo tra territori, tra memoria e contemporaneitΓ , tra Sicilia e Napoli, in nome dell’identitΓ  popolare che unisce le comunitΓ .

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Cultura

La Sfincia di San Giuseppe: quando la Sicilia incontra Pantelleria

Barbara Conti

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San Giuseppe prima festivitΓ  religiosa dell’anno da celebrare con i tipici sfincioni

A Pantelleria, isola di vento e pietra nera, le tradizioni arrivano spesso dal mare. Portano con sΓ© storie, profumi e riti che si intrecciano con quelli locali, creando un mosaico culturale unico nel Mediterraneo. Tra questi, uno dei piΓΉ sentiti nel mese di marzo Γ¨ quello dellaΒ Sfincia di San Giuseppe, il dolce siciliano che ogni anno attraversa l’isola maggiore per approdare anche qui, dove la Festa del PapΓ  conserva ancora un valore profondamente comunitario.

La sfincia, nata nelle antiche botteghe palermitane e legata alla devozione verso San Giuseppe, Γ¨ un dolce che parla di generositΓ  e di condivisione. Il suo nome,Β isfang, β€œspugna”, racconta l’ereditΓ  araba che accomuna tutta la Sicilia e che Pantelleria conosce bene: un passato fatto di contaminazioni, di scambi, di mani che impastano ingredienti semplici trasformandoli in memoria collettiva.

Sull’isola, dove la cucina Γ¨ essenziale e legata alla terra β€” capperi, uva passa, agrumi, ricotta β€” la sfincia arriva come un ospite familiare.
Le famiglie pantesche la preparano seguendo la tradizione siciliana: una pasta choux morbida, fritta lentamente fino a gonfiarsi come una piccola nuvola dorata, poi farcita con ricotta di pecora setacciata, zucchero, gocce di cioccolato e decorata con pistacchi e frutta candita. È un dolce che profuma di festa, di case aperte, di tavole che si allargano.

La sua presenza a Pantelleria non Γ¨ casuale. L’isola ha sempre accolto e reinterpretato le tradizioni provenienti dalla Sicilia e dal Mediterraneo, integrandole nel proprio ritmo. CosΓ¬, mentre i dammusi si scaldano al primo sole primaverile e i campi si preparano alla stagione nuova, nelle cucine si ripete un rito antico: l’impasto che si stacca dalla pentola, l’olio che accoglie lentamente le forme irregolari, la ricotta che diventa crema.

La Sfincia di San Giuseppe, qui come altrove, non è solo un dolce. È un ponte tra comunità, un frammento di identità che unisce la Sicilia alle sue isole minori. È il sapore di un Mediterraneo che non divide, ma collega. E ogni anno, quando arriva il 19 marzo, Pantelleria la accoglie come si accolgono le tradizioni che contano: con rispetto, con gioia, con la consapevolezza che certi gesti, ripetuti nel tempo, diventano patrimonio condiviso.

Barbara Conti

Leggi la ricetta completa su Giallo Zafferano – Fantasia in Cucina

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Cultura

Torna a Pantelleria la “Serata con delitto” dell’Unipant

Redazione

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Dopo il successo del primo appuntamento, l’UniversitΓ  Popolare di Pantelleria propone una nuova indagine il 27 marzo per sostenere le attivitΓ  associative

L’UniversitΓ  Popolare di Pantelleria (UNIPANT) annuncia il ritorno della “Serata con Delitto 2”, un evento ludico e investigativo finalizzato alla raccolta fondi che si terrΓ Β venerdΓ¬ 27 marzo 2026 alle ore 20:00 presso la sede operativa di Via San Nicola 42c, a Pantelleria centro.

L’iniziativa, aperta a soci e non soci, mira a finanziare le spese di gestione della sede e a promuovere l’aggregazione sociale attraverso la lettura, il ragionamento logico e la collaborazione tra i partecipanti. In caso di superamento delle 36 prenotazioni, l’evento verrΓ  replicato sabato 28 marzo alla stessa ora.

Il nuovo appuntamento segue il riscontro positivo della prima edizione svoltasi a febbraio, che ha permesso di raccogliere circa 800,00 euro destinati alla continuitΓ  operativa dell’associazione. La formula prevede che i partecipanti si calino nei panni di veri detective per risolvere un mistero inedito, analizzando prove, luoghi e testimonianze per identificare l’assassino.

La serata inizierΓ  con un momento conviviale a base della “Pizza di Maestrello”, seguito dall’avvio ufficiale delle indagini a squadre. L’organizzazione fornirΓ  tutto il materiale cartaceo necessario, mentre ai partecipanti Γ¨ richiesto l’utilizzo di due dispositivi mobili per squadra (cellulari o tablet) per interagire con i contenuti digitali e multimediali del caso. La squadra che risolverΓ  per prima il mistero riceverΓ  un premio a tema cinematografico.

L’evento Γ¨ configurato per un massimo di sei squadre a serata, ciascuna composta da un minimo di quattro a un massimo di sei persone. È inoltre prevista la possibilitΓ  di iscriversi singolarmente; in tal caso, l’organizzazione provvederΓ  all’inserimento dei singoli partecipanti in squadre miste. Per la partecipazione Γ¨ richiesto un contributo minimo di 15,00 euro destinato alla raccolta fondi istituzionale di UNIPANT, ma possono essere lasciati contributi maggiori.

Nei primi due giorni dal lancio dell’iniziativa si sono giΓ  registrate 24 prenotazioni, ma si raccomanda di prenotarsi il prima possibile per permettere all’organizzazione di preparare per tempo i materiali.

Le prenotazioni sono obbligatorie e devono pervenire entro il 20 marzo tramite messaggio WhatsApp al numero 331 490 5245 o contattando Francesca al numero 333 3876 830. Per ulteriori informazioni Γ¨ possibile consultare il sito ufficialeΒ www.unipant.it.

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