Pantelleria – Processione a mare San Fortunato, ordinanza interdizione specchio d’acqua
PROCESSIONE A MARE IN OCCASIONE DELLA FESTIVITA’ DI SAN FORTUNATO PATRONO DI PANTELLERIA – 16 OTTOBRE 2026
Zona: Porto di Pantelleria
Periodo: 16 Ottobre 2026
Richiedente: FORANIA DI PANTELLERIA
Il Tenente di Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Pantelleria;
VISTA:
l’istanza assunta a protocollo Il COmandant della Capitaneria di Porto di Pantelleria rende noto che il giorno 16 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:00 circa e al termine della Santa Messa, avrà luogo, nelle acque del porto di Pantelleria, la tradizionale processione a mare in onore di SAN FORTUNATO, con imbarco e successivo sbarco della Sacra Effige sulla motonave da diporto denominata “Esperanza”.
La processione interesserà lo specchio acqueo compreso tra la banchina Wojtyla e la diga foranea, presso la quale sarà deposta in mare una corona di fiori in memoria dei caduti in mare. Al fine di garantire il regolare svolgimento della manifestazione religiosa e la sicurezza della navigazione, della vita umana in mare e delle attività portuali,
Pertanto, nell’ordinanza così si dispone
ORDINA
- Articolo 1 (Interdizione)
- 1.1 Il giorno 16 ottobre 2026 dalle ore 17:00 e fino al termine della manifestazione religiosa, nello specchio acqueo e nelle aree portuali interessati dalla manifestazione, come individuati nel presente provvedimento, sono istituiti i seguenti divieti:
- 1.1.1. l’ormeggio a qualsiasi unità navale presso la banchina Wojtyla durante le fasi di imbarco e lo sbarco della Sacra Effige;
- 1.1.2. l’occupazione del tratto di banchina Wojtyla interessato alle operazioni di imbarco e allo sbarco della Sacra Effige per una profondità di 10 (dieci) metri dal ciglio banchina.
- 1.1.3. la navigazione, la sosta e l’ancoraggio con qualunque unità navale, da diporto o ad uso professionale, entro una fascia di mare di 25 (venticinque) metri dal ciglio banchina Wojtyla, verso mare;
- 1.1.4. l’attività di pesca sportiva e professionale; 1.1.5. qualsiasi attività subacquea, sportiva o professionale.
- 1.2 Nell’ambito delle aree interessate dai divieti di cui al precedente paragrafo, è altresì vietato lo svolgimento di qualsiasi ulteriore attività di superficie o subacquea non direttamente connessa alla manifestazione di cui al Rende Noto, salvo preventiva autorizzazione dell’Autorità Marittima, ove prevista.
- 1.3 È fatto obbligo a tutte le unità in transito in prossimità dell’area interessata dalla predetta manifestazione e non partecipanti alla processione, di procedere con la massima cautela, prestare la massima attenzione alle unità impegnate nella manifestazione stessa e di mantenersi ad una distanza non inferiore a mt. 100 (cento) dalle predette unità, evitando di interferire con le operazioni in corso.
- Articolo 2 (Deroghe)
- 2.1 Sono escluse dai divieti di cui all’articolo 1 le seguenti unità:
- 2.1.1 le unità navali che appartengono all’organizzazione della manifestazione, impiegate per attività di supporto ed assistenza ai partecipanti;
- 2.1.2 le unità navali della Guardia Costiera, delle forze di polizia e delle Forze armate, impiegate per esigenze di servizio connesse alle rispettive funzioni istituzionali;
- 2.1.3 le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità indifferibile di accedere all’area in ragione delle finalità istituzionali perseguite dall’ente di appartenenza.
- 2.2 In caso di necessità indifferibile di transito nell’area interdetta, le unità non coinvolte nella manifestazione, dovranno preventivamente contattare il Responsabile della manifestazione, per ricevere le necessarie indicazioni operative di accesso in sicurezza e/o per la temporanea sospensione delle attività. Il contatto può avvenire mediante telefono cellulare ovvero tramite apparato radio VHF/FM canale 16.
- Articolo 3 (Disposizioni Generali)
- 3.1 Il Comandante dell’imbarcazione da diporto denominata “Esperanza” sotto la propria responsabilità e nell’ambito delle competenze attribuitegli dalla normativa vigente, dovrà:
- 3.1.1 prima dell’inizio della manifestazione, contattare la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria, tramite apparato radio VHF canale 16, telefono od altro mezzo idoneo al fine di comunicare l’imminente inizio della manifestazione al fine di ottenere la successiva autorizzazione in ragione dei movimenti in ingresso/uscita di navi al/dal Porto di Pantelleria. Analoga comunicazione dovrà essere inoltrata alla conclusione dell’evento (che deve coincidere con il rientro di tutte le imbarcazioni partecipanti e di quelle impiegate in servizio di assistenza).
- 3.1.2 informare immediatamente la sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria del verificarsi di ogni situazione di emergenza.
- 3.1.3 assicurare la presenza a bordo delle prescritte dotazioni di sicurezza (che dovranno essere in perfetta efficienza e pronte all’utilizzo) in base al numero massimo delle persone trasportabili (dal quale va sottratto il numero di persone equivalenti al peso del simulacro) così come dichiarato sulla Licenza di Navigazione dell’unità;
- 3.1.4 consentire l’imbarco alle sole Massime Autorità locali partecipanti alla processione e al personale strettamente necessario alla movimentazione dell’effige del Santo patrono…
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