Pantelleria, emergenza sbarchi e sanità al collasso, NurSind CGS Trapani: riconoscimento stato di disagio e adeguamenti economici tipo Lampedusa
Le richieste del sindacalista La Grutta all’ASP di Trapani
Il sindacato delle professioni infermieristiche NurSind CGS Trapani torna a denunciare con forte preoccupazione la gravissima situazione in cui versa il sistema sanitario dell’isola di Pantelleria, ulteriormente aggravata dai continui eventi legati ai flussi migratori.
Nelle scorse ore, lo sbarco di 25 migranti presso il porto dell’isola ha scatenato un enorme e insostenibile carico di lavoro per il personale sanitario in servizio al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pantelleria.
Una pressione operativa costante che si scontra con una grave e atavica carenza di organico.
A complicare ulteriormente il quadro vi è la totale assenza di un medico all’interno del centro di accoglienza dell’isola: una criticità strutturale che scarica interamente sulla struttura ospedaliera e sui presidi territoriali la gestione sanitaria, le prime visite e la presa in carico dei migranti sbarcati.
In questo contesto di perenne emergenza, l’unica ambulanza del 118 presente sull’isola rimane la sola risorsa a dover garantire la copertura di tutti gli interventi di emergenza-urgenza della popolazione residente, dei turisti e dei migranti, sottoponendo gli operatori a turni massacranti.
Il dirigente sindacale del NurSind/CGS Trapani, Dott. Giovanni La Grutta, esprime il più profondo plauso e riconoscimento a tutti gli infermieri, medici e operatori sanitari del 118 e del Pronto Soccorso di Pantelleria per l’impegno, la professionalità e l’abnegazione straordinaria con cui continuano ad assicurare le cure in condizioni di estrema trincea.
“L’abnegazione dei lavoratori non può e non deve più sostituirsi alle carenze delle istituzioni” – dichiara il Dott. Giovanni La Grutta – “Non bastano più le sole parole di encomio. Chiediamo con urgenza all’ASP di Trapani e alla Regione Siciliana l’immediata applicazione di misure di incentivo economico e il riconoscimento dell’indennità di sede disagiata e di confine per Pantelleria, estendendo gli stessi benefici e adeguamenti contrattuali già previsti e riconosciuti per la realtà di Lampedusa.”
Il NurSind CGS Trapani ribadisce che Pantelleria condivide con Lampedusa la medesima condizione di insularità, isolamento geografico e prima linea nell’accoglienza dei flussi migratori. Risulta pertanto inaccettabile qualsiasi disparità di trattamento per gli operatori sanitari: servono indennità operative di disagio, incentivi economici d’ambito e l’immediato potenziamento degli organici per garantire la sicurezza delle cure e la dignità del lavoro sanitario.
Il Dirigente Sindacale
Dott. Giovanni La Grutta
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