Pantelleria DOC accoglie i Master of Wine
Due giornate di
approfondimento dedicate all’identità vitivinicola dell’isola
Pantelleria
Il 28 e 29 maggio il Consorzio di Tutela Vini DOC Pantelleria
ha accolto sull’isola un gruppo di 28 Master of Wine provenienti da 11 Paesi e 4
continenti, protagonisti di un incoming dedicato alla scoperta della viticoltura, dell’enologia
e dell’identità territoriale della denominazione Pantelleria DOC.
L’iniziativa è stata concepita con l’obiettivo di offrire ad alcuni dei più autorevoli
professionisti del vino a livello internazionale un’esperienza immersiva capace di
approfondire i fattori naturali, culturali e produttivi che rendono unica Pantelleria, attraverso
un percorso che ha intrecciato paesaggio, geologia, agricoltura e vino.
Le attività hanno preso avvio con la visita al Lago di Venere, occasione per approfondire
la natura vulcanica dell’isola e comprendere il ruolo che l’origine geologica di Pantelleria
svolge nella definizione del suo paesaggio e delle caratteristiche dei suoi vini. Il
programma è proseguito con la visita a un vigneto costiero, dove i partecipanti hanno
potuto osservare da vicino le condizioni estreme in cui si sviluppa la viticoltura pantesca,
caratterizzata dall’azione costante del vento, dalla scarsità di precipitazioni e dalla
presenza diffusa della pietra lavica.
La giornata è continuata con una masterclass dedicata alle diverse espressioni dello
Zibibbo e dei vini della Pantelleria DOC. Attraverso l’assaggio di differenti tipologie, stili
e interpretazioni produttive, i Master of Wine hanno avuto l’opportunità di approfondire la
ricchezza e la versatilità della denominazione, analizzandone le peculiarità enologiche e il
forte legame con il territorio di origine.
In serata, presso l’azienda Murana, si è svolta una cena con i produttori della
denominazione, momento di confronto diretto che ha consentito di condividere esperienze,
visioni e testimonianze sulla storia e sull’evoluzione della viticoltura pantesca.
La seconda giornata è stata dedicata alla scoperta di alcuni degli elementi più
rappresentativi del patrimonio agricolo dell’isola.
I partecipanti hanno visitato i vigneti
coltivati ad alberello pantesco, pratica agricola riconosciuta dall’UNESCO come
Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, e le tradizionali coltivazioni di capperi
presso il cappereto di Emanuela Bonomo, espressione di un sistema agricolo che da
secoli contribuisce a modellare il paesaggio di Pantelleria.
Il programma si è concluso presso Donnafugata con un walk-around tasting che ha
riunito i produttori della denominazione. L’incontro ha permesso ai Master of Wine di
approfondire ulteriormente la conoscenza delle diverse realtà produttive dell’isola e di
confrontarsi direttamente con i protagonisti del comparto vitivinicolo locale.
L’intero percorso è stato progettato per offrire una lettura integrata del territorio,
evidenziando il legame profondo tra terroir, paesaggio, pratiche agricole tradizionali e
identità enologica. Un approccio che rappresenta uno degli elementi distintivi della
Pantelleria DOC e che contribuisce a definire il valore culturale oltre che produttivo della
denominazione.
«Accogliere a Pantelleria un gruppo di Master of Wine provenienti da tutto il mondo
rappresenta un’importante opportunità per accrescere la conoscenza internazionale della
nostra denominazione e del territorio che la esprime», ha dichiarato Benedetto Renda,
Presidente del Consorzio di Tutela Vini DOC Pantelleria. «Il confronto con professionisti di
così alto profilo costituisce un momento di grande valore per l’intero sistema vitivinicolo
dell’isola.
Pantelleria è un luogo unico, dove viticoltura, paesaggio e patrimonio culturale
formano un sistema inscindibile: raccontare questa complessità e questa autenticità è una
delle missioni principali del nostro Consorzio».
Nella giornata del 29 maggio, presso Donnafugata, ai Master of Wine si sono uniti anche il
Presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, Italo Cucci, e il Direttore
Carmine Vitale. La loro partecipazione ha rappresentato una concreta testimonianza della
sinergia esistente tra il Consorzio e il Parco nella valorizzazione del patrimonio agricolo,
paesaggistico e culturale dell’isola, risorse che costituiscono il fondamento dell’identità di
Pantelleria e della sua produzione vitivinicola.
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