Pantelleria – Ciclone Harry, aggiornamento alla cittadinanza sui danni
Alla cittadinanza,
a seguito degli eccezionali eventi meteo che hanno interessato l’isola di Pantelleria nei giorni 19 e
20 gennaio 2026, il Sindaco, sulla base delle informazioni ricevute dagli uffici comunali
competenti, ritiene doveroso fornire un aggiornamento chiaro e puntuale alla popolazione.
Il Sindaco comunica che le violente condizioni atmosferiche, caratterizzate da forti venti,
mareggiate e piogge intense, hanno provocato danni diffusi su diverse infrastrutture del territorio
comunale, interessando in particolare viabilità, aree portuali, zone costiere e alcuni servizi pubblici
essenziali. È stata effettuata una prima ricognizione generale che ha consentito di avere un quadro
complessivo della situazione e di avviare le necessarie procedure di segnalazione agli enti
competenti.
Nonostante i danni rilevati, non si è resa necessaria l’evacuazione di alcun cittadino e
l’Amministrazione Comunale, sin dalle prime ore successive agli eventi, ha operato per garantire la
sicurezza pubblica e la continuità dei collegamenti tra le diverse località dell’isola.
Il Comune è già in costante contatto con gli organi regionali preposti al fine di attivare ogni
possibile intervento di supporto e di avviare le azioni utili al ripristino delle aree danneggiate, dando
priorità alla sicurezza, alla viabilità e ai servizi di interesse collettivo.
L’Amministrazione Comunale continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione e
ad aggiornare la cittadinanza sugli sviluppi e sugli interventi che verranno messi in atto, confidando
nella collaborazione e nel senso di responsabilità di tutta la comunità pantesca.
Argomenti
Commenti
Questa notizia non ha ancora un commento, condividi con tutti i nostri lettori il tuo pensiero.
Leggi anche
AMBIENTE
Pantelleria, Adriana Licari l’infaticabile Presidente dell’Associazione Arma Aeronautica e le tante attività tra la gente
ECONOMIA
Safina (PD): “Viticoltura, la Sicilia rischia di perdere un pezzo fondamentale della sua economia. La Regione intervenga subito”
CULTURA


