Skip to main content

ULTIMA ORA

Tracciabilità del pescato. Sequestrati oltre un quintale da parte della Guardia Costiera

Giovedì 29 ottobre 2026

Pantelleria Asinabile – Impiego asino pantesco: ecco il suggerimento del Presidente Rotary Mariano Rodo

Pantelleria Asinabile – Impiego asino pantesco: ecco il suggerimento del Presidente Rotary Mariano Rodo
Pubblicità970×215360×113Acquista questo spazio

Lo scorso sabato 3 ottobre, presso la Sala Consiliare del Comune di Pantelleria si è tenuta una conferenza sull’asino pantesco, rientrante nel più ampio progetto ormai alla sua seconda edizione di “Pantelleria Asinabile”.

La tavola rotonda che si è andata a realizzare, con i giusti relatori, ha visto la partecipazione anche del Rotary Club Pantelleria, nella persona del suo Presidente Mariano Rodo. Questi, con lo spirito un pò imprenditoriale che lo caratterizza in tutte le sue attività, e un pò romantico, che lo induce a parlare della storia antica dell’isola, quella, soprattutto, vissuta sulla sua pelle, ha porto, al numeroso pubblico presente, un intervento concreto, fattibile e che può portare una nuova risorsa turistica e casalinga alla nostra isola.

Così, l’asino pantesco, andando oltre la pet therapy, lungamente e abilmente esposta durante il convegno, potrebbe essere impiegato anche come compagno di passeggiate.
Ma v’è di più: creando un centro, che il Presidente Rodo ha simpaticamente definito “scecco-rimessa”, in cui ospitare decine di esemplari, si può realizzare quel richiamo ulteriore, quell’attività in aggiuntiva sia per i turisti, sia per i residenti: una passeggiata con l’asino, ovvero, trascorrere qualche ora negli stalli e prendersene cura per pura passione verso gli animali, e così via. 
Nel centro, gli animali usufruirebbero di tutte le sicurezze possibili: dai paddock recintati ad arte, ai box, dalle cure veterinarie continuative all’alimentazione mirata.

L’idea, “forse utopistica” come l’ha definita lo stesso Rodo, trova significato negli sforzi che si sono fatti per reimpintare la razza asinina pantesca nell’isola, a partire dalla realizzazione del primo embrione con studi genetici incredibili e annosi.
E poi, magari, come qualcuno ha accennato, ritrovare questi meravigliosi animali reimpiegati anche nell’agricoltura: gli asini puliscono i terreni dall’erbacce, si cibano anche delle frasce che rimangono nelle viti dopo il raccolto dell’uva, concimano e tanto altro ancora. Questa potrebbe essere una delle soluzioni per far tornare questo animale speciale parte della vita isolana.

Lo stesso Festival, che ha visto moltissimi attori coesi e solleciti per il suo  successso, è spunto di riflessione.
E così la conferenza medesima ha visto nomi del calibro di Roberto Balbo (Direttore Sanitario IZS SIcilia), Costantino Greco (Esperto zootecnico), Michela Romano (Psicoterapeuta). Collegamenti speciali dalla Lettonia con Lorija Liataliere e dalla Bulgaria con Michele Crescentini. Giuseppe Pace (Direttore dell’Allevamento San Matteo di Erice), Vincenzo Pernice (Dir. Gen. Istituto Zootecnico Sperimentale Sicilia).
Ma abbiamo ascoltato anche Italo Cucci (Presidente del Parco Nazionale Isola di Pantelleria), Fabrizio D’Ancona (Sindaco di Pantelleria), Massimo Montanari (Asineria Asini di Reggio Emilia).

Tutti questi, con i loro enti, sono a disposizione della ricerca, della soluzione, in un corale impegno per riportare in modo stabile e senza rischi di nuova estinzione, l’asino pantesco sull’isola.

Anche in questa circostanza, il Rotary isolano ha manifestato, ancora una volta, un illuminato ed esemplare attaccamento al territorio, immaginando progetti, elargendo le competenze dei suoi soci, nonchè rendendosi disponibile a collaborare e relazionarsi con le altre realtà del territorio con attenzione, cura e passione.

Marina Cozzo
……………………………………..
Seguici su WhatsApp

Pubblicità970×215360×113Acquista questo spazio

Commenti

Questa notizia non ha ancora un commento, condividi con tutti i nostri lettori il tuo pensiero.

Lascia un commento

Leggi anche