Skip to main content

ULTIMA ORA

Tracciabilità del pescato. Sequestrati oltre un quintale da parte della Guardia Costiera

Giovedì 29 ottobre 2026

L’identità popolare siciliana tra pizzi e nozze

L’identità popolare siciliana tra pizzi e nozze
Pubblicità970×215360×113Acquista questo spazio

Anni di ricerca, collaborazioni territoriali, testimonianze raccolte, tutti in rete per incrociare e confrontarsi su un vasto argomento : antichi usi e costumi siciliani nuziali.

La Galleria EtnoAntropologica con l’etnosalotto organizzato nella sua sede , in Solarino, il 27 ottobre 2018 ha dato inizio alla rassegna L’Antico Si.

E’ questo un progetto culturale che ,da anni, cammina spontaneamente tra collaborazioni, territori e materiale antico.

Mediante collezionisti, studiosi e ricercatori, l’evento ha arricchito la qualità con atti notarili nuziali ottocenteschi e abiti nuziali risalenti all’ottocento e metà novecento.

Una rassegna tutta ‘rosa’ le cui protagoniste sono state le donne d’un tempo, fulcro sociale e familiare, ma anche gli uomini come costruttori della forza economica della famiglia.


L’ allestimento storico L’Antico Si, nel 2023, è stato svolto grazie all’unione dei comuni siciliani del circuito HONOS di cittadinanza attiva, realtà culturale della Galleria EtnoAntropologica che opera in rete con collaboratori territoriali .

Corleone, Palazzo Adriano, Santo Stefano Quisquina, Marianopoli , Ficuzza sono stati protagonisti dell’ allestimento ed il recupero, l’esposizione degli abiti antichi, degli oggetti nuziali e atti dotali, presentati al vasto pubblico, è stato svolto da direttori artistici, collaboratori territoriali , tutto patrocinato gratuitamente dai comuni ospitanti , dalla Regione siciliana – Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana, dal Corpo Forestale regionale, Museo Archeologico regionale di Marianopoli (CL), Museo etnografico della civiltà contadina di Marianopoli , Museo della cultura albanese di Palazzo Adriano (Pa), Museo civico ‘Pippo Rizzo’ di Corleone.

Ogni comune ha vantato abiti nuziali, pizzi, ricami e preziosi, tutti pezzi unici dell’artigianato siciliano finemente prodotti tra ottocento e metà novecento in sartorie e botteghe d’arte.

Il momento di forte emozione, nei vari allestimenti, è stato far rivivere gli abiti da sposa che sono stati indossati da fanciulle autoctone che, con molta eleganza, hanno ricostruito gli scatti fotografici dell’epoca.

Una grande bellezza in movimento per la Sicilia, un grande momento d’aggregazione sociale , una vera ricerca etnoantropologica diretta sul campo in cui i siciliani hanno compiuto un viaggio nel tempo e gli stranieri hanno scoperto una Sicilia dalla degna identità.

La prof. Pina Gozzo, presidente della Galleria EtnoAntropologica, sostiene l’importanza del progetto di recupero e rivalutazione dell’identità popolare dicendo le nozze antiche nella nostra isola sono un tassello fondamentale dell’identità popolare che solo studiandola e facendola conoscere, possiamo comprenderCi .

I secoli della nostra longeva Storia si leggano non solo nel nostro dialetto, ma, principalmente, negli usi e costumi della famiglia..

Questo progetto culturale non ha avuto termine a Ficuzza ad agosto 2023 perchè ancora il bello deve arrivare.

L’Antico Si si rivedrà protagonista nel corso del 2024 con un dossier storico in doppia lingua ( inglese – italiano) firmato da più autori , pubblicato dalla Galleria EtnoAntropologica con un ponte di distribuzione che toccherà USA e Australia.

Laura Liistri

Pubblicità970×215360×113Acquista questo spazio

Commenti

Questa notizia non ha ancora un commento, condividi con tutti i nostri lettori il tuo pensiero.

Lascia un commento

Leggi anche