Pantelleria, 4 Ottobre Khamma “Sorella Festa”. Il successo della contrada
Ed anche quest’anno la Festa di San Francesco, a Khamma in onore dal Patrono della Contrada si è svolta fra le vie delle contrade e nella piazzetta antistante la Chiesa.
Com’è andata? Vi è piaciuta? ……ai posteri l’ardua sentenza diceva il poeta, mentre San Paolo nella lettera ai Galati esortava “non ci scoraggiamo di fare il bene; perché ,se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo”
San Francesco invece disse «Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.»
Bello no?! e speriamo che il Santo, almeno lui sarà stato contento.
Ma poi lui si contentava di poco, un saio, e a piedi nudi via per il mondo, in terra santa, a Gubbio a parlare col lupo o a Roma a interloquiare con i Papi!

Le celebrazioni del 4 ottobre si sono svolte regolarmente secondo il programma, processione, messa solenne, e festa di ringraziamento, il tutto si è svolto con la collaborazione di Fratello Sole, che ha fatto la sua apparizione fra qualche sporadica sorella nuvola, mentre sorella acqua si è limitata ad apparire solo nella fontanella che Francesco (non lui un altro) aveva con pazienza e dedizione messo su nella mostra al Circolo Trieste e, nei bicchieri che per tutta la sera hanno spento l’arsura dei commensali.
Sorella musica è sgorgata abbondante dalle sapienti mani di Francesco (un altro) che ormai tradizionalmente riempie la piazzetta con la sua voce e con la sua musica. Quest’anno poi si è fatto accompagnare al Sax da Aldo rendendo il tutto più avvolgente, e toccante.
E poi…..poi tanti altri fratelli e sorelle di Francescana memoria hanno riempito la piazza di luci, salsicce (40kg) grigliate dai volontari della “Mulattiera” pasta (16 kg) e “baci” (mi riferisco ai dolci non fraintendete).
E così la serata è passata serena e tranquilla scandita dalla musica, dai balli ed il chiacchericcio di vecchi amici che si ritrovano.
Ma manca ancora qualcosa, qualcosa che sa un po’ di profano ma che qui chiameremo fratello vino.
Si perché in una festa che si rispetti a Pantelleria, ci vuole pure il vino sia bianco, rosso o dolce (passito) e a questo ci hanno pensato le cantine Ferreri, Abraxas e Maddalena che hanno messo a disposizione i loro prodotti con encomiabile spirito di partecipazione sapendo bene che non è certo la festa Patronale che porterà loro un ritorno economico.
Gli organizzatori dell’ASD PGS Madonna della Pace vogliono ringraziare tutti coloro che hanno aiutato, con spirito di sacrificio e con tanta sorella “Pazienza” nell’organizzazione della manifestazione, da chi si è impegnato negli addobbi della mostra a chi a vario titolo ha prestato aiuto durante la manifestazione, nei vari stand, e all’accoglienza e per la pesca di beneficienza.
E ora altri ringraziamenti per i fratelli maggiori:
- Il Comune per il contributo ed il supporto prestato;
- Il Comando VV.UU. Per la regolarizzazione del Traffico e la relativa segnaletica Il Parco per il contributo.
- L’ass.ne dei Vigili del Fuoco per l’assistenza antincendio
- L’ass.ne SOS Paceco per l’assistenza sanitaria
- L’Ingegnere Misuraca per le pratiche amm.ve
- Il Circolo TRIESTE Stella per la logistica ed i locali per la mostra su San Francesco.
LM
Immagini di Simone Raffaele e di Chiesa Madre Ss. Salvatore
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